Pauline Oliveros


(Copyright © 1999 Piero Scaruffi | Terms of use )
Accordion And Voice: Horse/Rattlesnake (Lovely, 1982) **
Wanderer (Lovely, 1985) ***
The Well And The Gentle (Hat Art, 1986) ***
Sounding/Way (1986) **
Roots Of The Moment (Hat Art, 1988) ***
Tara's Room (Deep Listening, 1988) **
Deep Listening (New Albion, 1989) ***
Deep Listening Band: Troglodyte's Delight (What Next, 1990 - OO Discs, 1990), 5/10
Deep Listening Band: The Ready Made Boomerang (New Albion, 1991), 6/10
Deep Listening Band: Sanctuary (Mode, 1995), 5.5/10
Deep Listening Band: Non-stop Flight (Music & Arts, 1996), 4/10
Tosca Salad (Deep Listening, 1995), 4/10
Suspended Music (Periplum, 1997), 4.5/10
Ghostdance (1998), 5/10
Carrier (1998), 4/10
In the Shadow of the Phoenix (Big Cat, 1998), 4/10
Six for New Time (SYR, 1999), 4/10
Live at the Ijsbreker (JDK, 1999), 4/10
Live at the Meridian (1999), 4/10
Between Waves (Sparkling Beatnik, 1999), 5/10
Springs (Magic If, 2000), 4/10
The Space Between (2001), 4/10
Timeless Pulse (2002), 4/10
The Space Between with Mathew Sperry (482music, 2003), 4/10
The Space Between with Joelle Leandre (428music, 2002), 4/10
Primordial Lift (Table of the Elements, 2000), 6/10
Lion's Eye/ Lion's Tale (Deep Listening, 2006), 6/10
Accordion Koto (Deep Listening, 2007), 5/10
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With a long and intense career that spawned a number of mas- terpieces, Pauline Oliveros has achieved the reputation of being one of the most prominent and influential composers of our time. She now resides in Kingston, New York, where her Foundation is also based.

An accordionist by training, Pauline Oliveros (USA, 1932) was the most significant purveyor of "deep listening" music. She explored the psychological effects of sound in works such as Horse Sings From Cloud (1975), Rattlesnake Mountain (1982), Wanderer (1985), The Roots Of The Moment (1988) and the live improvisations for accordion, voice, trombone, didjeridu, conch shell and found sounds of Deep Listening (1988), recorded in an underground cistern.


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Pauline Oliveros (1932) e' originaria di Houston, nel Texas, dove da giovane suonava violino, fisarmonica e corno francese. Nel 1954 studio' composizione a San Francisco, con Terry Riley, alla corte di Robert Erickson. Nel 1960 mise a frutto la sua conoscenza di procedimenti tonali "alternativi" (per esempio, la serie dei sovratoni) nel sestetto Variations For Sextet (per flauto, clarinetto, tromba, corno, violoncello, pianoforte) che le valse un immediato riconoscimento dalla critica. Sound Patterns (1961) ripete' l'esploit consegnando alla storia uno dei primi lavori corali senza parole in cui venivano impiegati sistematicamente tutti i suoni "non musicali" della lingua e delle labbra.

