Scott Johnson
(Copyright © 1999 Piero Scaruffi | Legal restrictions - Termini d'uso )
John Somebody (Nonesuch 79133, 1983) **
Patti Hearst (Nonesuch, 1988) *
Links:

Scott Johnson (1952), chitarrista originario del Wisconsin, si trasferi' a New York per diventare scultore, e per le sue sculture prese a comporre colonne sonore elettroniche. Nel 1983 esordi' su disco con John Somebody, una suite in tre movimenti electric guitar, woodwinds, percussion, and tape che fonde rock e avanguardia classica, piu' precisamente le manipolazioni di nastri di Steve Reich e i riff di heavy-metal, usando "speech patterns" come mattoni della composizione. In seguito si e' rivelato acuto orchestratore di ensemble misti (il tipico trio rock piu' fiati), per esempio nella partitura Before Winter, per il balletto di Boston. Nel 1987 ha composto il suo primo quartetto per archi, Bird In The Domes, un poutpourri di influenze di Schonberg e di Chuck Berry.

Patti Hearst (Nonesuch, 1988) was the soundtrack to a Paul Schrader film.

La sua importanza non sta soltanto nell'aver introdotto la chitarra elettrica negli auditorium. Johnson ha anche inventato una tecnica per comporre quelle che lui chiama "canzoni involontarie": si tratta di manipolare registrazioni di voci (che parlano, che ridono, che piangono e cosi' via) finche' esse non acquistano una qualita' musicale.

How It Happens (1993) is scored for a string quartet and sampled vocals.

If English is your first language and you could translate this text, please contact me.
Scroll down for recent reviews in english.

Johnson has also composed the chamber piece Confetti of Flesh in Dora Ohrenstein "Urban Diva" (CRI, 1993), dedicated to life in the city, and built around a minimal pattern of notes and voices. Rock/Paper/Scissors (Polygram, 1996) collects a few more chamber works that display his concept of mixing rock guitar and neoclassical composition.

(Translation by/ Tradotto da xxx)

Se sei interessato a tradurre questo testo, contattami

What is unique about this music database