Peter Chelsom
(Copyright © 1999 Piero Scaruffi | Legal restrictions - Termini d'uso )

, /10
Links:

Hear My Song is a nostalgic comedy set in London and Ireland.

Funny Bones (1995)

Due pescherecci si avvicinano nel mezzo della Manica. Sul primo sono tre inglesi e un matto mezzo francese e mezzo inglese, Jack. Sull'altro quattro francesi. Da ciascuno dei due si stacca un motoscafo con a bordo un uomo, entrambi con una borsa: il matto da una parte e uno dei francesi dall'altra. Il francese tira fuori dalla sua borsa cinque grossa uova arancioni. Sull'altro peschereccio il capitano chiede al matto i soldi. Nel momento in cui il capitano inglese vede l'emissario estrarre il sesto uovo, manda il segnale al matto di consegnare il denaro. Il matto offre la borsa al capitano francese, ma dentro ci sono soltanto banconote false. Il capitano inglese fugge con il suo peschereccio, gettando in mare l'emissario, il quale per un po` rimane attaccato penzoloni alla fiancata, ma poi cade e gli vengono tagliati piedi dalle eliche. Sull'altro peschereccio il matto sale in cima al masto e si butta per sfuggire ai tre furibondi francesi. Sprofonda, vede i piedi del morto fluttuare attorno a lui e pensa di dover morire. Anche Il sesto uovo e` caduto in mare e riemerge di fianco a Jack.
A Las Vegas in un grande casino` un comico, Tommy Fox, si prepara nel suo camerino. E` nervoso, confessa al suo scrittore di battute che questa e' la serata decisiva, che non puo` fallire. Chiede di suo padre. Suo padre e' George Fox (Jerry Lewis), un celebre comico, che viene infatti a salutarlo nel camerino. Poi il padre entra in sala e viene subito riconosciuto. Tommy sente dagli altoparlanti che il padre viene invitato a salire sul palco e che improvvisa uno show, usando qualcuna delle battute che Tommy aveva in serbo. In pratica, dopo avergli addossato una responsabilita` enorme con i suoi auguri, gli ha anche rovinato la piazza. Tocca a Tommy. Il suo show e` un disastro, finisce per imbarazzare tutti usando la parola "fuck". Interrompe lo show e grida che ha soltanto due settimane di vita.
Sulla spiaggia di Blackpool, nei pressi del luna park, accadono due fatti straordinari: Jack e` salito in cima alla torre e rifiuta di scendere; sulla spiaggia viene ritrovato un piede. Qualcuno va a chiamare il padre e lo zio del ragazzo, che vivono in una baracca sotto l'otto volante. Sono due signori molto buffi, il padre sempre impassibile, lo zio da dodici anni muto. Lavorano nel tunnel degli orrori: ogni volta che squilla un campanello devono precipitarsi da una porta di servizio per impersonare due dei fantocci. Nel frattempo un bimotore sorvola la torre e invano Jack tenta di attirare l'attenzione del pilota. Finalmente la madre, una bella donna che non vive piu` con il marito, gli porta il cane e lo convince a scendere. Il padre ricorda in bianco e nero quando tutti lavoravano al circo: lui e suo fratello erano clown.
Il bimotore atterra e ne scende Tommy Fox, sotto falso nome. Ad accoglierlo e` un signore a cui Tommy ha chiesto di organizzare la sua permanenza a Blackpool. In particolare Tommy vuole audizionare comici di qualunque genere ed e` disposto a comprare sketch. Rivela di essere nato e cresciuto a Blackpool. Ricordi a colori di quando lui era bambino a Blackpool. Vuole trovare la comicita', e` disposto a qualsiasi cosa pur di trovarla.