La prima svolta significativa della sua carriera venne nel 1961, allorche' aiuto' Subotnick ed altri a fondare il Tape Music Center, presso il quale sarebbe rimasta fino al 1967. Di questo periodo sono composizioni orchestrate per ensemble bizzarri. I due trii, Trio for Flute, Piano, and Page Turner (1961) e soprattutto Trio for Accordion, Trumpet and String Bass (1961), e il duo per fisarmonica e bandoneon (1964) misero in luce il gusto per i timbri piu' insoliti, mentre Seven Passages (1963) e Five (1964), delle cui partiture fa parte integrante un ballerino, aprirono la stagione multimediale, culminata con l'Applebox Orchestra del 1964 (per scatole di mele amplificate) e con i Pieces del 1965 per ottetto di fiati e registratore di cassa, e proseguita con lavori sempre piu' arditi: le Mnemonics (1965), George Washington Slept Here (1965), Winter Light (1965), Participle Dangling (1966), il Theatre Piece For Trombone Player (1966). Nello stile barbaramente elettronico di Subotnick diede Bye Bye Butterfly (1965), a live electronic piece that results in a maze of distorted electronics and operatic vocals (a record of Puccini's Madame Butterfly played on a turntable), Alien Bog (1967), Beautiful Soop (1968). Electronic Works (Paradigm, 1997) compiles Bye Bye Butterfly, Big Mother Is Watching You (1966), an even more massive work in the genre, and I of IV (1966), a flock of ghostly whistling electronics. No Mo/ Something Else/ Bog Road (Pogus, 2001) and Alien Bog/ Beautiful Soop (Pogus, 1997) collect other electronic compositions from that era.

Nel 1968 compose la sua prima opera maggiore, Valentine, nella quale quattro persone giocano a carte: il battito dei loro cuori e il rumore delle carte che cadono sul tavolo sono amplificati in modo da stare sullo stesso piano degli altri suoni della piece.

Spettacoli sempre piu' multimediali ebbero luogo un po' dappertutto: Festival House (1968), The Dying Alchemist Preview (1969), Bonn Feier (1971), Postcard Theatre (1972), Phantom Fathom (1972), alternandosi a piu' ascetici (atonali e sconnessi) brani da camera come Outline (1963) per flauto, percussioni e basso, Night Jar (1968) per viola d'amore, Wheel Of Fortune (1969) per clarinetto, Aeolian Partitions (1969) per quintetto, 1000 Acres (1972) ancora per quartetto.

Attraverso piece piu' subdole come Meditation per coro e percussioni (1970), Sonic Images (1972) e Crow Two (1974) il suo prestigio andava aumentando anche presso i circoli dell'accademia.

Intanto si era trasferita a sud, per insegnare all'Universita' di San Diego. Per arrotondare i magri guadagni, batteva i caffe' di San Diego con una Big Jewish Band, e prestava la sua voce per diverse performance (canta nella seconda parte della musica per onde cerebrali di Lucier).

In proprio eseguiva musica orientale ("improvvisazioni meditative") per fisarmonica e voce, generalmente basata sul controllo del respiro attraverso toni lunghissimi che si alternano con fratture improvvise: la cantante sostiene un tono finche' lo ritiene, poi ne sceglie un altro, senza per questo dover seguire un percorso continuo. Horse Sings From Cloud (1975), una serie di "om" per voce e fisarmonica, e' il brano piu' rappresentativo di questo periodo, registrato su Accordion and Voice, che vanta anche Willow Brook Generations And Reflections (1976), The Yellow River Map (1977), King Kong Sings Along (1977), Rose Moon (1977) per il teatro, Witness (1978), El Relicario De Los Animales (1979), Carol Plantamura (1979), Gone With The Wind (1980), tutti per voce e piccolo ensemble da camera. Del suo tentativo di fondere elettronica ed acustica fa fede il quintetto per elettronica Wheel Of Times (1982), mentre il suo avvicinamento alle civilta' orientali e' testimoniato da Lion's Eye (1985) per gamelan, che esibisce la stessa brillante vitalita` della Rainbow In Curved Air di Terry Riley pur nei limiti di una musica per percussioni.

Un lavoro fondamentale della sua discografia e' Rattlesnake Mountain del 1982, registrato su Accordion and Voice, in cui la fisarmonica (usata a mo' di sitar) svaria sull'ossessiva radiazione mantrica di sottofondo: e' un po' la sua Rainbow In Curved Air. E' qui che per la prima volta si concretizzano pienamente le influenze della musica cerimoniale buddista.

