Jane Campion


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The Piano (1993) Il film e` ambientato fra i primi coloni inglesi della New Zealand. Ada e` una vedova che non parla da anni, si sfoga suonando il piano. Adesso il padre l'ha ri-sposata a un uomo che lei non ha ancora incontrato.
Porta con se` la figlia, bambina. Li portano su una barca a un'isola con tutti i loro averi. Aspettano sulla spiaggia e dormono in una piccola tenda.
Il giorno dopo un gentiluomo viene a prenderlo, accompagnato da uno stuolo di servitori maori. Ada insiste a gesti che portino anche il suo piano, ma e` troppo pesante e devono lasciarlo. Lei si separa a malincuore dal pianoforte, che rimane sulla spiaggia.
Si avventurano nella giungla e, dopo una difficile camminata, arrivano al villaggio. Durante i preparativi per il matrimonio la bambina racconta come suo padre venne ucciso da un fulmine e sua madre rimase muta.
Il marito non sembra volere piu` di tanto dalla moglie, sembra preparato ad aspettare un po' di tempo prima di ottenere il dovuto affetto. Deve assentarsi per qualche giorno e Ada ne approfitta per convincere George, il suo braccio destro, dalla faccia tatuata, e l'interprete che consente ai coloni di comunicare con i maori, a condurre lei e la figlia alla spiaggia. Ada si siede al pianoforte e suona davanti alle onde. George ne e` affascinato.
George decide di recuperare il pianoforte, a parte che diventi di sua proprieta`, e chiede di imparare a suonarlo. Il marito obbliga Ada a insegnargli. I portatori maori trascinano lo strumento per la giungla fino al villaggio. Il pianoforte viene installato nella capanna di George. George fa riparare il pianoforte per la donna e poi le spiega che vuole soltanto ascoltarla suonare.
La donna e` ancora ostile al marito, dorme con la bambina.
Un giorno George la bacia sul collo mentre suona. Le offre di "pagarla" in tasti del pianoforte per ogni sua "visita". Una volta ottenuti tutti i tasti lo strumento sara` di nuovo suo. Ogni visita e` un po' piu` intima e audace: prima lui le tocca una gamba, poi le toglie un indumento, poi la fa giacere al suo fianco. Per ogni azione lei riceve qualche tasto.
Durante una recita dei bambini, presenti tutti i coloni, George le afferra la mano di nascosto (i maori saltano sulla scena quando pensano che si stia commettendo un omicidio).
Ada e` una fredda calcolatrice. George le chiede di giacere di fianco a lui nuda e lei si limita a contrattare il numero di tasti che otterra` in cambio. La bambina li spia da un pertugio. Anche il marito si sta insospettendo.
George ha pero` deciso di mettere fine al gioco, che sta facendo di lei una prostituta e di lui un idiota. I portatori maori trasferiscono il pianoforte da casa di George a casa di Ada. Il marito non e` tanto entusiasta, ma deve piegarsi alla volonta` di ferro della moglie. E` sempre piu` confuso dal suo atteggiamento: invece che essere contenta di aver riottenuto il pianoforte, sembra piu` sconsolata che mai.
Ada continua a pensare a George e alla fine non resiste. Torna alla sua capanna. Le confessa che anche lui e` ancora turbato da lei. La invita ad andarsene. Lei lo schiaffeggia e infine lo abbraccia teneramente. Il marito li sorprende mentre si stanno spogliando. Lei e` trascinata dalla passione. Sembra persino bisbigliargli qualcosa. Il marito si e` infilato sotto il pavimento per spiarli.
La bambina gioca nei boschi vestita da angelo. La bambina rimprovera la madre per le visite a George.
A casa il marito finge di nulla. Ada e` felice come mai. Ma il giorno dopo la segue nei boschi e la ferma. La bacia e tenta di violentarla. A salvarla e` la bambina che viene a chiedere aiuto: i maori sono entrati in casa e stanno suonando il pianoforte. Il marito fortifica la casa in maniera che nessuno possa entrare... o uscire senza il suo permesso.
Ada suona il pianoforte nel mezzo della notte. La bambina dice che sta suonando nel sonno.
Si sveglia bisognosa di un uomo. Va a svegliare il marito, che dorme in un'altra camera ed e` lei ad accarezzare lui morbosamente.
Giunge voce che George ha deciso di andarsene.
Lei tocca il marito, ma non lascia che il marito tocchi lei.
Il marito decide di fidarsi di lei e toglie le sbarre che aveva inchiodato a porte e finestre.
Ada manda la bambina da George con un ultimo messaggio, ma la bambina e` contraria, perche' sa che e` un peccato. La bambina porta il messaggio al patrigno. Tornano a casa di corsa sotto la pioggia. Il marito e` furibondo perche' lei ha tradito la sua fiducia. La trascina nel fango con un'ascia in mano e le mozza un dito. Poi manda la bambina a consegnare il dito a George con la minaccia di tagliare altre dita se continueranno a vedersi.
Adesso il marito coccola la moglie. Approfitta del fatto che e` ancora inconscia per toccarla. Lei si sveglia e sembra voler bisbigliare qualcosa.
La notte il marito entradi soppiatto nella stanza di George e gli punta una rivoltella alla testa. Di fianco a George sta dormendo la bambina. Il marito si limita a chiedergli di andarsene, di lasciarli in pace.
Ada decide di andarsene con George. I portatori maori portano tutti i loro effetti sulla spiaggia e li caricano sulla barca, anche il pianoforte. Ada non lo vuole piu` e i rematori maori ritengono che sia soltanto una follia, ma George insiste. Infine Ada prevale e il pianoforte viene gettato in acqua, ma un secondo prima che affondi lei lascia che il suo piede rimanga preso nella corda e la trascini giu` con il pianoforte. Sta affondando, ma ci ripensa: si libera del cappio e nuota in superficie.
Adesso vive con George, insegna pianoforte e sta imparando a parlare.
Ada ha bisogno soltanto di una cosa nella vita: il suo pianoforte. Ma tramite quel bisogno ossessivo ne scopre un altro, persino piu` forte. Il marito psicotico, che sembra paralizzato dalla paura del sesso, che spia George fare alla moglie cio` che lui non e` riuscito a farle, e` il personaggio terribile che il suo silenzio aveva sempre aspettato.
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(Translation by/ Tradotto da xxx)

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