Ray Charles
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Ray "Charles" Robinson nacque ad Albany (1930), in Georgia, ma crebbe a Greenville, in Florida e poi a Seattle. A sei anni perse la vista e nei nove anni seguenti imparo` a suonare pianoforte, organo, sassofono, clarinetto e tromba. A quindici anni, rimasto orfano di entrambi i genitori, usci` dall'orfanotrofio grazie alle doti straordinarie che gli consentivano gia` di esibirsi nei locali notturni. Inizio` a suonare nei club di Seattle e poi Los Angeles nello stile convenzionale da night-club, morbido e raffinato, di Nat King Cole e Charles Brown.

Nel 1949 incise il suo primo disco (Confession Blues, february 1949), ma soltanto nel 1951 ottenne l'attenzione del pubblico, con dischi (Baby Let Me Hold Your Hand, 1951; Kiss Me Baby, 1952) in cui andava andava maturando uno stile piu` blues, basato su un canto fortemente emotivo (malinconico abbandono rotto da urla in falsetto) e su un accompagnamento di piano, basso, batteria, trombe e sassofoni. Nel frattempo la sua casa discografica venne comprata dalla Atlantic, e Charles si trovo` a disposizione mezzi di registrazione ben superiori, di cui approfitto` subito per ampliare gli arrangiamenti (Mess Around, may 1953; It Should Have Been Me, may 1953).

Ma fu all'improvviso che Charles giunse al sound rivoluzionario di I Got A Woman (november 1954, il suo primo hit nazionale, adattamento "profano" di un vecchio brano gospel), Blackjack (november 1954), Greenbacks (november 1954), Halleluja I Love Her So (november 1955), This Little Girl Of Mine (april 1955), una cover della This Little Light of Mine di Clara Ward, nelle quali l'adattamento dal gospel era trasparente, Doc Pomus' Lovely Avenue (may 1956), Leave My Woman Alone (may 1956), Drown In My Own Tears (november 1955), Mary Ann (november 1955), Ain't That Love (november 1956), Swanee River Rock (may 1957). In questi brani Charles secolarizzo` la musica religiosa nera, o, meglio, fuse il fervore gospel con la narrativa blues, sorprendendo e scandalizzando i benpensanti, non abituati a sentir cantare di un amore profano in toni ecclesiastici. Charles prosegui` in quella direzione e poco a poco sposo' il gospel persino a fluenti armonie jazz. Il suo primo album di rilievo, The Great (april 1956), fu un album di jazz, seguito da alcuni album mediocri e poi da The Genius (june 1959), l'album che gli diede il soprannome.

What'd I Say (february 1959), una selvaggia miscela di blues, latin e jazz, della durata di sei minuti e mezzo (un tour de force di produzione per quei tempi), reminescente di Dupree Shake Dance di Jack Dupree, fu il suo primo 45 giri sopra il milione di copie.

Quando si converti` anche al country, le sue canzoni divennero ancor piu` efficaci (commercialmente parlando). Il trittico di Hoagy Carmichael's Georgia On My Mind (1960), Percy Mayfield's Hit The Road Jack (1961), Don Gibson's I Can't Stop Loving You (1962) rappresento` un importante crossover per il futuro del pop. Il secondo conteneva anche la sua prima canzone politica, Danger Zone. Genius Hits the Road (1961) fu uno dei primi "concept albums" (ogni canzone era dedicata a uno stato). Il suo album migliore fu forse Genius + Soul = Jazz (december 1960), una raccolta di ballads orchestrali arrangiate da Quincy Jones, contenente lo strumentale One Mint Julep (1961) e Unchain My Heart (1961), ma il suo massimo successo fu Modern Sounds In Country And Western Music (february 1962), seguito da Ingredients In A Recipe For Soul (1963). Per un paio d'anni Charles non ebbe problemi di ispirazione, e vennero You Don't Know Me (1962) e You Are My Sunshine (1962), Fred Rose's Take These Chains From My Heart (1963), Busted (1963).

Dopo il 1963, invece, ebbe inizio un rapido declino artistico, dapprima compensato dal successo commerciale di Love Me With All Your Heart (1964), Cryin' Time (1965), Ashford & Simpson's Let's Go Get Stoned (1966), ma in seguito minato da una vita privata altrettanto fallimentare (dovette anche scontare una condanna per droga ed essere ricoverato in sanatorio). A quarant'anni era piu` noto per il lusso sfrenato che si concedeva che per le sue canzoni.

Ray Charles died in june 2004.

Vocalist (inspired by Nat King Cole and Charles Brown) and pianist Ray "Charles" Robinson (1930), soon to become the most famous blind person in America, succeeded by setting mundane lyrics to gospel tunes, famously in I Got A Woman (1955), and coined a hybrid blues-jazz-gospel group sound with the lengthy What I'd Say (1959), before turning into one of the first crossover black artists with Hoagy Carmichael's Georgia On My Mind (1960), Percy Mayfield's Hit The Road Jack (1961), Don Gibson's I Can't Stop Loving You (1962), Fred Rose's Take These Chains From My Heart (1963), an ideological turn illustrated by the album Modern Sounds In Country And Western Music (1962).
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