Georgia Kelly
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Seapeace (Heru, 1978) (Global Pacifici, 19##) ***
Ancient Echoes (Heru, 1978) ** with Steven Halpern
Big Sur Tapestry (Pacific Arts, 1979)
Tarashanti (Heru, 1979) ***
Birds Of Paradise (Heru, 1980) **
The Sound Of The Spirit (Heru, 1981) ****
Eros And Logos (Heru, 1982) *
Harp And Soul (Heru, 1983) *
In A Chord (Sonic Atmospheres, 1984) * with Craig Huxley
Fresh Impressions (Global Pacific, 1987) * with Steve Kindler
Winter Classics (Global Pacific, 1989) *
A Journey Home (Global Pacific, 1989) *** with Dusan Bogdanovic
Gardens Of The Sun (Heru, 1993) **
Perennials (1996)
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Georgia Kelly, cresciuta nel deserto della California meridionale, ma trapiantata nella Baia di San Francisco, abbandonò la musica classica e il pianoforte per darsi alla musica orientale e all'arpa. Registra Big Sur Tapestry (Pacific Arts, 1979) nel 1974, anche se verra` pubblicato soltanto cinque anni dopo.

Nel 1978 fondò una propria etichetta, la Heru, per la quale avrebbe inciso una lunga serie di dischi per arpa sola e accompagnata.

Sia pur imbevuta di convenzioni classiche, Kelly era un tardo frutto della cultura hare krishna che componeva struggenti sonate di ispirazione greca (Aeolian Temple su Seapeace) e indiana (Nilapadman), pennellava poemi impressionisti (il rilassato luccichio di Seapeace; il celestiale cinguettio Chinese Sunrise su Seapeace; il crepitante farnetichio di Rainbow Showers su Birds Of Paradise; l'esuberante tenerezza di Primavera su Birds Of Paradise), e innalzava soavi odi raga alla natura per arpa e flauto (il capolavoro Tarashanti, intensa e ipnotica, e la più naif Birds Of Paradise).

Il tramonto dell'utopia hippie e delle mode trascendentaliste giovò alla sua arte, che si fece più matura e complessa.

Sound Of The Spirit, una delle sue opere più suggestive, è addirittura un mottetto cantato da un coro misto (il primo movimento è a cappella) e contiene uno dei suoi assoli più ispirati e appassionati, un vero inno alla vita e al creato. L'alternarsi di voci e le armonie spartane gli conferiscono un tono a metà strada fra quello del lied e quello della cantata.

Sullo stesso disco Kelly si cimenta anche in un trio di cordofoni (arpa, violino, viola) che, con le sue appropriazioni tanto di ostinato barocchi quanto di melodismi tardo- romantici, tanto di crescendo raga quanto di scale mediorientali, costituisce un esperimento ardito di rivisitazione dello spirito e della weltanschauung orientali secondo i canoni della musica da camera occidentale; e il suo struggente finale, con il violino prima voce che grida la sua malinconia universale e l'arpa che gli fa eco serena e rassegnata, è quanto di più commovente sia stato detto sulla condizione umana in epoca new age.

E' questo il suo disco più "serio", nel quale risaltano le doti di compositrice moderna e antica al tempo stesso, razionale e trascendente.

Gli apici delle sue elucubrazioni metafisiche saranno comunque rappresentati da Eros And Logos, contorto e cerebrale, ispirato a teorie psicanalitiche, e Harp And Soul.

I dischi del periodo propriamente new age (1984-1989) saranno assai più semplici e scontati. A Journey Home e Gardens Of The Sun sono dedicati alla Yugoslavia e suonata in compagnia del chitarrista Dusan Bogdanovich.

L'ardua sintesi di metodo occidentale e sensibilità orientale propugnata da Kelly ha originato un'austera forma di musica da camera new age, che talvolta indulge in cascate cromaticamente intense di note paradisiache e talaltra penetra nei meandri della psiche con una sottile filigrana di tocchi lenti e leggeri. Dolcezza spensierata e raccoglimento mistico coesistono e si alimentano a vicenda nelle sue complesse trame drammatiche.

After Perennials (1996), she left music and devoted herself to Praxis Peace Institute, a non-profit organization that she founded in 2000.

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