Un altro vertice della sua arte e' Wanderer (Lovely, 1985), una sinfonia poliritmica per un'orchestra di 22 fisarmoniche e cinque percussionisti con spunti che vanno dalle danze popolari irlandesi ai continuum di Ligeti. Ancor piu' caotica e' Tasting The Blaze (1985) per un'orchestra di dieci strumenti giapponesi, cinque fisarmoniche, clarinetto, trombone, violoncello e percussioni, tutti amplificati e mixati dall'autrice. L'evento multimediale The Well (1982), una collaborazione con la coreografa Deborah Hay, pubblicato su The Well And The Gentle (Hat Art, 1986), assomiglia alle improvvisazioni naif dell'Art Ensemble, con gli strumenti (percussioni, flauto, piano e violoncello) e i vocalizzi del Relache liberi di spaziare attorno alla fisarmonica in un crescendo che raggiunge un'intensita` operatica prima di spegnersi una malinconica meditazione. Con questi brani si delinea un'arte elettro-acustica di ascendente orientale (come confermato dal ritualismo delle sue esibizioni dal vivo) ma che conserva sempre un razionalismo e un nervosismo di sapore occidentale.

The double-LP The Well and the Gentle also contains other works performed in 1984 by the Relache ensemble (accordionist Guy Klucevsek, cellist Charles Forbes, clarinetist Wesley Hall, flutist - Laurel Wyckoff, percussionist Florence Ierardi, pianist John Dulik, saxophonists Marshall Taylor and Stephen Marcucci, vocalist Barbara Noska): two performances of The Gentle, a minimalist ballet to which the vocals and the winds add a Middle-eastern touch. Besides a shorter combined performance of The Well / The Gentle, the program also offers the Zen-like meditation of The Receptive, mostly for droning accordion and electronic arpeggios and closed by a solemn vocal "om", and A Love Song.

The Roots Of The Moment, in cui Oliveros suona la fisarmonica attraverso due delay, e' un lavoro vicino al minimalismo di Terry Riley: il raga di Oliveros si snoda per un'ora, totalmente improvvisato seguendo gli effetti digitali del suo assistente (Peter Ward), trasudando un intenso cromatismo e una florida inventiva. Fasi vivaci e incalzanti alla Rainbow In Curved Air si alternano a sibili e clangori inquietanti. A differenza di Riley, Oliveros sa lanciarsi anche in passaggi audacemente dissonanti e in tetri e lunghi continuum che suscitano angosce cosmiche. L'impressione e' quella di un inno all'universo in tutta la sua terribile complessita'.

Con Deep Listening, registrato in una cisterna sotterranea, e orchestrato per fisarmonica, dijerdidu, trombone, voce e oggetti metallici, (Oliveros on accordion and voice, Stuart Dempster on trombone, voice, didjeridu, conch shell and garden hose, and Panaiotis on voice, whistling, pipes and metal pieces) e totalmente privo di manipolazioni elettroniche, Oliveros torna invece al caos di Well. Queste due opere segnano in effetti una nuova interpretazione della musica gestuale: rinuncia dell'elettronica, del "gesto", dell'orientalismo, a favore di una nuova forma di musica da camera. Lo stesso trio dell'"ascolto profondo" e' autore di Troglodyte's Delight (june 1989), registrato in una caverna sfruttando i suoi echi naturali e il suono dell'acqua.

La carriera musicale di Oliveros e' nettamente divisa in due periodi dal decennio di silenzio discografico: le opere degli anni Sessanta la vedono allineata alle tendenze tardo-dadaiste della scuola gestuale; quelle degli anni Ottanta la pongono invece fra i grandi innovatori che hanno avvicinato la musica sperimentale alla musica popolare. Roots, Rattlesnake Mountain e C>Wanderer in particolare sono tre picchi della creativita' post-gestuale.

The cassette Sounding/Way (1986) is a collaboration with accordionist Guy Klucevsek that contains his Tremolo No. 6 and her The Tuning Medication, both scored for two accordions. The cassette Tara's Room (1988 - Deep Listening, 2004) contains two lengthy works for accordion in just intonation: The Beauty of Sorrow is an agonizing melodic piece that truly delivers the contradiction between sorrow and beauty. On the one hand, it hints at a romantic melody, while, on the other, it disintegrates it into aching drones. Tara's Room is instead a rather trivial "healing" piece of shamanic inspiration, probably targeting the "new age" audience.

