Roberto Benigni


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Roberto Benigni, attore totale degli anni '70, buffone e mimo, sperimentatore linguista, forse il più grande monologhista moderno, approccia la vita moderna con la filosofia arcaica dei proverbi o delle superstizioni regionali secondo il paradigma tradizionale dell'arguto ingenuo, anticlericale goliardico ed eternamente affamato di cibo e di sesso. Il cinema se ne appropria attraverso Il Papocchio (1981) di Renzo Arbore stesso che riunisce tutta la sua troupe. Non a caso il fenomeno lancia la rivalutazione del cabaret e dei giovani cabarettisti.

Johnny Stecchino (1992)

Una bella donna supplica Benigni di non lasciarla, ma non stanno supplicando lei sta raccontando come si e` lasciata dal ragazzo. Sono a un party. Tutti se ne vanno con le ragazze sexy e lo lasciano solo. Fa le coccole a un cano quando un'auto quasi lo investe. La donna si scusa e gli chiede aiuto. Sta per andarsene, ma gli cade in trance davanti. Dante (Benigni) e` l'autista di un gruppo di ritardati mentale. Scarica i ragazzi dall'amica e poi va a far colazione con l'amico ritardato Lillo e gli racconta la sua avventura. Rubano frutta dal fruttivendolo. Dante rivede la donna dell'incidente. La invita al suo appartamento. La visita del medico dell'assicurazione per verificare se e` davvero rimasto menomato da un incidente. Va all'hotel alla ricerca della donna. Sorpreso dal valletto, ma la donna Maria lo salva fingendo che si tratti di un amico americano, Johnny. Maria si innamora di Dante/Johnny. Il giorno dopo Maria e` scomparsa, ma gli telefona e lui prende subito il treno per Palermo. Maria vive con lo zio cocainomane, che lo va a prendere alla stazione. Quando arriva al palazzo viene osservato con attenzione da un altro personaggio: il mafioso Johnny Stecchino, che e` esattamente come lui, ed e` costretto a nascondersi da mesi perche' un rivale lo vuole uccidere. Maria vuole spacciare Dante per il mafioso, in modo che il rivale uccida Dante e Johnny sia libero. Johnny e` un po' nevrotico e naturalmente attaccatissimo alla madre. Dante a spasso per la citta` ruba una banana. I gangster lo vedono e gli sparano. Lui corre dalla polizia a costituirsi per il reato della banana. All'uscita un giudice lo riconosce e lo rimprovera per essersi "pentito". Dante torna dalla polizia e si riprende la banana... All'opera stesso equivoco per un'altra banana. Il pubblico lo riconosce e inveisce contro di lui. La polizia interviene e lo salva. Molti dei potenti hanno paura di Johnny Stecchino, tutti sono ammanicati con la mafia.. Invitato a un party dal ministro, vi incontra il dottore dell'assicurazione che lo coglie in flagrante. Cosi` Dante pensa che il ministro gli stia parlando dell'assicurazione, non del pentimento. Capisce che il ministor gli proponga uno scambio di assicurazione. Anche il ministro e` cocainomane e gli regala della cocaina pregiata, mentre Dante crede che si tratti di una medicina. Semina lo scompiglio. Maria vende Johnny al rivale e promette di portarglielo dal barbiere.. Intanto lo zio ha preparato i biglietti per il vero Johnny, che sara` finalmente libero di vivere allo scoperto. Invece lei lo ha venduto davvero: si fermano a un distributore di benzina e lui viene massacrato. Maria va a ritirare Dante dal barbiere e lo riporta a casa. Lui non ha capito nulla di cio` che e` successo. Lei lo lascia. Lui racconta la sua avventura a Lillo. Commedia all'italiana. La Vita e` Bella (1997) E` il 1939. In auto perde il controllo in discesa. Dentro ci sono Guido (Benigni) e il suo amico poeta. Sfrecciano fra la folla che aspetta il re (Guido li ringrazia) e riescono a fermarsi nei pressi di una fattoria. Li` Guido salva una ragazza che cade dal solaio della stalla. Si presenta come un principe e la chiama principessa. Guido e l'amico arrivano al paese e si sistemano dallo zio, un uomo bonario che fa il cameriere al grand hotel ed e` perseguitato dai giovani fascisti perche' ebreo. Ha un magazzino di cianfrusaglie che cede loro. I due ragazzi cercano lavoro. Guido vorrebbe aprire una libreria, ma un burocrate antipatico gli complica la vita. Guido gli causa involontariamente ogni sorta di meritati danni e deve scappare in bicicletta. Travolge cosi` una ragazza, la stessa della fattoria.
