Chris Spheeris
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Spheeris & Voudouris (Epiphany, 1978) * with Paul Voudouris
Points Of View (Epiphany, 1978) * with Paul Voudouris
Passage (Epiphany, 1981) (Epiphany, 1993) * with Paul Voudouris
Primal Tech (Epiphany, 1982) * with Paul Voudouris
Electric Europe (Epiphany, 1982) *
Gallery (Epiphany, 1983) *
Desires Of The Heart (Epiphany, 1984) (Columbia, 1987) ***
Pathways To Surrender (Columbia, 1988) *
Enchantment (Epiphany, 1991) * with Voudouris
Culture (Essence, 1993) **
Desires (Essence, 1994) *
Europa (Epiphany, 1995) * with Voudouris
Mystic Traveller (Essence, 1996) **
Prism (Passage, 1996) * with Paul Voudouris
Eros (Essence, 1997) **
Dancing With the Muse (Higher Octave, 2000)
The Best of Chris Spheeris: 1990-2000 (Higher Octave, 2001)
Adagio (Essence, 2002)
Brio (Essence, 2002)
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Con Gallery e Electric Europe il chitarrista Chris Spheeris ha coniato la versione new age del synth-pop.

Passage, con un arrangiamento di percussioni elettroniche, ha iniziato la fase jazz.

Desires Of The Heart contains electronic melodies with a disco beat (Midflight), piano-based orchestra pop (Lovers & Friends), baroque arias for flute and orchestra (Field Of Tears) and a number of abstract vignettes for electronica. Desires (Essence, 1994) is a reissue with one new song.

Culture (Essence, 1993) established the standard of his mature phase, both energetic and imaginative. The sprightly Aria, Margarita and Culture are basically variations on the same idea, which is, in turn, a variation on ethnic dance music (the Balkan dance Elektra, the Indian dance Bombay).

"Cercare di descrivere cosa significa vivere nel deserto non e` facile, a meno uno non ci viva. Tutto nel deserto sta da se`. Tutto deve sapere come sopravvivere da se`. E` l'apice del concetto di solitudine, ma non nel senso peggiorativo di stato d'animo depresso, bensi` nel senso di indipendenza e di autosufficienza. Questo senso di isolamento si riflette in me come artista, prima ancora che come individuo. Questo senso di "semplicemente essere qui". Non a caso, mi sono abituato a comporre, arrangiare, registrare e produrre i miei dischi da me. Faccio tutto io, anche suonare tutti gli strumenti. Il mio processo creativo e` pertanto molto personale. Non potrebbe essere piu` personale."

Un secondo importante elemento e` rappresentato dalle origini greche... "Crebbi in casa con i nonni che erano immigrati dalla Grecia. Pertanto crebbi a base di musica liturgica greco-ortodossa. A partire dall'eta` di nove anni iniziai anche ad andare in Grecia. Mi innamorai presto della cultura e della musica greche. Anche il primo artista elettronico che cominciai ad ascoltare seriamente, fu un greco: Vangelis. Pertanto non dubito che le melodie e armonie greche sono ancora oggi parte integrante del mio repertorio (chiavi minori, progressioni di accordi molto semplici, e cosi` via)."

Poi studio` filosofia in Inghilterra... "Cominciai a interessarmi di filosofia a 14 anni... ero un adolescente molto serio! Presto coltivai l'ambizone di diventare professore di filosofia, ma piu` tardi venne fuori il poeta e decisi che la filosofia accademica proprio non era il mio destino. Tutti i greci sono tutti filosofi naturali, e` parte della mia cultura, ma soltanto fino a un certo punto. Credo di piu` alla vita sensuale, corporea. Volevo vivere di piu` con il mio corpo e di meno con la mia mente."

Infine, dal 1976 al 1982, fu cantautore folk, in coppia con Paul Voudouris: finita quell'esperienza passai dalla chitarra alle tastiere e dalla musica "In quegli anni mi piaceva molto la musica di James Taylor, Elton John, Loggins & Messica, Carole King, Cat Stevens... adoro ancora la musica dei primi anni Settanta, quella meno rock, quella soft pop, molto melodica, armoniosa... Per me Taylor rimane uno dei massimi chitarristi acustici di tutti i tempi. Poi cambiai tecnica: dalla musica vocale passai a quella strumentale, dalla chitarra alle tastiere. Ma in realta` lo stile rimase un po' quello..."

Come si considera adesso? "Analizzo la mia musica soltanto dopo che esce su disco. Non voglio mai creare un'immagine di me stesso prima di aver creato la musica, altrimenti potrebbe introdurre limitazioni alla mia espressivita`. Con "Mystic Traveller" sfogai semplicemente la mia voglia di registrare qualcosa con forti influenze etniche e di usare campionamenti di musica indigena. Il nuovo disco sara` piu` spontaneo, facile, naturale. Dentro di me sento una musica che e` molto romantica, molto melodica, molto viva, molto influenzata dalla musica mediterranea, greca, spagnola, gitana, e da quella sudamericana. Quella e` la mia vocazione musicale."

Qual'e` il tema di fondo della sua musica? "Il tema della mia musica e` la poesia, il calore, la bellezza, la celebrazione della vita, delle emozioni... Cio` che faccio come artista e` davvero molto semplice: non scrivo con le idee scrivo con le emozioni. Di tutte le canzoni del disco rifiuto di spiegare il significato. Non hanno un tema, non hanno storia, non hanno significato. Il disco e` soltanto un flusso di ispirazione, che comincia nel momento in cui mi siedo al pianoforte."

QUal'e` la tua visione della vita? "Secondo me la nostra esistenza e` un delicato equilibrio fra le connessioni "orizzontali" (quelle legate ai paesaggi, umani o naturali, del mondo tridimensinale in cui viviamo ogni giorno) e le connessioni "verticali" (quelle spirituali). Mantenere l'equilibrio fra questi due aspetti della nostra esistenza e` il senso ultimo della nostra vita. Quando compongo, avverto l'influenza verticale, il mio spirito mi sta dando la forza di fare cio` che faccio. Quando scolpisco o costruisco qualcosa, e` l'influenza orizzontale a prevalere. E gli oggetti fisici, o l'atto di comunicare con la gente in un linguaggio che loro possono capire, e` altrettanto importante della melodia musicale. I due aspetti vanno coltivati in egual misura."

Europa (Epiphany, 1995), a joint venture with keyboardist Paul Voudouris, displays Spheeris' guitar wonder in Orlando, Pavane, Aqualuna, but falls too often into stereotyped soft-jazz. The eight-minute dreamy abstraction of Maya is the standout, and also the one track that does not quite fit with the rest.

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