James Brown


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Georgia's vocalist James Brown and his band (featuring Jimmy Nolen on guitar, the inventor of the 16-note strumming style that defined funk music once and for all, Alfred "Pee Wee" Ellis on alto sax, Maceo Parker on tenor sax, Fred Wesley on trombone, and, in the 1970s, William "Bootsy" Collins on bass), clarified the relation between sexual lust and religious fervor via Please Please Please (1956), Try Me (1958) and I'll Go Crazy (1960). It took several years for the rest of soul music to catch up with his intuition, but eventually his monotonous and anti-virtuoso style created a new kind of music. Brown coined a frenzied style of choppy rhythms and jazzy horns, coupled with stage histrionics and a grotesquely choreographed show, first documented on Live At The Apollo (1962) and in his cover of Jimmy Forrest's Night Train (1962). At the same time, his visceral falsetto shrieks amid guttural lascivious wails (and lyrics full of sexual innuendos) invented a new narrative form. With Out Of Sight (1964), Papa's Got A Brand New Bag (1965), I Got You (1965) and Cold Sweat (1967), Brown coined a purely-percussive style of soul, the predecessor of "funk". and associated himself with black nationalism starting with Say It Aloud I'm Black and Proud (1968). The novelties Give It Up (1969), Mother Popcorn (1969) and Superbad (1970) further streamlined the idea and led to the quintessential Brown-ian funk songs, Sex Machine (1970), with Bootsy Collins on bass (and a piano figure that virtually invented house-music), and King Heroin (1972). The deadly combination of psychotic falsetto, metallic guitar strumming, fractured bass lines, noisy horn section and pulsing polyrhythm was dance-music to the square.

Brown died in 2006 at 73.


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James Brown nacque in South Carolina ma crebbe in Georgia. Di umili origini, dovette adattarsi a diversi lavori, da bracciante a lustrascarpe, da ballerino a pugile, e scontare una pena di tre anni per rapina a mano armata, prima di cominciare a cantare. Il che' avvenne nel coro di una chiesa. Il complessino gospel che ne scaturi` comincio` nel 1953 a doppiare i successi doo-wop dell'epoca e nel 1956 (cambiato nome in Famous Flames) incise una canzone, Please Please Please (1956), che fu un piccolo hit locale e che contiene in embrione lo stile di canto e il ritmo che lo renderanno celebre.

Alla fine degli anni '50 James Brown aveva gia` inciso diversi dischi di musica da ballo, ma con esiti modesti, giusto qualche rhythm and gospel (Try Me nel 1958) e uno strumentale ballabile (Mashed Potatoes nel 1960). Sull'esempio dei maestri a cui aveva fatto da spalla, Little Willie John e Hank Ballard, aveva varato anche uno show coreografico di ballo isterico (al termine del quale, per accrescere l'effetto, fingeva sempre un infarto).

Brown era gia` un performer completo sotto tutti i punti di vista: cantante, autore, ballerino, show-man. Trasferiva sulla scena una carica emotiva e drammatica inusitata, anche se poi la musica era semplice, ritmata e orecchiabile: per quell'isterico hard-core rhythm and blues africanamente percussivo e jazzisticamente fiatistico, di sapore gospel e armonicamente elementare, fu soprannominato "Mister Dynamite". Conquistarono il pubblico, piu` che il suo rozzo canto gospel, ricco di urli, grugniti, singhiozzi, e versi animaleschi, le acrobazie sul palcoscenico e il ritmo (costituente fondamentale della musica, visto che tutti gli strumenti erano usati a mo` di percussione).

