Richard Brooks


(Copyright © 1999 Piero Scaruffi | Legal restrictions - Termini d'uso )

, /10
Links:

Richard Brooks (Ruben Sax) esordi' come scrittore: romanziere, autore in particolare del romanzo "The Brick Foxhole" (1937), giornalista, sceneggiatore. Due sceneggiature di rilievo, Crossfire (1947) per Dmytryk e Brute Force (1947) per Dassin, lo inserirono fra i protagonisti del dramma realista (o neorealismo democratico). Il suo primo film, Crisis era un dramma di coscienza (protagonista un chirurgo che salva un dittatore sudamericano per fedelta' al suo codice etico) e una commedia romantica, The Light Touch (1951).

Crisis (1950) is about a doctor from the USA who is stranded in the middle of a Latin American revolution after being forced to operate on a dictator.

The Light Touch (1951)

Sam is a professional art thief who organizes a robbery in an Italian museum. He takes a boat and heads for Africa. Just before landing, he sets fire to his own boat to simulate an accident. In Tunis he attends a cocktail party where his friend and partner Felix is waiting for him, ready to sell the painting to a rich art collector. Sam tells him that the painting was lost in the fire, but Felix is suspicious. Sam tells Felix that he is a better idea: make six copies of the painting and sell them to six collectors as the original. Felix introduces him to Anna, a young attractive Italian painter who needs money. The emissary of a famous collector comes to negotiate the price for the stolen painting. They agree on a price and Sam cashes a deposit, while the emissary leaves behind an art expert. Informed of the visit, Felix breaks into Sam's apartment with two men and searches thoroughly, again suspecting that Sam still has the original. Sam explains the visit as trying to sell the copy that Anna is making. In the meantime Sam has seduced Anna and convinced her to paint a copy of the stolen painting because the painting had a religious value and a nobleman is willing to pay for a copy. Anna believed the story and set out to make the fake. But Felix visits Anna, Anna learns that it's Felix who is paying for her work, and Anna understands that Sam is a liar. Following Felix's advice, Sam proposes to Anna in order to appease her fears. They get married in Tunis and leave for a honeymoon in Italy. Two things happen right at the beginning of the cruise that destroy Sam's plans. First, as the ship is leaving, Sam sees that Felix's men have found the expert and the expert is telling them that Sam has the original. Second, in the cabin Anna accidentally discovers the original, and therefore realizes that Sam is the thief. Anna begs him to return the painting. Felix and his men travel to the same city in Italy, waiting for Sam to try and sell the original to a buyer who is already in town. Anna walks to the church where the painting used to hang and prays. A detective has been following Anna and confronts her: the police know that Sam is the thief, but for them it is more important that the painting is returned than to arrest the thief. Anna buys time. Meanwhile she has been secretely continuing to paint the copy and she has found a way to make it look ancient. She replaces the original with her copy. When Sam calls the buyer to sell him the original, he actually tries to sell him Anna's copy, but the buyer easily realizes that it's just a cheap fake. One of Felix's man has beaten Anna to make her reveal where the original is. A bruised Anna tells Sam that she made the copy to save him from the arrest. She gives him the original and then she leaves him. Felix forces Sam to surrender the original, and Sam gives him Anna's copy and then calls the detective. The detective arrests Felix and his men, found in possession of the stolen painting. Sam walks out with the original and walks to the church where it used to hang, determined to return it. The detective finds out that Felix's painting is a fake and releases Felix, who has to go to church in order to finally admire the original.

Il suo contributo al neorealismo fu Deadline USA (1952), una forte denuncia della corruzione lo rivelo' intellettuale nella piu' pura tradizione "liberal".

