Nightnoise
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Nightnoise (Windham Hill, 1984) ***
Something Of Time (Windham Hill, 1987) **
At The End Of The Evening (Windham Hill, 1988) **
The Parting Tide (Windham Hill, 1990) *
Retrospective (Windham Hill, 1990) ** anthology
Shadow Of Time (Windham Hill, 1993) **
A Different Shore (Windham Hill, 1995) *
White Horse Sessions (Windham Hill, 1997) *
Jeff Johnson: Born Of Water (###, 199#) *
Jeff Johnson: Similitudes (###, 199#) *
Jeff Johnson: Songs From Albion (###, 199#) *
Jeff Johnson: Songs From Albion II: Silver Hand (###, 199#) *
Jeff Johnson: Songs From Albion III: The Endless Knot (###, 1995) *
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I Nightnoise sono un quartetto di Portland che ha origini nella tradizione celtica ma adotta una formazione degna della musica da camera classica: le chitarre di Michael O'Domhnaill (già nei Relativity), la viola e il violino di Billy Oskay, i flauti di Brian Dunning, le tastiere di Triona Ni Dhomhnaill.

Il loro è un singolare "free-jazz celtico" che si esprime (su Something Of Time) in jig come Timewinds e Wiggy Wiggy, ma la loro vera vocazione emerge nelle sofisticate armonie da camera di Perchance To Dream e Hourglass e ancor più nelle melodie arrangiate sotto forma di sonate rinascimentali: Apres-Midi per harmonium e Toys Not Ties per flauto.

Proprio in queste direzioni si spinge At The End Of The Evening che, in quanto più cantabile e in quanto più solare, lambisce una intrepida musica dell'inconscio, ora innodica (Windell, Snow On High Ground) ed ora pastorale (Of A Summer Morn, Jaunting), ora nostalgica (Hugh) ed ora documentaria (At The Races), ma sempre sottesa da una qualità onirica, eterea, soprannaturale. La squisita fattura delle melodie e la lapidaria compattezza degli arrangiamenti attestano la raggiunta maturità del quartetto.

Su The Parting Tide sembrano prendere il sopravvento le canzoni di Triona (Island Of Hope & Tears e soprattutto Snow Is Lightly Falling). Shadow Of Time, con Johnny Cunnigham al posto di Oskay, tenta di tirare le somme di dieci anni di attività, puntando su jig sbrigliati come This Just In e su canzoni sensuali come Waterfalls; ma lo squisito lirismo degli esordi sembra irrimediabilmente perduto. Questa seconda stagione culminerà con il sound limpido e virtuoso di Shadow Of Time.

Il tastierista elettronico Jeff Johnson e il polistrumentista Brian Dunning (dei Nightnoise) si sono imbarcati nell'impresa di trascrivere in musica un'opera di fantascienza di Stephen Lawhead.

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