Lion's Tale (1989) is a gamelan-like suite composed via a sampler, almost a digital version of Lion's Eye, although vastly inferior in pathos and brilliance.

Zwei (HatArt, 1989) are duos with percussionist Fritz Hauser.

Crone Music (Lovely, 1990) is scored for accordion and "expanded instrument system" (reportedly a way to process acoustic sounds and "change the apparent acoustics of the performance space").

Pauline Oliveros and American Voices (Mode, 1994) documents a performance of In Memoriam Mr Whitney for accordion drones and voices (not singing, but simply reciting names) and of the colossal solo accordion improvisation St George & The Dragon (47 minutes) both recorded inside a stone chapel, and both unbelievably trivial.

The Deep Listening Band's third (and more romantic) album, The Ready Made Boomerang (New Albion, 1991), returned to the cistern, while their fourth album, Sanctuary (Mode, 1995), was recorded inside a church and replaced Panaiotis with sound organizer David Gamper. Non-stop Flight (Music & Arts, 1996) documents a live performance by the Deep Listening Band.

The artistic value of her recordings declined dramatically during the 1990s, as cheaper manufacturing costs allowed her to release just about any piece of music. The three-disc Tosca Salad (Deep Listening, 1995) collects rarities and live performances of the Deep Listening Band. Suspended Music (Periplum, 1997) includes the requiem Epigraphs in the Time of Aids (and an Ellen Fullman composition). Ghostdance (1998) is the soundtrack to a dance piece with Oliveros on accordion, Julie Lyon Rose on voice, David Gamper on djembe. Carrier (1998) is an improvised collaboration with Andrew Deutsch and Peer Bode, that had a follow up in Automatic Inscription of Speech Melody (2000), containing Automatic Inscription Of Speech Melody (17:10), Chaos And Difference (13:31), Earth Orbit (18:01) and Flux Ling (17:42). In the Shadow of the Phoenix (Big Cat, 1998) is a collaboration with Randy Raine-Reusch (on mouth organ). Six for New Time (SYR, 1999) was composed for Sonic Youth. Live at the Ijsbreker (JDK, 1999) is a duo with David Gamper. Live at the Meridian (1999) documents a performance of the Circle Trio. Between Waves (Sparkling Beatnik, 1999) documents a live performance with Philip Gelb on shakuhachi, Dana Reason on piano and Jon Raskin on saxophone. Springs (Magic If, 2000) contains duos with Andrew Deutsch and solos. The Space Between (2001) documents a live performance with Philip Gelb on shakuhachi, Dana Reason on piano and Barre Phillips on bass. Timeless Pulse (2002) documents a live performance with percussionists George Marsh and Jennifer Wilsey and electronic musician David Wessel. The Space Between with Mathew Sperry (482music, 2003) and The Space Between with Joelle Leandre (428music, 2002) document other performances by Space Between with different guests. All of these are mediocre at best.

The exception to the rule is Primordial Lift (Table of the Elements, 2000), an electric improvisation with Tony Conrad (violin), Alexandra Gelencser (cello) Scott Olson (frequency oscillator), Anne Bourne (cello) and David Grubbs (harmonium) that defies all the canons of the last ten years of Oliveros' career. The pulse is strong and organic. The droning is not simply a way to fill a CD with sound and ship it as soon as possible, but a soundscape to be populated, explored, colonized.

Among her compositions are also: the anguished To Valerie Solanas and Marilyn Monroe in Recognition of Their Desperation (1970) for any instruments or voices; Willowbrook Generations and Reflections (1976) for winds, brasses and t0 or more voices; Lullaby for Daisy Pauline (1980) for any number of voices; Tashi Gomang (1981) for orchestra; Spiral Mandela (1978) for 4 clarinets, 8 crystal glasses, percussion; the theater piece Dream Horse Spiel (1988); etc.