Bogart e' il direttore di un giornale che sta per essere venduto all'editore rivale dagli eredi del fondatore. Bogart autorizza un suo reporter a proseguire le indagini su un boss della malavita che una commissione d'inchiesta ha assolto. Bogart e` un uomo disilluso, che va alla deriva in un mondo cinico e corrotto, trascinato dal suo odio-amore per il giornalismo. Il boss mafioso lo incontra in un'auto e tenta invano di convincerlo a tacere, ma Bogart non si lascia corrompere: il mafioso non riesce a capire cosa voglia dalla vita.
Il suo reporter viene picchiato dai gangster. Un testimone, che e' disposto ad incriminare il boss, per vendicare l'assassinio della sorella, sta deponendo nell'ufficio del direttore quando viene portato via da tre uomini travestiti da poliziotti: sono gangster che lo uccidono sulle rotative. Non ha fatto in tempo a firmare la sua deposizione.
Intanto le trattative per la vendita del giornale proseguono, legata a una disputa sull'eredita` del vecchio proprietario. Bogart spera nella vittoria dell'anziana che vorrebbe tenerlo in vita, ma il giudice sta per dare ragione agli eredi che vogliono di fatto chiudere il giornale. In tribunale Bogart tiene un discorso in cui esalta i valori del giornalismo indipendente, che difende la citta` dallo strapotere del crimine organizzato: il suo e` l'unico giornale che ha avuto il coraggio di attaccare il mafioso.
Il giudice non ha pero` scelta e deve dare ragioni agli eredi che vogliono vendere il giornale. Il giornale ha ancora un solo giorno di vita.
In ufficio l'aspetta pero` la madre della ragazza assassinata, che i reporter avevano invano tentato di convincere a collaborare. Prima di morire la ragazza le aveva consegnato il suo diario, che contiene la storia completa delle malefatte del mafioso. Il direttore ordina subito di pubblicarlo.
Il mafioso, che ha tentato di tutto per fermarlo, gli telefona ancora una volta per minacciarlo: invece di rispondere, Bogart si limita a fargli ascoltare il rumore delle rotative cominciano a stampare la storia.
La retorica dell'intrepido solitario che sfida il prepotente viene trasferita nel mondo reale dell'epoca "maccartista". Bogart ha le stigmate del martire. E' significativo che per Brooks il giornale diventi un simbolo di liberta' dopo essere stato un simbolo dello "show business" per Wilder (Big CarnivaL, 1951) e un simbolo di innocua stupidita' per Milestone (Front Page, 1931). Il film contrappone il mondo cupo della malavita e dei bassifondi con quello sgargiante e decadente dell'alta finanza.

Battle Circus (1953) is set in the Korean war with Humphrey Bogart playing a USA doctor.

Dopo altri due film minori, dirige Last Time I Saw Paris (1954), un melodramma strappalacrime, tratto da "Babylon Revisited" di Francis Scott Fitzgerald. Anche questo pero` e` un film rovinato da banali stereotipi e da un insopportabile "happy ending".

Charles is a USA writer in Paris at the end of the war, who falls in love with the gorgeous Helen, and, despite the opposition of her sister Marion, marries her. He continues to live the life of the eccentric and alcoholic writer, neglecting his wife and their daughter. Helen is about to begin a new life with a charming tennis player, Paul. But Charles causes his wife's death of pneumonia, and Marion, childless, takes custody of their daughter. Years later, having cleaned up, Charles returns to Paris, demanding his daughter from his bitter sister in law. But she hasn't forgiven him. It is her husband who breaks Marion: he tells her that she is punishing Charles not for what he did to Helen but for what he did to her, because she was in love with him and he ignored her. Charles gets his daughter and leaves.

Il ritorno al naturalismo impegnato si ebbe con Blackboard Jungle (1955), sul fenomeno sociale del teppismo adolescenziale nelle aree suburbane povere, pretesto per speculare sull'iconografia della "gioventu' bruciata".