Intanto uno psichiatra interroga Jack, e Jack da` un saggio di come egli sia la comicita` vivente. Q: "Have you lived here all your life?". A: "Not yet". E cosi` via. Il detective del paese e` proprio il capitano del peschereccio. Jack non puo` raccontare la verita` sull'accaduto. Lo lasciano andare. Jack si chiude nella sua stanza, piena di ogni sorta di apparecchiature e apre l'uovo: dentro c'e` una polverina strana. Intanto il detective e` a colloquio con il vecchio che gli aveva commissionato l'impresa. Il detective spiega al vecchio di aver dato i soldi ai francesi ma di essere stato raggirato (quindi i soldi se li e` intascati lui). Il vecchio e` furibondo perche' ha soltanto cinque uova: ogni uova contiene una polvere dell'immortalita` che gli da' altri dieci anni di vita.
Un pescatore pesca l'altro piede.
Tommy e` pronto a visionare i comici che si sono presentati all'appello. L'organizzatore li invita alla calma, loro si avventano sui rinfreschi. Inizia una parata surreale di clown, acrobati, musicisti, maghi, cani ammaestrati, ballerini. La sequenza e` montata in modo comicissimo.
Alla fine, esausto, Tommy non ha ancora trovato cio` che cerca. L'organizzatore gli rivela di conoscere la sua vera identita'. Ha trovato la sua foto su un giornale: l'articolo parla del suo fiasco a Las Vegas. L'audizione riprende, Tommy sempre piu` disperato alla ricerca della comicita'.
La comicita` e` sempre nella baracca sotto l'otto volante. I due clown imbadiscono la tavola per cena e ne approfittano per ripetere uno dei loro spettacolari numeri. A meta` fra i numeri di Buster Keaton in "Luci della Ribalta" e l'assolo di Chaplin in "Febbre dell'oro". Ancora ricordi in bianco e nero del circo.
Tommy si reca in un pub adibito anche a cabaret. Lo spettacolo comprende un numero del matto, piu` o meno in incognito. Il numero e` strabiliante: Jack mima una sequenza di voci prese a caso dalla radio. Alla fine dello show, pero', il detective lo prende da parte e gli chiede di scomparire dalla circolazione. Il numero successivo e` quello della madre, che canta. A quel punto Tommy si ricorda di lei: si ricorda di una famiglia che viveva accanto alla loro. Erano tutti amici. Anche il matto ha dei ricordi, ma sono ricordi tristi: si ricorda di quando sua madre aveva un amante.
Le due storie, quella di Tommy e quella di Jack, si sono finalmente incontrate.
Intanto i tre francesi arrivano a Blackpool, determinati a vendicarsi. Scovano Jack al luna park e gli intimano di restituire loro i resti del loro amico e i tre delinquenti che li raggirarono. Visto che Jack e` scappato dentro il tunnel dell'orrore, il tutto avviene li` dentro, davanti a padre e zio impotenti a intervenire. Tutti urlano di paura.
Tommy e` cosi` entusiasta che propone di acquistare tutti i diritti sugli sketch dei due clown. Padre e zio sono disposti a firmare, anche se la madre tenta invano di dissuaderli: ha scoperto che fra le clausole ce n'e` una per cui loro non potranno mai piu` eseguire i loro sketch. E` la loro vita che sono disposti a dare via. Tommy non prova alcun rimorso. Vuole la loro vita, ne ha bisogno per sopravvivere. I clown firmano. Lui chiede che gli facciano vedere cos'ha comprato. Loro cominciano i loro sketch: lui li fa interrompere uno ad uno. Li manda via, furibondo: quelli sono gli sketch che hanno reso celebre suo padre. Prima li accusa di aver rubato gli sketch a suo padre, poi capisce che e` il contrario: e` suo padre che si e` costruito una carriera rubando sketch agli altri. Intanto ha rivelato la sua identita` alla donna, la quale si commuove e gli svela che Jack e` suo fratellastro. Il padre di Jack lo sa. A quei tempi erano piu` che amici, era quasi una comune.
E` crollato il mito del padre. Suo padre si e` arricchito grazie alle idee di questa gente, indifferente al fatto che nel frattempo questi vivessero da miserabili, indifferente al fatto di aver violato la moglie di uno di loro, indifferente al fatto che loro dovessero allevare un suo figlio bastardo. Tutto il disprezzo che Tommy ha vovato per il padre trova finalmente legna da ardere.