Guido comincia a lavorare al grand hotel come cameriere e fa amicizia con un dottore tedesco. Si scambiano indovinelli (riddle), di cui Guido e` un genio. Guido vede la ragazza, Dora, in compagnia del prepotente burocrate fascista. Scoperto che si tratta di una maestrina, non esita a sostituirsi a un ispettore del governo e improvvisare alla sua maniera un discorso sulla razza italiana, completo di spogliarello. Scoperto che la ragazza va a teatro, vi va anche lui. All'uscita riesce a sottrarla al fidanzato e portarla via sull'auto dell'amico. Rimangono in panne sotto la pioggia e devono tornare a piedi. Con una serie di trucchi guido le fa credere di essere capace di compiere miracoli. Per lei, abituata alle cene noiose dei fascisti, si tratta di una serata meravigliosa. La madre la obbliga pero` a sposarsi con il burocrate.
Guido e` uno dei camerieri al ricevimento in cui il burocrate annuncia il suo fidanzamento con Nora. Guido, che ancora non aveva capito, e` stordito, ma Nora gli confessa la sua disperazione sotto il tavolo e gli chiede di rapirla. Lui non se lo fa ripetere: entra nel salone sul cavallo dello zio e porta via la ragazza sotto gli occhi della madre e del fidanzato. Guido la porta dallo zio. Dora entra nella serra e ne esce mamma di un bambino vispo e allegro.
Sono passati gli anni. Guido e Dora sono felicemente sposati, anche se sono poveri e perseguitati. Guido ha la sua libreria, ma e` marchiata con la scritta "negozio ebreo" e viene continuamente convocato dalla polizia. E` il compleanno del bambino, Giosue`. Alla libreria viene a trovarlo la nonna, che dapprima non vuole rivelarsi. Ma il bambino e` piu` furbo e capisce di chi si tratta. La sera Guido e Dora hanno organizzato una festicciola per Giosue`. Dora va a prendere la madre. Quando tornano, trovano la casa messa a soqquadro. Guido e Giosue` non ci sono. Sono stati arrestati dai tedeschi, che li caricano sul treno con centinaia di altri ebrei. Guido non vuole che Giosue` si spaventi e pertanto gli racconta che si tratta di un regalo di compleanno: lo attende un viaggio meraviglioso. Dora si precipita alla stazione e supplica il capitano tedesco di lasciarla salire sul treno con loro. Il capitano acconsente.
Arrivano al campo di concentramento, dove le donne vengono separate dagli uomini. Guido continua a mentire al figlio. Gli fa credere che si tratti di un gioco. In palio c'e` un carro armato vero, il sogno di Giosue`. Giosue` e` un po' perplesso dalle brande a castello e dalle facce stravolte degli altri prigionieri, ma Guido finisce per convincerlo. Di giorno Guido e gli altri vengono sottoposti ai lavori pesanti. Ma ogni sera Guido trova modo di sorridere e far sorridere Giosue` raccontandogli i "giochi" che si sono disputati e quanti punti hanno fatto.
Dora scopre cosa succede ai vecchi e ai bambini. Vengono chiamati per la doccia, e non tornano piu`: li bruciano nei forni. Giosue` si salva perche' non vuole fare la doccia. Si nasconde e, quando Guido lo scopre, e` troppo tardi. Lo zio, invece, fa la doccia, e a nulla vale che, galantemente, soccorra una guardiana che e` incespicata. Dora teme che Giosue` sia morto e spulcia desolata il mucchio di vestiti di quelli che hanno fatto la doccia.
Invece Giosue` e` vivo, ma adesso Guido deve tenerlo nascosto. E` ovvio che tutti i bambini sono scomparsi. Guido deve pertanto convincerlo che le regole del gioco sono cambiate: adesso i bambini devono stare nascosti per poter fare punti e vincere il carro armato. Giosue` ha i suoi dubbi, perche' ogni tanto sente le conversazioni degli altri, ma Guido riesce sempre a convincerlo.
Un giorno lo sta portando in carriola. Vede che i guardiani si sono assentati dal microfono centrale che controlla tutti gli altoparlanti. Chiama Giosue` e parla al microfono: "buogiorno principessa" e fa parlare anche il figlio. Dall'altra parte del campo Dora li sente e capisce che sono vivi.
Guido scopre che il dottore del campo e` proprio il cliente del grand hotel. Questi lo riconosce e lo fa assumere come cameriere degli ufficiali. Guido ne approfitta per far vedere i bambini degli ufficiali al figlio, che cominciava a demoralizzarsi. Giosue` viene pero` creduto uno dei tedeschi e pertanto portato con gli altri alla sala degli ufficiali, proprio dove Guido serve. Guido gli spiega che adesso il gioco consiste nel non parlare mai (altrimenti capirebbero che e` italiano). Guido sperava che il dottore l'aiutasse a fuggire, ma invece il dottore ha soltanto bisogno del suo aiuto per risolvere un nuovo puzzle.