Il nuovo insegnante idealista e democratico di una scuola della periferia di New York deve vedersela quotidianamente con una scolaresca portata all'arroganza, al menefreghismo e alla delinquenza. Il quartiere della scuola e` povero e pericoloso. All'inaugurazione del nuovo anno accademico la vista della nuova avvenente insegnante e unica donna della scuola scatena un mezzo putiferio fra i ragazzi. Dadier si rende subito conto che nella scuola regna l'anarchia: i ragazzi sono arroganti, sarcastici, indisponenti e indifferenti alle regole. Dadier individua subito nel nero Miller il leader morale dei ragazzi. Gli altri insegnanti sono cinicamente convinti che tutti i ragazzi siano delinquenti irrecuperabili. Alla fine della prima lezione Dadier salva la collega da uno studente che sta per violentarla. Dadier si mette d'impegno a riformare la sua classe, ma il risultato e` l'ostilita` di tutti gli studenti. La bella collega (forse innamorata di lui) e l'insegnante di matematica sono gli unici che lo ammirano per la sua dedizione al lavoro. Ogni giorno deve affrontare situazioni difficili in classe: e` una guerra continua. Non solo e` oggetto di scherno ma anche di vendette personali (un pestaggio, una denuncia di razzismo, telefonate anonime alla moglie). Tenta invano di instaurare un dialogo con il ragazzo nero. Intuisce che il bianco piu` sfrontato e` il capo di una gang che commette crimini nel quartiere. E` proprio lui a guidare la classe quando aggrediscono l'insegnante di matematica e gli distruggono la collezione di dischi a cui e` affezionato. Gli altri insegnanti hanno rinunciato da tempo a cambiare le cose, e molti si dimettono appena trovano un altro, ma Dadier e` determinato a continuare, nonostante la moglie stessa gli chieda di cambiare scuola. Dadier riesce a rompere in ghiaccio con il nero, che in realta` ha una sua morale ed e` semplicemente scettico sul valore di studiare, e` un bravo meccanico e ha la passione di cantare in un coro. La moglie, turbata da velenose lettere anonime, partorisce prematuramente. Dadier intuisce che dietro i suoi guai c'e` il delinquente bianco, lo affronta in classe e, quando questi reagisce tirando fuori il coltello, il nero interviene. Il delinquente viene subito abbandonato dalla sua gang e Dadier espone la sua vigliaccheria. Dadier puo` cosi` isolarlo e portare dalla sua parte tutti gli altri.

Pur non penetrando a fondo nelle condizioni sociali che portano alla delinquenza, Brooks costruisce un dramma vigoroso, il cui protagonista e' pero' l'insegnante, simbolo dell'integralismo liberal.

Last Hunt (1955) e' il suo primo western, un duro atto d'accusa contro il cinismo spietato della societa' capitalista che adombra anche il crepuscolo dell'epica western ed introduce sostanziali elementi psicologici.