A Little Noise In The System (Table Of The Elements, 2004) is a 1967 composition for synthesizer, tape delay and feedback.

Lyon's Eye, the highlight of Lyon's Eye/ Lyon's Tale (2006), combines two compositions (one for gamelan ensemble and one for synthesizer) that date from 1985 in one 45-minute piece.

Accordion Koto (Deep Listening, 2007) is a collaboration with koto player Miya Masaoka in the style of improvised (and mostly dissonant and fragmented) music.

The Carrier Band (Oliveros on accordion and computer, Peer Bode on vocoder, Andrew Deutsch on live electronics) performs Voice Coil (Deep Listening, 2008), a 40-minute improvised piece that integrates analog and digital "instruments". The flow is dense and tense, replete with cabaret-like skits and thundering orchestral maelstroms. The whole, though, is more akin to free jazz than to "deep listening". The album also contains a haunting 20-minute electronic composition by Deutsch (Frozen Speaker), as well as a remix of sorts of Oliveros' V of IV and Mewsak.

Music In The Air (september 2008 - Deep Listening, 2010) is a collaboration between Chris Brown (on piano and live computer signal processing) and Pauline Oliveros (on accordion, conch, percussion and Expanded Instrument System), recorded live in the studio with no overdubbing.

Tower Ring premiered in june 2011. The audience was seated along double-helix stairways to listen to sounds emanating from a rising and descending gong mixed with didjeridu, choir, bells (played by the audience) and an eight-story long wire instrument.

Quartet for the End of Space (Pogus, 2011) contains Pauline Oliveros's Mercury Retrograde (12:29), Pauline Oliveros's Cyber Talk (8:05), Francisco Lopez's Untitled #270 (11:28), Francisco Lopez's Untitled #273 (9:17), Doug Van Nort's Outer (8:11), Doug Van Nort's Inner (8:30), Jonas Braasch's Snow Drifts (7:15), Jonas Braasch's Web Doppelg„nger (8:01). All the pieces are performed by the trio of Oliveros, Van Nort and soprano saxophonist Braasch, then manipulated by Lopez. The "astronomical" theme of Mercury Retrograde is represented sonically by cryptic and ghostly metallic drones that appear and disappear. The end is a terrifying wall of noise. Cyber Talk sounds like a brief exercise in musique concrete and free jazz.

The Deep Listening Band released Octagonal Polyphony (recorded in january 2011) with the trio of Stuart Dempster (trombone and didjeridu), Pauline Oliveros (tibetan bell and Roland V accordion) and David Gamper (tibetan and other bells, conch, piano, flutes and percussion) plus vocalist Laos Cowbell, and Great Howl At Town Haul (recorded in january 2011) with Stuart Dempster (breath conch, didjeridu, contrabass trombone, trombone, toys, little sounds, duck call, voice, Sing-a-Ma-Jigs), David Gamper (breath conch, piano, flutes, toys, little sounds, Sing-a-Ma-Jigs) and Pauline Oliveros (Roland V accordion, Sing-a-Ma-Jigs, voice, little instruments). The former is divided into two long improvisations, the latter includes the 19-minute Great Horned Howl.

Cecil Taylor and Pauline Oliveros collaborated on the live Solo Duo Poetry (october 2008) - Independent, 2012).

The Deep Listening Band's Needle Drop Jungle (Taiga, 2012) documents a january 2011 recording, but Gamper died in september 2011 at the age of 66.

(Translation by/ Tradotto da Andrea Marengo)

La cassetta Sounding/Way (1986) è una collaborazione con il fisarmonicista Guy Klucevsek contenente Tremolo No. 6 (di Klucevsek) e le varie The Tuning Medication per due fisarmoniche (di Oliveros). La cassetta Tara's Room (1988 - Deep Listening, 2004) contiene due lunghe tracce per fisarmonica intonata. The Beauty Of Sorrow è una traccia melodica agonizzante che esprime in ogni aspetto la contraddizione fra dolore e piacere (essa fa da una lato riferimento ad una melodia romantica, mentre, dall'altro, si disintegra in droni dolenti). Tara's Room è, invece, un brano "risanatore" di ispirazione sciamanica piuttosto banale, probabilmente indirizzato ad un publico "new age".