Improvvisamente si capisce che la guerra e` finita. I tedeschi stanno scappando, nel campo regna il caos. Guido nasconde il figlio e gli spiega che ormai hanno quasi vinto il primo premio. Adesso Giosue` deve restare immobile nel suo nascondiglio finche' non ci sia piu` nessun rumore. Poi si traveste da donna e si mette alla ricerca di Dora. I tedeschi stanno massacrando quanti piu` prigionieri possono. Guido viene fermato e ucciso.
Giosue`, fedele alla consegna, esce soltanto quando se ne sono andati tutti. Proprio in quel momento arriva il primo carro armato americano, e naturalmente lui pensa che si tratti del primo premio. I soldati lo issano sul carro armato e avanzano fra la folla dei prigionieri che abbandona il campo di concentramento. Nella folla Giosue` riconosce la madre e le salta addosso gridando "abbiamo vinto!"
Il film e` una favola storica che riesce a mescolare commedia e tragedia, la commedia piu` banale, quella degli equivoci, e la tragedia piu` cupa, quella dell'olocausto. Guido (cosi` come lo zio prima di lui) e` il vero essere superiore, superiore alla stupidita` della sua era e interessato soltanto alla felicita` dei suoi cari.
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La Tigre e la Neve (2005) is a romantic fairy tale. The USA has just launched the invasion of Iraq and peace demonstrations are going on throughout Italy. Attilio is a poet who lives with two teenage daughters and teaches at the university where a sexy USA professor is in love with him. He, on the other hand, is in love with a journalist, Vittoria, who ignores him. He dreams of her every night. She is working on a book about an Iraqi poet, a dear friend of Attilio's, Fuad. He tries in vain to seduce her one night in his apartment, taking advantage of the romantic way in which the USA professor set up the apartment to seduce him. She dumps him again. He keeps following her everywhere but she keeps ignoring him. Eventually she leaves for Iraq, where she has to complete the book. Meanwhile, Attilio is in trouble with the law because he never shows up at a trial: his lawyer warns him in vain that he might be arrested. Fuad calls in the middle of the night from Iraq: Vittoria has been seriously wounded in a terrorist attack. Attilio leaves everything and runs to the airport. Since there are no flights to Iraq, he pretends to be a surgeon and is shipped to Iraq on a medical mission. When the medical mission is ordered to stop because Baghdad is too dangerous, Attilio takes a bus that has been bombed and drives alone towards Baghdad. Eventually he calls Fuad who cannot believe that Attilio managed to reach Baghdad in a day. At the hospital Vittoria has already been moved to the area for dead people because the hospital does not have any medicines and she only has a few hours before she dies. Attilio does not give up: Fuad takes him to an old doctor who knows how to cure her illness with traditional ways. Attilio then buys oxygen from a looter in the chaos of Baghdad. Needing more medical supplies, he manages to reach the medical mission and load a motorbike with everything the hospital needs. He is stopped by USA soldiers who believe him to be a suicide bomber but convinces them he is just a crazy Italian. The doctor at the hospital tells him that now there is only one more thing to do: pray Allah (He prays the Christian god instead). Attilio spends a night with Fuad, who sounds downbeat. A miracle happens: Vittoria recovers. The doctor expects her to be able to leave the hospital in a couple of days. After surviving a minefield, Attilio arrives at Fuad's house only to find him dead: Fuad hanged himself. He hides when USA troops storm his neighborhood but his cell phone betrays him. The troops arrest him as an insurgent. He keeps shouting that he is an Italian for hours and hours until finally one of the soldiers recognizes him. Attilio is sent back to Italy but the moment he lands he is arrested because of the trial he never attended. His attorney gets him released. Vittoria is also back in Italy, fully recovered but unaware of who saved her life. Animals escape in the streets of the city due to a fire at the circus. Vittoria stops her car in front of a tiger. Then Attilio shows up at Vittoria's home: it's the home where his daughters live, and Vittoria is his ex-wife. Vittoria still doesn't know who saved her life in Baghdad, and is mad at her ex-husband for leaving the girls alone with no explanation. Nobody knows where he went when he was missing. She tells him that she was very sick in Baghdad and that Fuad committed suicide. Then she understands everything when she recognizes the way he caresses her, the same way that the mysterious Italian doctor caressed her at the hospital. He leaves and she smiles. Seconds later he comes back: as usual, he forgot where he parked his car. (Translation by/ Tradotto da xxx)

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