Un cinico avventuriero convince due veterani della Frontiera, un cacciatore e uno scuoiatore, ad unirsi a lui per una battuta. I due, che hanno vissuto la strage fin dall'inizio e che stanno vivendo il declino dell'epopea western, non sono per nulla entusiasti ma accetteno perche' e' l'unico lavoro con cui possono mantenersi. A loro si unisce un ragazzo mezzo indiano, oggetto di scherno nel villaggio. Per strada due indiani rubano loro i muli e il cinico non esita ad inseguirli ed ucciderli. Non esita neppure a sparare alla donna che e' con loro, ma la manca, e decide di farne la propria squaw, nonostante abbia un bambino. I modi del capo infastidiscono gli altri, che ne vedono tutta la stupida crudelta' e la smoderata avidita' di denaro. L'esperienza, d'altronde, ha insegnato loro che bisogna essere cosi' per fare i cacciatori di bisonti e non impazzire. Una battuta consiste nello sparare per ore e ore a un bersaglio immobile e inerme. Per di piu' il cacciatore esperto prova compassione e tenerezza per l'indiana e suo figlio, e ogni sua attenzione irrita il cinico, che la interpreta come un tentativo di rubargli la donna. E lo spinge ad essere ancor piu' brutale e sprezzante nel pretendere dalla donna i suoi "doveri coniugali". A un indiano che vuole comperargli la belle di bisnte bianca, propone di battersi a duello, ben sapendo che l'indiano non sa sparare, per il solo gusto di ucciderlo. E dopo averlo ucciso ci ride sopra. Ma la donna stacca la pelle di bisonte bianca e la da' al ragazzo per la sepoltura del morto. Ogni notte la donna accetta passiva la violenza che l'uomo le impone, senza ribellarsi, gelida e indifferente, e lui non lo sopporta. Il cacciatore non ha piu' cuore di massacrare le povere bestie, i cui scheletri coprono ormai la prateria. Il cinico comincia invece persino ad avere delle allucinazioni, a sentire il rombo delle mandrie di notte. Il cacciatore decide anche di liberare l'indiana, a costo di provocare lo scontro, che e' ormai nell'aria, con il pazzo sfrenato. Si mettono in marcia di notte, con la donna e il bambino. Il mattino dopo l'uomo, su tutte le furie, si lancia all'inseguimento. Il vecchio tenta di calmarlo con una pistola scarica, ma lo spietato non esita a far fuoco e ad ucciderlo. Il cacciatore e l'india arrivano ad un villaggio indiano, abbandonato a morire d'inedia dalle false promesse dell'esercito. Decidono di andare a chiedere cibo al forte e a loro si unisce il ragazzo mezzo indiano che ha lasciato lo spietato. Ma questi, piu' che mai disperato, ora che e' anche rimasto solo, non da' tregua e li raggiunge. Il cacciatore chiede che lasci proseguire il ragazzo con i rifornimenti per il villaggio, poi accetta il duello. Il buio e la tormenta lo fanno rimandare all'alba. Il cacciatore passa la notte al caldo in una caverna con l'indiana. Il cinico la passa all'aperto a sparare ai fantasmi. All'alba lo trovano congelato dentro una pelle di bisonte. Dopo aver diretto la commedia naturalista di Chayefsky Catered Affair (1956), una versione populista della commedia Father of the Bride (1950) di Vincente Minnelli. Ernest Borgnine is a hard-working taxi driver. He and his friend Sam have been saving money for twelve years to start their own business, and now the day has finally come. When he gets home (a small apartment in a simple neighborhood), he learns that his daughter Jane is getting married. She wants a plain wedding with no gifts, and her father is happy to hear that she doesn't want an expensive wedding, but her mother insists that she accepts money from them. The members of the family don't communicate well. The parents hardly talk to each other, and that has been their routine for years. Mother wants to give her daughter some advice, but ends up simply describing her own miserable life. She doesn't mention love at all. Uncle Jack, who lives with them, is the only one excited to hear the news, but he is humiliated when he is told that Jane doesn't want him at her wedding, otherwise they would have to invite all the other relatives. Jane has invited her fiance's parents over for dinner, and the rumour spreads quickly in the neighborhood, where everybody knows everybody else. The dinner is a disaster. Ralph's parents are obnoxious people who need to show off their wealth and force the kids to accept an expensive wedding gift. Her mother, proudly, announced that they too will give them an expensive gift, even if that is a huge amount of money for the poor cab driver. The kids are not allowed to talk. Their parents are just overwhelming. Uncle Jack comes home drunk and vents his anger about not being invited to the wedding. After dinner, her father is passive as mother escalates the wedding plans and decides to throw a big party. Soon, she is planning such a big event that it will cost of their savings, all the money that the cab driver had saved to start his own business. And this despite the fact that neither kid is truly excited about the idea. In fact, Jane is willing to go along with the plan to make her mom happy. And Ralph is truly upset at the idea, and goes along only to make Jane happy. Ultimately, they are doing it for Jane's mom, who has sacrificed her entire life. This wedding is going to be the one momentous event of her life. But Jane overhears her father telling Sam that he wants to cancel their plan to start their own business, and decides to call off the wedding. She has to literally scream at mother before she gives up. They have already sent out the invitations and booked the restaurant. Uncle Jack is so disgusted that he decides to move out, and even get married himself. Her mother has nervous breakdown, and, for the first time in years, she and her husband can vent each other's frustrations. She has had a miserable life, but he hasn't had a happy life either, working day after day. After all, he has worked for her too. They understand that, for the rest of their lives, they only have each other. Not only does she accept the humble ceremony that the kids wanted, but she also surprised her husband with the dream of his life: she gives Sam the money so that Sam can buy the business that her husband had always dreamed of. si dedico' al problema razziale e al colonialismo in Something of Value (1957), storia melodrammatica di due amici Keniani, uno bianco e uno negro, che la rivolta dei Mau Mau mette l'uno contro l'altro, con la morte del secondo e l'abbandono di suo figlio da parte del primo.

Venne poi una serie di imprese letterarie, un diligente Karamazov (1958, da Dostoevskij), una dignitosa trasposizione del dramma Cat on a Tin Roof (1958, da Williams), Elmer Gentry (1960, da Sinclair Lewis), Sweet Bird of Youth (1962, da Williams di nuovo), Lord Jim (1964, da Conrad), In Cold Blood (1967, da Capote), tutti impeccabili per ambientazione e regia.

