Woody Guthrie
(Copyright © 1999 Piero Scaruffi | Legal restrictions - Termini d'uso )

, /10
Links:

Nato nell'Oklahoma nel luglio 1912, Woody Guthrie crebbe in una famiglia disastrata come poche: la loro casa venne distrutta da un ciclone, una sorella mori` per una fuga di gas, la madre impazzi`, il padre dichiaro` bancarotta. A undici anni Guthrie doveva gia` guadagnarsi da vivere presso le famiglie del villaggio natio; a sedici, quando la crisi colpi` le campagne, prese a viaggiare sui treni merci, come tanti altri disoccupati; un' adolescenza fatta di occupazioni occasionali (imbianchino, strillone, predicatore e cantante) e vita negli accampamenti dei barboni.

Negli anni '30 una tempesta di polvere piu` violenta delle solite ridusse in sabbia i campi della Dust Bowl (il profondo Sud contadino del Texas) e due anni dopo anche Guthrie si uni` alla folla di disperati che lasciavano la loro terra e partivano alla volta della California, la terra promessa. Il loro viaggio era un'odissea attraverso la miseria delle baracche, la violenza degli industriali, l'ipocrisia dei borghesi e le ingiustizie delle autorita'. Nel 1937 si sposto` a Los Angeles dove trovo` lavoro come cantante country: raccoglieva le sue impressioni sulla vita dei poveri e sulle persecuzioni dei dissidenti, sotto forma di canzoni scarne ed efficaci.

Il suo stile derivava dalla tradizione bianca (si accompagnava d'altronde soltanto con la chitarra e l'armonica) e da quella nera per cio` che riguarda il semi-parlato ironico alla "talking blues", ma i testi costituivano una novita` assoluta: nessuno aveva mai usato prima la musica come mezzo diretto di informazione e di denuncia. Sono le Dust Bowl Ballads (1935), registrate per la prima volta nell'aprile 1940, le ballate sui poveri e sui disoccupati della zona della siccita`, agghiaccianti cronache dell'apocalisse come Dusty Old Dust, Talking Dust Bowl Blues, I Ain't Got No Home, Goin' Down the Road Feelin' Bad, Tom Joad, Vigilante Man, Hard Travelin', Dust Bowl Refugee (1938) e Dust Bowl Disaster, che in gran parte usano melodie di vecchie canzoni hillbilly. Benche' le sue canzoni fossero gia` celebri, Guthrie entro` per la prima volta in uno studio di registrazione nel 1940.

Comincio` anche a scrivere articoli su giornali di sinistra e negli anni seguenti il suo impegno politico crebbe pericolosamente (la sua chitarra portava inciso il motto: "this machine kills fascists"). Invitato a New York nel 1940 dal musicologo Lomax per incidere tre dischi ufficiali, con le celebri elegie "proletarie" Pretty Boy Floyd (1939), Ludlow Massacre (1944), 1913 Massacre (1944), Deportee (1948), nota anche come Plane Wreck at Los Gator, torno` in California nel 1943 attraversando il paese con Cisco Houston e intrattenendo gli emigranti che incontrava per strada.

Accetto` anche di comporre un nuovo ciclo di ballate per commemorare un'opera pubblica (la costruzione di una diga), le "Bonneville Ballads" (1941) appunto, fra cui This Land Is Your Land (1940), registrata per la prima volta nel 1944, che usa la melodia di Little Darling Pal Of Mine, piu` retoriche e oratorie, soap opera impregnate di verbosita` whitmaniana.

Registro` con gli Almanacs di Pete Seeger due album: Deep Sea Chanteys and Whaling Ballads (july 1941) and Sod-buster Ballads (july 1941). Dopo l'attacco Giapponese a Pearl Harbour, anche Guthrie comincio` a scrivere canzoni patriottiche.

Convinto da Seeger a trasferirsi al Greenwich Village (1941), suono` con lui e i suoi Almanac Singers ai raduni sindacali e ai comizi politici. Poi, dopo una breve esperienza in un super-quartetto con i bluesmen Leadbelly, Sonny Terry e Brownie McGhee, Guthrie (di nuovo in compagnia di Houston) si arruolo` volontario per la Sicilia, e al ritorno (1945), deluso dalla crisi della New Left (dilaniata allora dalle polemiche fra pacifisti e interventisti e dalla caccia alle streghe indetta dal senatore McCarthy), scrisse la propria autobiografia.