Lion's Tale (1989) è una suite per campionatore ispirata ai gamelan: perlopiù una versione digitale di Lion's Eye nettamente inferiore sia in pathos che in brillantezza.

Zwei (HatArt, 1989) contiene duetti con il percussionista Fritz Hauser.

Crone Music (Lovely, 1990) è un'opera per fisarmonica e "Sistema di Strumenti Estesi" (secondo le testimonianze, un modo di processare i suoni acustici "modificando l'acustica apparente dello spazio dell'esecuzione").

Pauline Oliveros And American Voices (Mode, 1994) documenta l'esibizione per droni di fisarmonica e voci (che non cantano, ma si limitano a recitare nomi) di In Memoriam Mr Whitney e la colossale improvvisazione solista St George & The Dragon (quarantasette minuti). Entrambe le tracce vennero registrate all'interno di una cappella di pietra, ed entrambe sono incredibilmente banali.

Il terzo (e più romantico) album dela Deep Listening Band, The Ready Made Boomerang (New Albion, 1991), ritornava nel serbatoio, mentre il quarto, Sanctuary (Mode, 1995), registrato all'interno di una chiesa, rimpiazzava Panaiotis con l'organizzatore del suono David Gamper. Non-stop Flight (Music & Arts, 1996) documenta un'esibizione dal vivo della Deep Listening Band.

Il valore artistico delle sue registrazioni declinò drammaticamente durante gli anni novanta. Il triplo Tosca Salad (Deep Listening, 1995) raccoglie rarità ed esibizioni dal vivo della Deep Listening Band. Suspended Music (Periplum, 1997) include il requiem Epigraphs In The Time Of Aids (più una composizione di Ellen Fullman). Ghostdance (1998), una collaborazione fra Oliveros alla fisarmonica, Julie Lyon Rose alla voce e David Gamper allo djembe, è la colonna sonora di un balletto. Carrier (1998) è una collaborazione improvvisata con Andrew Deutsch e Peer Bode, il cui seguito, Automatic Inscription Of Speech Melody (2000), contiene Automatic Inscription Of Speech Melody (17:10), Chaos And Difference (13:31), Earth Orbit (18:01) e Flux Ling (17:42). In The Shadow Of Phoenix (Big Cat, 1998) è una collaborazione con Randy Raine-Reusch (all'organo a bocca). Six For New Time (SYR, 1999) venne composto per i Sonic Youth. Live At The Ijsbreker (JDK, 1999) era un duetto con David Gamper. Live At The Meridian (1999) documenta un'esibizione dei Circle Trio. Between Waves (Sparkling Beatnik, 1999) documenta un'esibizione dal vivo con Philip Gelb allo shakuhachi, Dana Reason al pianoforte e Jon raskin al sassofono. Springs (Magic If, 2000) contiene duetti con Andrew Deutsch e alcuni brani solisti. The Space Between With Matthew Sperry (482music, 2002) e The Space Between With Joelle Leandre (428music, 2002) documentano altre esibizioni dal vivo degli Space Between con ospiti differenti. Tutti questi album erano, anche nel migliore dei casi, mediocri.

L'eccezione alla regola fu Primordial Lift (Table Of The Elements, 2000), una collaborazione con Tony Conrad (violino), Alexandra Gelencser (violoncello), Scott Olson (oscillatore a frequenza), Anne Bourne (violoncello) e David Grubbs (armonium) che fruttava un'improvvisazione elettrica lontana dai canoni che hanno caratterizzato gli ultimi anni della carriera di Oliveros. La pulsazione della musica di fa forte e organica. Il suo stile "droning" non è semplicemente una scusa per riempire il cd con suoni per terminarlo il prima possibile, ma un paesaggio sonoro da popolarizzare, esplorare e colonizzare.