Brooks riuscira` sempre meglio su proprie sceneggiature, ma almeno Elmer Gentry viene completamente trasfigurato, assurgendo a dura requisotoria contro la religiosita' ipocrita, i demagoghi, l'isterismo di massa, il fanatismo e l'ingenuita' bigotta degli americani. Elmer Gentry diventa il simbolo di tutti i demagoghi ipocriti che hanno sfruttato le proprie doti retoriche per ipnotizzare un'America troppo bisognosa di leaders entusiasmanti.

The Professionals (1967) trasferisce il suo studio sulla violenza nell'habitat della Frontiera, conservando l'attenzione psicologica e sociologica per i personaggi e le masse.

Il film inizia con un rapido succedersi di scene stereotipe del western a puro scopo dimostrativo. A bordo di un treno un gruppo di avventurieri americani, un guerrigliero di Villa e trafficante di armi (Lee Marvin), un cow-boy, un negro-indiano ottimo tiratore di fucile e di arco e aiuto sceriffo, vengono assoldati da un uomo ricchissimo e sconvolto per recuperare sua moglie (Cardinale) catturata da un ex-guerrigliero di Villa datosi al banditaggio con una banda di cento e passa desperados nel deserto messicano. Chiede un riscatto di 100,000 $. Un dinamitardo (Lancaster) rilasciato su cauzione si aggiunge alla compagnia, anche lui ex-Villa. I quattro si mettono in viaggio con un mulo carico di dinemite. Assaliti da dieci banditi, li uccidono tutti, dimostrando di essere dei professionisti. Una volta nel deserto, pero', Lancaster manifesta l'intenzione di cambiare rotta per andare a cercare l'oro degli spagnoli. Il capo, Lee Marvin, e' irremovibile: ha dato la sua parola di riportare la donna.
Mandato in avanscoperta, Lancaster cade nell'agguato di cinque banditos che, per farlo parlare, lo appendono nudo a testa in giu'; un'abile manovra, e anche questi vengono messi fuori gioco.
Finalmente avvistano il bandito ex-rivoluzionario, proprio mentre sta attaccando un treno carico di truppe governative. Alla fine trucida di persona uno per uno i superstiti: il dinamitardo spiega che quelli erano"colorados" famosi per massacri, torture ecc., e che quella e' una legittima vendetta.
Li seguono al campo e con i binocoli decifrano, da esperti delle abitudini dei rivoluzionari, tutto cio' che vi accade, tentando di capire dove e' rinchiusa la donna. Interrogano un pastore, apprendono dov'e'. Lui e' fedele alla signora.
Il capo spiega il suo piano. Il negro prepara frecce alla dinamite. Perfettamente congegnato, il piano semina lo scompiglio, proprio quando lui stava per giacere con lei (e lei tutt'altro che riluttante). Pur capendo che la Cardinale ama l'uomo che l'ha rapita, i mercenari attuano fino in fondo il loro piano e fuggono su di un vagone lasciandosi dietro soltanto macerie. Al treno pero' trovano i banditi, condotti li' dal pastore. Facendosi scudo della donna riescono a salire a bordo.
Per denaro hanno ucciso i loro ex-compagni, obbligato una donna a lasciare il proprio uomo. La donna e' nata con il bandito, e' sempre stata sua, e della rivoluzione.
I banditi iseguono il treno, lo bloccano, salgono a bordo... ma non c'e' piu' nessuno. I cinque sono gia' nel canyon e fanno saltare la montagna con la dinamite. Per ripararsi dalla tempesta di sabbia si rifugiano in una chiesa deserta. La donna tiene un comizio sulla rivoluzione, cercando di far pentire i due ex-guerriglieri: Lancaster e' un avventuriero che agisce soltanto per i soldi (e lei tenta di sedurlo), l'altro e' un uomo d'onore che biasima il suo tradimento del marito e il fatto di aver chiesto un riscatto per il finto rapimento, di fatto un furto.
Continuano la fuga nel deserto, inseguiti a distanza dal manipolo di messicani. Per dar tempo agli altri di mettersi in salvo l'avventuriero li affronta da solo. Ingaggia un duello d'astuzia con gli ex-compagni e li ammazza tutti, meno il capo (che ferisce due volte) e la chanteuse dei banditi: e' lei, colpita a morte, a riuscire a puntargli la rivoltella al collo: ma la pistola e' scarica! Gli altri sono arrivati e lo danno per morto, ma lui arriva portandosi dietro i cavalli degli altri e il bandito azzoppato.
Incontrano il riccone che li accoglie tutto felice. Ma davanti alla sua tracotanza Lee Marvin cambia bandiera, imbarca i due innamorati su di un calesse e rende loro la liberta', rinunciando alla taglia. A modo suo ha mantenuto la parola: l'ha liberata dall'uomo che l'aveva rapita, il marito.
The Happy Ending (1969) e' un dramma borghese che comincia dove la commedia sentimentale finirebbe, da un matrimonio fiabesco; poi pero' fa vedere come lei, uscita dal sogno, vive la sua condizione di moglie molti anni dopo, frustrata, annoiata, delusa, nevrotica, alcoolizzata, assuefatta alla televisione.