Fra il 1960 e il 1963 (I'll Go Crazy, 1960; I Don't Mind, 1961; Bewildered, 1961; Shout and Shimmy, 1962; Russ Columbo's Prisoner Of Love, 1963; Oh Baby Don't You Weep), Night Train (un vecchio hit di Jimmy Forrest), via l'album Live At The Apollo (1962), lo stile si defini` come un insieme di ritmo shuffle, armonie da quartetto gospel e sermoni da predicatore evangelico. Piu' che nello spirito, la novita` stava nella strumentazione, perche' Brown si avvaleva di un complesso di accompagnamento, arrangiato da Nat Jones fino al 1967 e poi condotto dall'alto sassofonista Alfred "Pee Wee" Ellis, dai tratti molto originali: un chitarrismo metallico, insistente e soffocato (Jimmy Nolen, l'inventore della chitarra funk, ovvero dello stile strumming a 16 note), una sezione ficcante di fiati (con il grande Maceo Parker al sax tenore, erede di King Curtis e di Ornette Coleman, Fred Wesley al trombone), figure spezzate di basso (prima Tim Drummond e poi William Collins), e veementi staccati ritmici (Clyde Stubblefield e poi John "Jabo" Starks alla batteria). A sua volta Brown aveva adottato uno stile vocale intenso e sofferto, derivato dagli shouter, ma piu` vicino al "cry" (pianto) che allo "shout" (urlo), uno stile conversazionale, fratturato da gemiti lascivi, bestemmie viscerali e aneliti sgolati, che segno` la fine del canto blues e gospel e l'inizio di una nuova era per il canto nero.

La sua epoca d'oro ebbe inizio con Out Of Sight (1964) e duro` dieci anni, durante i quali divenne il "numero uno" per la gente di colore nel senso in cui lo sarebbe stato in seguito anche Muhammad Ali (fu Brown ad apparire in televisione dopo l'assassinio di Martin Luther King per invitare le masse nere alla calma). Ricco e megalomane, istrione, provocante, esaltato ed esaltante, la sua personalita` divenne subito carismatica.

La sua voce secca e roca declamava disordinatamente sermoni sessuali e politici, mentre la band lo accompagnava, non ignara dei ritmi latini, con riff ossessivi, spesso su un accordo solo, e con il contrappunto teso dei fiati. Papa's Got A Brand New Bag (1965) e I Got You (1965) sono i due classici dell'epoca. Fino a raggiungere la pura quintessenza del ballabile negli elaborati pulsanti poliritmi senza variazioni melodiche degli ultimi anni del decennio: Cold Sweat (1967), I Got The Feelin' (1968), Say It Aloud I'm Black and Proud (1968), Give It Up (1969) e Mother Popcorn (1969); uno stile monolitico che recuperava il feeling piu` sensuale, arcano e viscerale (in una parola "pagano") del gospel.

Negli anni '70 accentuo` i toni provocatori delle sue esibizioni, definendosi ora "macchina del sesso" ora il "super-cattivo", mentre musicalmente appesantiva ulteriormente il suono, sfornando cosi` i primi classici del funk: Superbad (1970, con un tintinnio intermittente della chitarra) e Sex Machine (1970), Hot Pants e Make It Funky nel 1971, Get On The Good Food (1972), The Payback nel 1973. Piu' sermoni logorroidi a sfondo poliritmico, come King Heroin (1972), aventi il doppio scopo di far ballare il pubblico piu` a lungo e di sfogare il suo demoniaco esibizionismo. The Payback (1973) e` probabilmente il suo album migliore.

Ma l'ultimo hit milionario l'aveva avuto nel 1968 e la stella cominciava a declinare. In breve, a causa degli incredibili sprechi di denaro (possedeva un jet privato, una flotta di limousine e diverse stazioni radiofoniche), si trovo' nei guai: il governo lo cito` come evasore fiscale per cinque milioni di dollari, il suo manager lo denuncio` per corruzione, eccetera. Non essendo mai stato veramente amato dal pubblico (nessuna sua canzone raggiunse mai il primo posto), Brown si ritrovo` completamente abbandonato.

Brown fu il meno dotato e il piu` antipatico dei grandi innovatori del soul, ma anche il piu` influente: da lui discendono sia il funk sia la disco.

Brown died in 2006 at 73.

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