Tra le sue composizioni vi sono anche: To Valerie Solanas And Marylin Monroe In Recognition Of Their Desperation (1970) per qualsiasi strumento e voce; Willowbrook Generations And Reflections (1976) per strumenti a fiato, ottoni e voci; Lullaby For Daisy Pauline (1980) per un qualsiasi numero di voci; Tashi Gomang (1981) per orchestra; Spiral Mandela (1978) per quattro clarinetti, otto bicchieri di cristallo e percussioni; il brano teatrale Dream Horse Spiel (1988); ecc...

A Little Noise In The System (Table Of The Elements, 2004) è una composizione del 1967 per sintetizzatore, delay e feedback.

Lion's Eye, il vertice di Lion's Eye/Lion's Tale (2006), univa due composizioni risalenti al 1985 (una per orchestra gamelan e una per sintetizzatore) in una sola traccia di quarantacinque minuti.

Accordion Koto (Deep Listening, 2007) è una collaborazione con il musicista di koto Miya Masaoka ispirata alla musica improvvisata (perlopiù dissonante e frammentata).

La Carrier Band (Oliveros alla fisarmonica e ai computer, Peer Bode al vocoder e Andrew Deutsch all'elettronica dal vivo) eseguirono Voice Coil (Deep Listening, 2008), una traccia improvvisata di quaranta minuti che integra sia "strumenti" analogici che digitali. Il flusso, qui satollo di schizzi cabarettistici e maelstrom orchestrali tonanti, si fa fitto e intenso, benché l'insieme sia più affine al free jazz che al "deep listening". L'album contiene anche un'incantevole composizione di venti minuti di Deutsch (Frozen Speaker) e svariati remix di V Of IV e Mewsak di Oliveros.

Music In The Air (settembre 2008 - Deep Listening, 2010) è una collaborazione fra Chris Brown (al pianoforte e ai segnali del computer processato) e Pauline Oliveros (alla fisarmonica, conchiglia, percussione e Sistema di Strumenti Estesi) registrata dal vivo in studio senza overdubbing.

L'installazione sonora di Tower Ring venne rappresentata nel 2011. Il pubblico ascoltava, seduto su scale a chiocciola, i suoni di un gong ascendente e discendente missato con un didgeridoo, un coro, campane (suonate dal pubblico) e da uno strumento a corda alto otto piani.

Quartet For The End Of Space (Pohus, 2011) contiene Mercury Retrogade (12:29) e Cyber Talk (8:05) di Pauline Oliveros, Untitled #270 (11:28) e Untitled #273 (9:17) di Francisco Lopez, Outer (8:11) e Inner (8:30) di Doug Van Nort, Snow Drifts (7:15) e Web Doppelg,,nger (8:01) di Jonas Braasch. Tutti i brani vennero eseguiti dal trio Oliveros-Van Nort-Braasch (al sassofono soprano) ed infine manipolati elettronicamente da Lopez. Il tema "astronomico" di Mercury Retrograde è caratterizzato da droni criptici, metallici e spettrali che appaiono e scompaiono; la fine della traccia è un terrificante muro di rumore. Cyber Talk somiglia ad un breve esercizio di musica concreta e free jazz.

La Deep Listening Band pubblicò Octagonal Polyphony (registrato a gennaio nel 2011) con il trio composto da Stuart Dempster (trombone e didgeridoo), Pauline Oliveros (campana tibetana e fisarmonica Roland V) e David Gamper (alcune campane, conchiglia, pianoforte, flauti e percussioni) più il cantante Laos Cowbell e Great Howl. At Town Haul (registrato nel gennaio 2011) con Stuart Dempster (conchiglia, didgeridoo, trombone contrabbasso, trombone, giocattoli, piccoli suoni, schiamazzi d'anatra, voce, giocattoli Sing-a-Ma-Jigs), David Gamper (conchiglia, pianoforte, flauti, giocattoli, piccoli suoni, giocattoli Sing-a-Ma-Jigs) e Pauline Oliveros (fisarmonica Roland V, giocattoli Sing-a-Ma-Jigs, voci, piccoli strumenti musicali). La prima traccia è divisa in due lunghe improvvisazioni, l'ultima include i diciannove minuti di Great Horned Howl.