Dopo questo studio di carattere, Brooks dirige un giallo-commedia di evasione, Dollars (1972).

Una banca tedesca e' fiera del sistema di sicurezza messo a punto dal suo super-esperto (Beatty), il quale pero' medita, proprio lui, di compiere la rapina, con la complicita' di una svampita prostituta (Hawn). La banca d'altronde e' un covo di corrotti, teatro di un losco traffico di eroina e prostitute, condotto da professionisti seri e distinti, una galleria di riccastri depravati, freddi emissari, spietati killers. Beatty e' in realta' un giustiziere che medita di punirli a modo suo. Hawn gli procura i nomi dei criminali e lui pensera' a svuotare le loro cassette di sicurezza. Compiuto il colpo con un geniale stratagemma che lo fa persino passare per eroe, si gode la scena dei malviventi che, uno dopo l'altro, scoprono le cassette vuote. Quando i quattro capiscono la verita', non potendo denunciarlo, cominciano una caccia privata al traditore, con inseguimenti acrobatici a piedi e in auto. Quando finalmente lo prendono, scoprono che i soldi li ha la ragazza, e che la fuga dell'uomo serviva soltanto a dar tempo a lei. Beatty e Hawn, infine, si ricongiungono. Brooks si rivela in due aspetti del film: la dura critica sociale della corruzione e la minuta caratterizzazione della strampalata coppia di ladri, che si divertono facendo giustizia e fanno giustizia divertendosi. La parodia del "colpo alla banca", del "detective", di "Bonnie & Clyde" fa parte del gusto di Brooks di aggredire i cliches holliwoodiani da prospettive inusuali.

L'ultimo western e' Bite the Bullet (1975), un'altra occasione per inchiodare il mito americano del denaro, ma anche un'amara metafora sul senso della vita, corsa affannosa verso un premio forse inesistente.