Nuovi cicli di ballate furono quello per i bambini (1946) e quello dei grandi miti americani, in particolare le Ballads Of Sacco & Vanzetti (1947). In queste composizioni il suo stile popolare, singolare fusione della verve narrativa satirica e pittoresca di Mark Twain con il simbolismo francese e la poesia visionaria del primo Ottocento inglese, trovo` il nerbo sentimentale di un'epica da strada, naive e oltraggiosa, spontanea e scandalistica, che gli valse la simpatia tanto degli intellettuali quanto dell'uomo comune. Altre canzoni, come So Long It's Been Good To Know You (1942), e Pastures Of Plenty (1941), Philadelphia Lawyer (1946), che usa la melodia di Jealous Lover, divennero famose nell'interpretazione di altri. Altre canzoni celebre furono Oklahoma Hills (1937) e Reuben James (1941), basata sulla melodia di The Wildwood Flower.

Scrisse anche la sua autobiografia, "Bound For Glory" (1943), il cui titolo e` ispirato al blues This Train Is Bound For Glory.

Guthrie divenne negli anni '50 il faro dei cantanti folk del Greenwich Village, e poco alla volta una fetta sempre piu` cospicua della coscienza dell' americano medio. Quando, nel 1952, entro` in ospedale colpito da un morbo fatale, l'America lo elesse eroe nazionale, prendendo a modello la sua integrita` morale e la sua implacabile battaglia contro i soprusi e le ingiustizie. Mori` dopo quindici anni di agonia, nell'ottobre 1967.

Da lui si devono far discendere il folk revival e la moderna figura del cantautore contestatore; anche se Guthrie non ando` mai al di la` di un generico socialismo umanitario e utopista (forse neppure questo, visto che fu sempre tendenzialmente un individualista). Le sue sceneggiate, sovente patetiche, raramente accusavano il Sistema; Guthrie preferiva puntare il dito contro un certo tipo di cattivi, svelare casi pietosi e sottoporli alla commiserazione pubblica, un metodo roosveltiano fino al midollo.

Ma comunque all'America del benessere e della democrazia, all'America di Hollywood e dei petrolieri, Guthrie contrapponeva l'America di Ludlow (dove nel 1914 furono massacrati gli operai in sciopero, per lo piu` immigrati), l' America delle Company Towns (i lager delle citta` minerarie del Kentucky dove le famiglie degli operai vivevano in condizioni di totale schiavitu'), l'America di Sacco e Vanzetti (gli anarchici giustiziati sulla base di indizi nel 1927), eccetera. L'opera di questo grande e umile poeta popolare costituisce l'unica storia degli Stati Uniti che parli di episodi come questi. E` un monumentale affresco della provincia americana della prima meta` del secolo .

Dust Bowl Ballads (Folkways, 1964) e This Land Is Your Land (Folkaways, 1967) raccolgono i capolavori.

The triple-LP Library of Congress Recordings (Elektra, 1964) contains the early recordings, including the first recordings (march 1940) of So Long It's Been Good To Know You, Pretty Boy Floyd, Talking Dust Bowl Blues.

If country music represented the quintessential American values, and a positive attitude towards the American way of life, others (harking back to the epics of the itinerant "hobos") were seeing through the American Dream and confronting the issues of poverty, fascism and racism. In a somber guitar-based folk style, Oklahoma's Woody Guthrie wrote the Dust Bowl Ballads (1935, first recorded in april 1940), the soundtrack of the Great Depression, to become the first major singer-songwriter of the USA. After moving to New York in 1940, he also graduated to be the voice of the political "opposition" with Pretty Boy Floyd (1939), the anthemic This Land Is Your Land (1940, first recorded in 1944), Ludlow Massacre (1944), 1913 Massacre (1944), Deportee (1948), and the Ballads Of Sacco & Vanzetti (1947); but also composed popular songs such as Oklahoma Hills (1937), Pastures Of Plenty (1941), Reuben James (1941), So Long It's Been Good To Know You (1942), Philadelphia Lawyer (1946). His songs were mostly based on ancient hillbilly melodies.
If English is your first language and you could translate the Italian text, please contact me.
What is unique about this music database