Cecil Taylor e Pauline Oliveros collaborarono nel live Solo Duo Poetry (ottobre 2008 - Indipendent, 2012).

Needle Drop Jungle (Taiga, 2012), attribuito alla Deep Listening Band, documenta una registrazione risalente al gennaio 2011 in cui Gamper moriva sessantaseienne a settembre nel 2011.

The 12-cd box-set Reverberations - Tape & Electronic Music 1961-1970 (Important, 2014) collects early compositions ordered chronologically by the place where Oliveros was "working". After the 19 minute Time Perspectives (recorded at home in 1961) we get the series of five Mnemonics composed at the San Francisco Tape Music Center in 1964-66 for a grand total of 74 minutes. Five discs document her 1966 stage at the University Of Toronto Electronic Music Studio: the 50+ minute IV in five parts; III; Team & Desecrations Improvisation (22:58); The Day I Disconnected The Erase Head And Forgot To Reconnect It (32:36); Jar Piece (15:52); Another Big Mother (31:40); Fed Back (28:10); 5000 Miles (32:50); Angel Fix (32:37); Bottoms Up (12:50); Nite (16:28); Ringing The Mods 1 & 2 (19:10); and Three Pieces. The Mills Tape Music Center era (1966-67) yielded Big Slow Bog (32:39); Boone Bog (32:34); Bog Bog (33:45); Mind Bog (33:38); and Mewsack (32:30). And finally the 39-minute 50-50, the 30-minute A Little Noise In The System, and the 21-minute Red Horse Headache come from the San Diego Electronic Music Studio (1967-70).

Triple Point (Pauline Oliveros, Doug van Nort on electronics, and Jonas Braasch on soprano sax) is documented on the triple-disc Phase/Transitions (Pogus, 2014) with improvisations recorded between september 2008 and august 2012.

The Deep Listening Band recorded the live improvisation Dunrobin Sonic Gems (Deep Listening, 2014) in an environment that artificially recreated the acoustics of the legendary cistern of 25 years earlier. Pauline Oliveros and Stuart Dempster were joined by Jonas Braasch on saxophone, Jesse Stewart on percussion, Johannes Welsch on gongs and Ione on vocals. Lapis Lazuli offers a balanced mix of ghostly atmosphere and, at the same time, of triumphant epos. Amethyst begins chaotic but soon finds its "groove" in a tragic tone highlighted by a deep rumble and later by massively droning clusters. Heroic trombone wails amid beastly howls open a new front; alas, the piece languishes in the last ten minutes (which could perhaps have been edited out).

Water Above Sky Below Now (Morphine, 2015) contains a 39-minute improvisation with vocalist Ione.

The 76-minute four-part suite Nessuno (may 2011) gathered Pauline Oliveros (accordion), Roscoe Mitchell ( alto & soprano saxes, flute), John Tilbury (piano) and Wadada Leo Smith (trumpet).

Four Meditations/ Sound Geometries (march 2003 - Sub Rosa, 2016) contains the 20-minute Four Meditations For Orchestra (1991-1997) and the 26-minute Sound Geometries (2003) for "chamber orchestra, expanded instrument system and 5.1 surround sound system".

Molecular Affinity (august 2015) was another collaboration among Pauline Oliveros, Nels Cline (electric guitars, Dobro, effects) and Thollem McDonas (piano).

Live At The Stone (Important, 2016) documents a live performance of august 2014 with the pianist Connie Crothers.

Oliveros died in 2016 at the age of 84.

(Translation by/ Tradotto da xxx)

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