Nel West al principio del secolo, un giornale indice una gara a cavallo a tappe nel deserto, alla quale aderiscono nove persone, compresa una donna. Un treno porta i concorrenti al punto di partenza.
Una scazzottata notturna fra due giovani arroganti e due vecchie volpi del West veterani della guerra di Cuba (gli ex-cow-boys umiliano i ragazzini), il bagno nel casino di questi ultimi.
Solita carrellata di Brooks sui personaggi: un gentleman inglese appassionato di corse, un giovane tiratore mattacchione, un vecchio malato di cuore, i due ex-compari (uno dei quali e' protettore degli animali, dei deboli e degli oppressi ed e' quindi contrario alle corse; l'altro ha scommesso tutti i suoi risparmi su se' stesso), un messicano afflitto dal mal di denti.
La ragazza e' un'ex-prostituta e lo fa per aiutare suo marito, condannato a cinque anni di carcere. Partecipano poveri disperati all'ultima spiaggia e ricchi in cerca di un'affermazione di prestigio.
Una prostituta al seguito mette in guardia i compari che la gara potrebbe essere truccata.
1) Partenza all'alba, costeggiando la ferrovia. Mentre il gruppo procede al galoppo lungo la via principale, il protettore degli animali si arrampica per scorciatoie scoscese, imitato dal messicano. La notte, all'arrivo della prima tappa, qualcuno riparte subito, qualcuno fa baldoria; il protettore e la ragazza curano il messicano, il vecchio sputa l'anima (uno si era gia' ritirato nel deserto).
2) La ragazza viene assalita da due banditi; si ribella, ma uno tenta di violentarla; arriva il protettore e lo uccide; lei non perde tempo ad uccidere l'altro. L'altro compare si salva da un orso bruno buttandosi nel lago, l'inglese e un altro fanno la doccia con i serbatoi della ferrovia; il vecchio arranca in coda e cade nel fiume; si trascina verso la riva, il protettore lo porta al bivacco, ma li' spira, dopo aver raccontato la sua patetica storia di cow-boy umile e solitario.
L'umanitario e il suo compare sono reduci di Cuba; il primo ha sposato una prostituta, morta eroicamente durante la guerra di liberazione.
3) Il deserto di sabbia.
Il ragazzo riparte anche se il suo cavallo e' malato; lo tortura inutilmente fino a farlo stramazzare su una duna; l'umanitario gli impartisce una dura lezione finche' sopraggiunge un uomo in sidecar; prima di andarsene gli impone di seppellire con le mani il cavallo.
Il fantino inglese deve ammazzare il proprio cavallo azzoppato.
Alla fine della tappa arrivano in pochi, stanchi e disfatti; l'atmosfera e' malinconica, e' scomparsa la baldanza delle sere precedenti. Tentano di avvelenare l'umanitario che se la cava e riprende, sotto lo sguardo ammirato del ragazzo, fuori gara ma ormai redento.
4) Le montagne.
Si passa attraverso un penitenziario. La ragazza disarma la guardia e libera i detenuti che lavorano ai binari, fra i quali c'e' suo marito, ma lui vuole portare con se' altri due, che aggrediscono il messicano per rubargli il cavallo. Tenta di scappare per avvertire gli altri, ma gli sparano. Poi stendono anche i compari e se la battono. L'ultimo ad arrivare rimarrebbe l'unico in gara, ma i compari si mettono alla caccia sul sidecar. All'inseguimento dei quattro partecipa, a cavallo, il ragazzo, che rimedia all'imperizia del guidatore. Recuperano i due cavalli e uccidono l'uomo della ragazza, che si unisce di nuovo a loro, pentita.
Tornano al treno, e la ragazza riprende: i compari e il campione del riccone.
Al traguardo arriva l'umanitario, sporco e infangato. Tripudio della folla, banda. Ma prima di tagliare il traguardo, si volta e vede l'amico che ha puntato tutto su quella corsa; cade, o si butta per terra, a pochi metri dal filo, abbraccia il cavallo; lo raggiunge l'amico, scende anch'egli di sella e tagliano il traguardo insieme.
Stringi i Denti e Vai In una cittadina del Far West giungono su un treno i concorrenti di una gara a cavallo che consiste nell'attraversamento di 700 km di West. A Hackman viene affidato il cavallo favorito, su cui il ricco padrone ha scommesso una fortuna.
Hackman, protettore degli animali, e il suo amico (entrambi reduci di Cuba), danno una lezione al giovane prepotente e al suo amico.
L'unica ragazza trova alloggio nel bordello della sua amica: deve vincere quei soldi per il marito che e' in carcere per rapina.
Hackman aiuta un povero messicano orgoglioso, osteggiato dai razzisti e sofferente di mal di denti, e poi si iscrive alla corsa, benche' gli ripugni sfiancare il suo cavallo.
Hackman e la ragazza aiutano il messicano a curarsi il dente.
La ragazza uccide, con l'auto di Hackman, due banditi che le tendono un'imboscata.
Il messicano salva il ragazzo da un serpente a sonagli.
L'anziano del gruppo, tisico e malato di cuore, cade in un fiume e muore, assistito da Hackman, delirando pateticamente sul destino glorioso dei cow-boys (ma nessuno ricorda il suo nome...).
Hackmn racconta alla ragazza (ex-prostituta) di aver sposato una ex-prostituta cubana, morta eroicamente per la causa durante l'attacco decisivo degli spagnoli (l'eroina era una prostituta, non i cow-boys).
Il ragazzo sfianca il suo cavallo e resta appiedato nel deserto. Hackman lo punisce a frustate. Adesso Hackman ci tiene a vincere.

