Raphael
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Music To Disappear In (Hearts Of Space, 1988), 6.5/10
Music To Disappear In II (Hearts Of Space, 1991), 5/10
Angels Of The Deep (Hearts Of Space, 1995), 7/10
Intimacy (Hearts Of Space, 1996), 4.5/10
Oceanic Tantra: Alleluia (###, 199#), 4/10
Oceanic Tantra: Tantric Wave (###, 199#), 4/10
Oceanic Tantra: The Opening (###, 199#), 4/10
Oceanic Tantra: Like An Endless River (###, 199#), 4/10
Oceanic Tantra: The Calling (###, 1995), 4/10
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The artist who calls himself Raphael (Fred Sharpe), born in 1948 in Tulsa (Oklahoma), and basically raised in a monastery, studied classical music and Gregorian chants before transforming into a San Francisco hippy during the 1960s. He graduated in composition and obtained a job as resident musician at the Esalen Institute of Big Sur, where he met other "shamanic" musicians such as Gabrielle Roth.

After relocating to Hawaii, Raphael recorded the music that had been maturing in his mind. Music To Disappear In is a collection of chamber ballads for piano and small ensemble. The therapeutic intention inspires subdued and dilated sounds, halfway between western polyphony and eastern meditation, between Vivaldi and zen. Each note is carefully crafted, and slowly permeates the atmosphere. The piano leads the delicate melody of River Seeks The Deep, inspired by Indian music and with psychedelic overtones, while the ensemble's ethereal timbres (bamboo flute, tamboura, celeste, harp) blend with cascades of piano notes to create mirages of eden in Surrender. The melancholy adagio of Laxshmi is dominated by the dialogue between stringed instruments over hypnotic percussion; while the cryptic Tantra is all subtle droning, floating melodies and understated percussion. The closer, Heaven, is music for angels: voices come and go, chasing piano and strings. They are echoes, shadows, breaths, pure consciousness, they are the substance of the world.

L'artista che si fa chiamare Raphael (Fred Sharpe), nato nel 1948 a Tulsa (Oklahoma), cresciuto praticamente in un convento benedettino, studiò musica classica e canto gregoriano prima di trasformarsi in un hippie a San Francisco durante gli anni '60. Laureatosi in composizione e trovato un posto da musicista residente all'Esalen Institute di Big Sur, dove ebbe modo di conoscere altri musicisti "sciamanici" come Gabrielle Roth.

Finalmente a quarant'anni, stabilitosi alle Hawaii, provò a registrare le musiche che si erano venute delineando nella sua testa. Quelle di Music To Disappear In sono romanze da camera per pianoforte e piccolo ensemble in cui l'intento terapeutico dà luogo a sonorità soffuse e tempi dilatati. Conteso fra Vivaldi e lo zen, fra la melodia occidentale e la meditazione orientale, Raphael rallenta ad arte le melodie e lascia che ogni nota abbia tempo di permeare l'atmosfera. Il pianoforte ricama melodie delicate come River Seeks The Deep, l'ensemble miscela timbriche eteree per comporre miraggi paradisiaci (flauto di bambù, tamboura, celeste, arpa nella musica per angeli di Surrender).

The second volume of Music To Disappear In offers more moments of intense meditation. The piano weaves the touching tapestry of Disappearing Into You against a gentle breeze of strings. The slow solemn melody echoes children's lullabies and romantic sonatas, with occasional bursts of notes. Its alter-ego is the orchestral and choral adagio Resurrection, which, instead, evokes a sentiment of piety. The third melodic pillar, Spirit Guide, is strummed on string instruments and repeated by a flute. The two interludes titled In Paradiso sound like a tinkling music-box refrain with angelic choirs. The pieces with percussion explore yet another dimention: Serpent successfully creates an atmosphere of mystery and suspense, and I Say Rock And Roll Prayers To A Dancing God is a hypnotic slow dance that does not quite belong to any ethnic culture despite sounding "exotic". (Translation by/ Tradotto da xxx)

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La principale ispirazione per Angels Of The Deep, suo vertice lirico, sono i campionamenti di versi di balena. Le allucinazioni della title-track fanno perno su due componenti: da un lato i pigolii e i miagolii delle balene, dall'altro fasce sonore da requiem barocco gettate quasi a casaccio nel mix dal sintetizzatore. La musica non potrebbe essere più disorganica, ma trova invece una coerenza e potenza ultraterrene. L'armonia di Communion è ancor più alla mercè dell'oceano, sballottata fra figure cicliche e impennate epiche dell'organo a canne. Il suo pianismo scapigliato cavalca l'elettronica con fervore mistico in Prayer. E' invece il flauto a condurre i cerimoniali di Initiation e Purification, immersi in atmosfere magiche.

Raphael abbandona il raccoglimento zen dei primi tempi a favore di uno stile più sinfonico; ma il suo è un sinfonismo tutto slegato, che frantuma le figure melodiche e rimescola in continuazione gli ingredienti della polifonia; la sua è una tecnica all'insegna del caos, ma il caos armonioso dell'universo.

L'intento è di conciliare il relax, l'effetto è invece quello di avvolgere l'ascoltatore in un'atmosfera sognante ed enigmatica, certamente meno banale di tanta musica esoterica.

Pochi musicisti riescono ad essere cosi` gradevoli e cosi` "intimi" come Raphael. Le sette composizioni di Intimacy (Hearts Of Space, 1997) sono sonate per pianoforte a coda e orchestra d'archi (sintetica) nella piu` pura tradizione romantica. Le melodie sono fra le piu` toccanti udite nel repertorio della new age. I momenti di puro trasporto (la visione celestiale e il carillon delicato di Blessing, l'esuberanza maestosa di Joy Of Forgiveness, gli arcobaleni e le cascate di Love Me Now The Way I Am) fanno da contraltare ai momenti di autoanalisi (la passionalita` tormentata di Intimacy, l'impacciata introversione di Going Deeper), la cui emotivita` fa pensare piu` al flusso di coscienza che non alla serenata amorosa. Queste partiture angeliche proseguono il programma iniziato con i due volumi della Music To Disappear In di una "educazione" della musica new age in direzione sia del portamento aulico della musica classica sia dell'approccio trascendente/meditativo della musica orientale.

Musicista dotato di una sensibilita` intensamente romantica, di una squsita raffinatezza decadente, Raphael va annoverato fra i grandi pianisti-fantasisti della new age.

Oceanic Tantra è una collaborazione fra Raphael e Kutira, che aveva gia` pubblicato Into the Dreamtime. Se Alleluia era ancora musica per trance nello stile di Music To Disappear In, Tantric Wave conservò l'anelito soprannaturale ma cominciò a sviluppare l'idea di una musica rituale. The Opening pervenne così ad atmosfere quasi orgiastiche, mentre Like An Endless River riprendeva materiale da Alleluia e tornava pertanto alla catalessi stupefatta. Fra suoni di didgeridu, percussioni, balene e cori hawaiani, The Calling spinge questo metodo verso un manierismo anche troppo luminoso.

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