Heart
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A meta` degli anni '70 le sorelle Ann (canto e liriche) e Nancy (chitarra e musica) Wilson (californiane ma cresciute a Seattle) si costruirono una carriera indulgendo nel cliche' delle folk-singer ma con il sound dell'hard rock piu` enfatico. Gli Heart esistevano da tempo immemore (il complesso originale era stato formato nel lontano 1963 dal chitarrista Roger Fisher e gia` nel 1967 si era aggregato il tastierista Howard Leese), ma le loro armonie vocali e la loro foga impressero la svolta decisiva. Divenute celebri nel tratto di costa fra Seattle e Vancouver, le Heart pubblicarono Dreamboat Annie (Mushroom, 1975), nelle cui Crazy On You e` ancora evidente il ponte stilistico che tentavano di erigere fra folk-rock e hard rock. Magic Man entro` in classifica e ne fece delle star internazionali. Il successivo Magazine (Mushroom, 1976), pubblicato soltanto due anni dopo, conteneva un altro dei loro futuri successi, Heartless.

Little Queen (Portrait, 1977) le proietto` ancor piu` in alto, grazie al singolo Barracuda, una variazione heavy-metal sul tema di Magic Man. Dog And Butterfly (1978) e Bebe Le Strange (1980), senza il fondatore originale Roger Fisher, completarono la maturazione.

Altri due dei membri originali se ne andarono e la formazione dovette ri-organizzarsi. Dopo aver infilato quattro album di platino in cinque anni, si adeguarono ai nuovi canoni di arrangiamento dell'AOR con uno stile piu` passionale ed esistenziale, che lasciava inalterato soltanto il tono solenne del canto. La casa discografica tolse saggiamente al duo la penna di mano e affido` la scrittura delle canzoni ad esperti canzonettari. Il risultato fu Heart (Capitol, 1985), il loro massimo successo commerciale. I singoli d'alta classifica furono: Never, che sposa le loro armonie vocali quasi gospel con arrangiamenti sempre piu` fragorosi di tastiere, What About Love, quintessenza del loro romanticismo disilluso (con la loro maestra Grace Slick al coro) e dei loro sottofondi wagneriani, la grintosa Nothing At All e la commossa serenata di These Dreams. L'heavy-metal a passo di panzer If Looks Could Kill cancello` del tutto le loro origini folk.

Su Bad Animals (Capitol, 1987) le sorelle scodellarono ancora due dei loro classici sentimentali: Alone, forse la melodia piu` epica della loro carriera e certo uno degli arrangiamenti piu` sinfonici, e Who Will You Run To, cantata da Ann Wilson con foga da urlatrice gospel su un riff martellante di chitarra. Ma quella virtu` si rivelo` un vizio su Brigade (Capitol, 1990), quando All I Wanna Do Is Make Love To You trasformo` in sterile stereotipo il loro stile di ballad amorosa dal sound sintetico. Will You Be There, da Desire Walks On (1993), e le timide ballate da cocktail lounge di The Road Home (1995) non hanno fatto altro che prolungare l'agonia impietosa di un duo ormai sazio di successi.

Il loro ovvio riferimento sono i Led Zeppelin, ma il trucco sta nell'aver scoperto stili esecutivi di compromesso (Ann che canta con l'enfasi disperata di Janis Joplin, ma senza la sua raucedine, le armonie vocali con la sorella che rievocano quelle dei Jefferson Airplane, un power-trio di accompagnamento in cui prevale la sezione ritmica sulla chitarra solista, un piano piu` classico che boogie) che non sacrificano la forza dell'hard rock ma ne limano le asperita`. Il loro limite maggiore e` di aver sacrificato al successo qualunque pretesa di "autorato": dopo il 1985 hanno firmato soltanto brani molto minori, i successi sono tutti comprati da altri.

Ann Wilson debuted solo with Hope & Glory (2007), a cover album.

The Wilson sisters also played in side-project Lovemongers, documented on Whirlygig (1997).

Heart continued to occasionally reunite for disposable albums such as Jupiters Darling (2004) and Red Velvet Car (2010).

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