Tommy prende il telefono e chiama il padre per rinfacciargli tutto. Ma il padre non si scompone: semplicemente prende il primo aereo.
Tommy cerca di fare amicizia con Jack. Ha capito di aver trovato la comicita'. Jack lo porta all'obitorio, dove vuole recuperare i due piedi. L'intera scena all'obitorio ricorda Harpo Marx: Jack non dice una parola, usa soltanto la mimica facciale, e causa ogni sorta di catastrofi. Quando finalmente trova il loculo con i piedi, li mette dentro la borsa, ma deve rimettere a posto un cadavere prima che una guardia lo sorprenda: proprio in quel momento arriva Tommy che lo sta cercando e, trovandolo abbracciato a un cadavera, sviene. Quando si risveglia, e` lui abbracciato a quel cadavere, sotto un lenzuolo. Poi sente bussare e capisce che Jack si e` chiuso in un loculo. Usciti indenni dall'obitorio, restituiscono i piedi ai francesi. Adesso i francesi vogliono pero` anche i tre delinquenti capitanati dal detective.
George Fox atterra all'aeroporto con il suo seguito di bagagli, accolto da una frotta di cronisti.
Jack insegna trucchi a Tommy. Uno dei trucchi consiste nel percuotere l'altro con un giornale e poi far scivolare dalla manica una mazza di ferro che uscira' dal giornale dando l'impressione che il poveraccio sia stato percosso con quella. Jack conosce bene quella tecnica perche' la uso` per uccidere l'amante della madre: durante lo sketch, gli prese dalla mano il giornale nel momento in cui l'uomo aveva lasciato scivolare la mazza di ferro e poi lo colpi' ripetutamente con quella. Fu quella la fine della carriera della famiglia. Ed e` da allora che Jack e` impazzito.
George Fox va a trovare i clown, i suoi vecchi amici. Poi affronta il figlio. Tommy gli rinfaccia tutto: ladro, imbroglione, adultero, senza cuore. Ma il padre gli da` una lezione di vita: ha usato quegli sketch per imporsi perche' era ambizioso, ma poi ha continuato da solo, perche' lui e` divertente. Gli dice senza pieta` che invece lui, Tommy, non e` divertente, non e` fatto per essere un comico, non ha "funny bones". Promette comunque di ricompensare i due clown.
Nella baracca padre e zio fanno un altro dei loro numeri. A tavola, davanti a tutti, Jack spiega il suo problema con il detective. Per la prima volta in dodici anni lo zio parla: un discorso lirico da piangere, ma che non c'entra assolutamente nulla. La madre promette di prendersi cura della cosa.
George Fox ha organizzato una grande serata per la reentre` dei clown. Sono tutti al circo, anche il detective e i francesi (camuffati da schiavi egizi). Il detective cerca di prendere Jack, ma Jack lo elude: i poliziotti lo inseguono per il circo. La madre impersona Cleopatra e fa il suo ingresso trionfale nel circo accompagnata dagli schiavi. Durante lo sketch chiama il detective, lo chiude dentro un sarcofago con un serpente e lo fa scomparire: naturalmente i francesi se lo portano via. Jack li aiuta a catturare gli altri due compari.
Poi comincia lo sketch dei due fratelli, e sembra di rivedere lo sketch fra Chaplin e Keaton. La polizia intanto continua a correre per il circo.
Viene il momento dello sketch di Jack. Si arrampica su un'asta altissima, inseguito dai poliziotti. Si lascia ondeggiare paurosamente, compie ogni sorta di equilibrismi. Uno dei poliziotti sale sull'asta e ingaggia una lotta con lui. L'asta ondeggia sempre piu` paurosamente. A un certo punto l'elmetto del poliziotto cade: e` Tommy. Soltanto in quel momento si capisce che i poliziotti dello sketch non sono dei veri poliziotti. Tommy e Jack hanno preparato un numero molto spettacolare, ma ancora non basta per Jack: tira fuori una bottiglia e la spezza in faccia a Tommy. Tommy cade davvero, ma Jack lo afferra per una mano, e, continuando a oscillare dalla cima dell'asta, lo fa penzolare sul vuoto. Il pubblica applaude in delirio. Tommy e` terrorizzato, ma guarda il pubblico e capisce che stanno applaudendo lui.
