Mark-Almond
(Copyright © 1999 Piero Scaruffi | Legal restrictions - Termini d'uso )

, /10
Links:

Il chitarrista Jon Mark aveva esordito con Relax Your Mind (Decca, 1963) in coppia con Alun Davies (futuro chitarrista di Cat Stevens. Dopo aver militato nei Sweet Thursday (1969), formati con il tastierista Nick Hopkins e Davies (l'album e` un'imitazione pedestre di Bob Dylan), Mark si uni` a Johnny Almond (fiati, ex Zoot Money, gia` titolare di due album in proprio) per accompagnare John Mayall. I due contribuirono a definire il raffinato sound di Turning Point (1970) e poi, accompagnati da un tastierista e un bassista, continuarono l'operazione su Mark Almond (Harvest, 1971). Quell'album conteneva The City, una jam di undici minuti che divenne anche un hit delle stazioni FM, e Love, lunga e commossa variazione sul tema, due calme e struggenti evasioni in chiave folk e jazz, brani evocatori, colmi di calore e di poesia.

Mark Almond 2 (Blue Thumb, 1972), ripeteva la formula con Sausalito Bay Suite, che occupa l'intera prima facciata.

Rising (Harvest, 1972), con un sound piu` elettrico e canzonettistico, e una band di sette elementi, soffocava pero` nel manierismo, in un crogiolo di jazz, afro-cubana e rhythm and blues.

Il canto del cigno fu la suite Clowns, ovvero la facciata in studio di 73 (CBS, 1973).

Dopo l'album solista Songs For A Friend (CBS, 1975), Jon Mark tento` di tener in vita il sodalizio imbracciando le tastiere, ma To The Heart (ABC, 1976), Other People's Rooms (Horizon, 1978) e Tuesday In New York (Line, 1980), per quanto sempre piu` sofisticati, non fecero notizia.

La loro musica, situata alle frontiere dell'easy-listening e della lounge-music, anticipava in realta` l'umore rilassato della new age music.

Non sorprende pertanto che Jon Mark, trasferitosi in New Zealand si dia dal 1985 a un'elettronica tenue e armoniosa che spesso pesca nella storia antica e nella mitologia medievale, cercando di ricreare anche le sonorità del tempo e del luogo.
Sunday In Autumn (Kuckcuk, 1985) e` l'album che inauguro` la nuova carriera di Mark.
Standing Stones Callanish (Kuckcuck, 1988) perfeziono` il suo stile al sintetizzatore all'insegna di un tenue melodismo venato di accenti celtici.
Land Of Merlin (Kuckcuck, 1992) tento` di conferire un maggiore sviluppo drammatico sotto il pretesto favolistico.
Alhambra (Kuckcuck, 1993) sofistico` il gioco con un arrangiamento di morbido jazz-rock (Sirocco).
A Celtic Story (White Cloud, 1994)
Asia Journey (1997) segno` l'adesione alle formule della world-music, con quadretti pittoreschi come Asia Dawn Nel frattempo si era verificata la reunion con Almond, che frutto` l'album Nightmusic (White Cloud, 1996), in realta` per nulla inferiore agli album della loro prima stagione, in particolare nella lunga Skyline.

Mark Almond specialized in suites of a different kind, mellow and laid-back, centered on simple folk-jazz tunes, skirting lounge-music and easy-listening muzak, such as The City (1971) and Sausalito Bay Suite (1972).
If English is your first language and you could translate this text, please contact me.
What is unique about this music database