Christopher Peacock
(Copyright © 2003 Piero Scaruffi | Legal restrictions - Termini d'uso )

Island Time (Pure And Simple, 1989) ***
Oceans (Pure And Simple, 1990) **
Suite Dreams (Pure And Simple, 1991) *
Destination (Pure And Simple, 1993) *
Pianoforte (Pure And Simple, 1994) *
Island Life (Pure And Simple, 1995) ***
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Agli inizi degli anni '80 Christopher Peacock (laureato in composizione a Los Angeles e già percussionista nella L.A. Philarmonic) iniziò ad esibirsi in pubblico suonando il suo pianoforte e l'organo a canne di un'isola nei pressi di Seattle. Il successo di quei concerti lo spinse a registrare Island Time e Oceans, dischi ispirati dalla natura dell'isola e quasi sempre accompagnato da Nancy Rumbel all'oboe e dall'orchestra sinfonica di Seattle

Su Suite Dreams e Destination è sembrato deviare verso un jazz soffice da salotto, e su Pianoforte ha semplicemente interpretato brani celebri del repertorio classico e leggero, ma Island Life ha ripreso il tema "isolano", con i suoni delle onde, dei gabbiani, della pioggia e delle balene ad accompagnare le dolci melodie pianistiche di A Gift From The Sea, Encounter e Celestial Solitude, venate di una serena malinconia. Il suo stile pacato, meditato, riflessivo si esprime tanto nella forma della fantasia dimessa, con toni quasi filosofici (An Island On An Island, Playing Rain), quanto in quella del carillon gioviale (Child's Play).

Peacock riprende la tradizione dei grandi pianisti del flusso di coscienza new age, in particolare quella di Michael Jones, ma con un tocco più mondano, leggero, morbido.

(Translation by/ Tradotto da xxx)

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