Tommy e` peggio di Faust: non vuole dare l'anima in cambio dell'immortalita', vuole comprare quella degli altri. Il tema dell'immortalita` e` quello che mette in moto l'intera vicenda: il vecchio vuole le uova magiche e Tommy vuole la celebrita'. Tommy e` disposto a pagare qualunque cifra per le anime dei due clown, ma soltanto per scoprire che lui ha sempre conosciuto il loro segreto, c'e` cresciuto insieme. La sua ambizione lo porta ad essere cinico, spietato, crudele, indifferente alla sofferenza di questa brava gente, persino ingrato verso gente che lo fece ridere da piccolo. Gli importa soltanto di raggiungere il suo scopo. Ma il suo scopo lo raggiungera` soltanto affidandosi al fratellastro matto, che lo sottoporra` alla prova delle prove: all'improvvisazione.
Jack e` un finto pazzo. In realta` ha visto e capito tutto della vita, ma cio` che ha visto e capito lo ripugna. Non puo` odiare la madre, perche' e' sua madre, anche se ha tradito almeno due volte il padre. Sa di aver rovinato il padre e lo zio uccidendo l'amante della madre. Sa di essere condannato a quella vita e allora tanto meglio darsi per pazzo. E` proprio proprio lui, il pazzo, a spiegare in cosa consista la comicita` al ricco americano che e' cresciuto viziato, pieno di soldi e di amicizie importanti. E` proprio lui a fargli capire come si debba dare il tutto per tutto per ottenere un applauso e come cio` debba venire spontaneo.
La ricerca della comicita` da parte di Tommy si traduce alla fine in una ricerca metafisica del senso della vita. Tommy la cerca prima nell'ambiente artefatto di Las Vegas, poi nei mille saltimbanchi di paese, ma la trova in una baracca sotto l'otto volante, in un'umile famiglia, e guarda caso lui quella famiglia la conosceva da sempre.
Al tempo stesso il film e` anche un'allegoria sul peccato. L'adulterio della madre viene esorcizzato soltanto quando i due fratelli si incontrano e il bastardo spiega all'altro cos'e` la vita. Allora il cerchio si chiude e le due famiglie possono tornare a vivere insieme.
Fellini: l'avanspettacolo, i clown.
If English is your first language and you could translate this text, please contact me.

(Translation by/ Tradotto da xxx)

Se sei interessato a tradurre questo testo, contattami

The Mighty (1998), adapted from Rodman Philbrick's "Freak the Mighty", is a fable Friendship develops as a physically handicapped youngster teaches a fellow outcast how to read. Max is a a big, ugly and retarded child, and the son of a murderer who is in prison for life. He lives with his grandparents and goes to middle school. He is rejected by the local gang A new boy, Kevin, who lives with his mother Gwen, spends all his time studying, reading and doing scientific experiments. He is a genius, but horribly deformed. And the schoolmates cruelly pick on him. Kevin is the first one to befriend Max. Max initially is not interested in Kevin, but Kevin buys his friendship. Kevin becomes his tutor. Max is strong enough to carry Kevin on his shoulders. Slowly, they become very close friends, inspired by the Knights of the Round Table. They become one entity, "Freak the Mighty".
Kevin also introduces Max to his magical world of the mind
What is unique about this music database
Permission is granted to download/print out/redistribute this file provided it is unaltered, including credits.
E` consentito scaricare/stampare/distribuire questo testo ma a patto che venga riportata la copyright