Pashupatinath, situato all'altro estremo della citta`, e` l'equivalente induista di Swayambhunath. Shiva e` la deita` induista piu` adorata in Nepal. Shiva e` noto con piu` di mille nomi, e uno e` per l'appunto Pashupati. Il santuario venne costruito sulle rive del sacro fiume Bagmati perlomeno nel quinto secolo, ma forse molto prima. E` il complesso religioso piu` vasto del Nepal e, anche se alcuni templi sono chiusi agli occidentali, richiede una mezza giornata di tempo. L'atmosfera e` resa magica dal carnevale di canti di pellegrini e di processioni in maschera, a cui si mischiano i fumi dei ghat, dove vengono cremati cadaveri in continuazione. La parte addossata alla riva occidentale sembra un pittoresco villaggio medievale, la parte orientale sembra una fortezza massiccia (in realta` si tratta di tempietti disposti a terrazze).
Il giro dei monumenti religiosi e` completato da Boudhanath, l'epicentro della comunita` tibetana del Nepal e forse il tempio buddista piu` sacro. Purtroppo il boom edilizio di questi decenni lo ha circondato di edifici moderni che hanno distrutto gran parte del suo fascino. A sud di Katmandu si estende la cittadina di Patan, l'antica Lillipur. La piazza piu` antica, Durbar Square, e` uno spettacolare assembramento di templi, disposti di fronte alla facciata occidentale del palazzo. Altri templi sono sparsi per la citta`, ma la passeggiata lungo la piazza e` una delle piu` mozzafiato del Nepal.
Bhaktapur e` a mezz'ora di autobus da Katmandu, e forse la distanza ha giovato alla citta`, che e` stata meno contaminata dal turismo. Il centro antico della citta` e` stato eletto a parco storico (si`, occorre pagare un biglietto per entrare in centro) e vi si puo` circolare soltanto in bicicletta. Le strade conservano pertanto il loro fascino medievale, e quasi tutte finiscono in aperta campagna. Lungo le strade si possono osservare le lunghe file di case addossate una all'altra che ormai non esistono piu` a Katmandu.
Delle destinazioni piu` remote della valle vanno segnalate almeno Changu Narayan, il cui tempio troneggia su una delle colline piu` elevate nel mezzo di una fertile campagna, e Dakshinkali, un santuario a Kali situato alla confluenza di due fiumi in mezzo a un romantico boschetto.
Notizie Pratiche
Il regno del Nepal, patria del Buddha e terra dell'Everest, si presta naturalmente per ogni sorta di viaggio, culturale, avventuroso o di semplicemente riposo. Chi arriva a Katmandu in alta stagione e viene sommerso dalle ondate di turisti di ogni nazionalita`, fara` fatica a credere che il regno si apri` al turismo soltanto nel 1951. Gli occidentali che vi avevano messo piede erano un centinaio. Il trekking e` molto popolare soprattutto nei mesi autunnali, quando il clima e` piu` favorevole, ma e` fattibile in qualsiasi stagione. Le cime dell'Himalaya sono probitive per i novizi, ma tutti possono compiere spettacolari camminate sull'Anapurna e su quasi tutte le altre montagne di rilievo. Sono anzi sempre piu` numerose le spedizioni all'Everest. L'aereporto di Lukla e` poco affidabile, ma, quando e` aperto, da li` e` possibile arrivare al campo base, facendo tappa la prima notte a Namche Bazaar e la seconda al monastero di Tengboche Gompa (naturalmente dopo essersi acclimatizzati alle altitudini di queste zone). In Nepal si arriva prevalentemente in aereo, ma sono sempre piu` frequenti i turisti che preferiscono prendere l'autobus dall'India, e recentemente si e` assistita a una piccola esplosione di turismo terrestre dalla e verso il Tibet (Katmandu e` collegata alla citta` di confine cinese, Khasa, da una strada che i mezzi pubblici percorrono in circa otto ore). La rete stradaria nepalese e` stata modernizzata in anni recenti, dopo che per decenni era stata la barzelletta dei turisti occidentali. Fuori dalla valle di Katmandu le strade rimangono strette e malandate, ma e` possibile arrivare ovunque in tempi ragionevoli. Il clima e` quasi sempre mite. In inverno la temperatura puo` scendere a 15-17 gradi durante il giorno, ma una giacchettamaglietta e` piu` che suffiente. La stagione delle piogge arriva a maggio e dura fino a meta` ottobre. L'estate e` molto calda. Per queste ragioni la stagione piu` indicata e` l'autunno. Per quanto riguarda la salute, il Nepal non e` l'India, ma vi si incontrano piu` o meno gli stessi pericoli d'igiene. Piu` che collezionare vaccini, conviene semplicemente stare attenti a cio` che si beve e si mangia: il 90% dei problemi dei turisti sono di natura gastro-intestinali (che generalmente scompaiono da soli dopo un paio di giorni). In Katmandu la zona turistica e` raccolta attorno al quartiere di Thamel. Per spostarsi ci sono autobus, ma e` vivamente consigliata la bicicletta (Patan e Bhaktapur distano pochi chilometri da Katmandu), che si puo` affittare un po' in tutti gli hotel di Thamel.
Religioni
Le religioni buddista e indu` coesistono pacificamente e vengono spesso mischiate nei cerimoniali con gli antichi credo animisti. Il buddismo della valle di Katmandu rappresenta le ultime vestigia del buddismo medievale indiano ed e` in rapida estinzione, surclassato su tutti i fronti (politico ed economico) dall'induismo. Da non perdere naturalmente i frequentissimi festival. Oltre a quelli elencati nei calendari ufficiali e ampiamente pubblicizzati dagli uffici d'informazione turistica, ce ne sono in continuazione in ogni cittadina della valle, e la gente comune (per esempio, all'hotel) e` la fonte di informazione piu` sicura.