La ragazza svela il vero motivo della sua gara: lungo il percorso aiuta insospettata a liberare suo marito e altri forzati; ma i forzati vogliono i cavalli degli altri: feriscono il messicano e stordiscono Hackman e il suo amico.
Li inseguono con il treno degli organizzatori e con il sidecar del giornalista (i due amici). Dopo un breve inseguimento, e con l'aiuto della ragazza che si ribella al marito, i cavalli vengono recuperati (il giovane scavezzacollo che continua a seguire la gara si e' redento e da' una mano).
Hackman arriva sulla linea del traguardo con il cavallo che sta per scoppiare, seguito a poca distanza dall'amico rivale, anch'egli stremato. E' un finale a rallentatore: il cavallo di Hackman sta troppo male e Hackman scende e continua camminando; l'amico lo raggiunge, scende anche lui e tagliano il traguardo appaiati.

Demitizzazione del Far West.

Le storie personali dei concorrenti si sovrappongono a poco a poco alla storia della loro gara. L'anziano, che fa un amaro consuntivo della propria esistenza di mediocre prima di spirare, fa la morale del film in anticipo. L'allegoria della vita umana (la grottesca corsa nel deserto) e' d'altronde palese. I concorrenti formano un piccolo campionario dell'umanita'.

La finezza psicologica di Brooks e il suo intento sociologico sono riflessi anche in Looking for Mr Goodbar (1977), diagnosi spietata della nevrosi, dell'angoscia, della solitudine degli abitanti delle metropoli americane.

Diane Keaton e' una bravissima insegnante, figlia di cattolici integerrimi, che pero' la sera si trasforma in donna indipendente e spregiudicata, recandosi al solito sordido "single bar" alla ricerca di un compagno maschile. Nel tourbillon di droga, sesso e violenza che si svolge dentro la sua squallida soffitta, cerca di costruirsi quella personalita' che la sua educazione le ha negato. Invece, la sfilata di luridi emarginati, depravati, allucinati e sfruttati che sono i suoi amanti, finisce per annientarla del tutto, finche' un omosessuale impotente non la accoltella. La ragazza indulge in ogni sorta di perversione; si muove in un universo di night-clubs equivoci, di bar assordanti, di orge dissolute, di appartamenti fetidi, di slums violenti, un universo che ad ogni angolo trasuda vizio. Di vizio si ciba, fino a morirne. La vita non e' qui una "corsa grottesca nel deserto" ma un gioco di eccessi. Sullo sfondo ci sono i quartieri poveri e i criminali del romanzo naturalista.

Il fanta-politico Wrong is Right (1982) e' una dura, sdegnata denuncia della malvagita' e della stupidita' degli intrighi politici degli americani, anch'essa spinta all'eccasso. C'e' tutto un formicolare di agenti segreti, terroristi, emiri arabi, mercanti d'armi, spie, politicanti, militari, e tutti negativi. Anche questo e' un film paardossale e grottesco.

Connery (la maschera di 007) e' un presentatore televisivo assai popolare che assiste ai fatti: un suo amico arabo, sovrano moderato e pacifista, si "suicida" e, poco dopo, viene uccisa una giornalista americana che in realta' faceva la spia. I terroristi sono al servizio dell'uomo forte, cosi' come i fanatici che si suicidano per protesta nelle strade delle citta americane; il suo obiettivo e' mettere le mani su due bombe atomiche che un mercante ha messo all'asta; elimina senza scrupoli i rivali e poi ricatta il presidente, con bombe nascoste a New York. Il telecronista scopre che e' stato il presidente ad ordinare l'assassinio del re e che l'obiettivo e' di far scoppiare la Terza Guerra Mondiale. Riesce affannosamente a scoprire le bombe prima che esplodano, ma il presidente ottiene ugualmente cio' che voleva: il popolo americano reagisce al pericolo corso chiedendo la guerra. La guerra scoppia e il telecronista continua il suo mestiere in prima linea. Il telecronista e' Brooks stesso, che null'altro puo' se non continuare a fare il suo spettacolo, qualunque cosa accada. E', pertanto, anche una amara parabola sul ruolo/destino dell'artista/intellettuale.

- finezza psicologica;

- galleria di personaggi caratteristici;

- ambientazione scrupolosa;

- critica sociale da polemico liberal;

- naturalismo;

- denuncia della corruzione;

- fase utopica: DEADLINE USA, LAST HUNT, BLACKBOARD JUNGLE, ELMER GENTRY.

- fase letteraria;

- fase spettacolare: PROFESSIONALS, DOLLARS, BITE THE BULLET.

If English is your first language and you could translate this text, please contact me.
Scroll down for recent reviews in english.
What is unique about this cinema database