Bill Nelson
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Be-Bop Deluxe: Axe Victim (1974), 5/10
Be-Bop Deluxe: Futurama (1975), 6/10
Be-Bop Deluxe: Sunburst Finish (1976), 5.5/10
Be-Bop Deluxe: Modern (1976), 5/10
Be-Bop Deluxe: Drastic Plastic (1978), 5/10
Sound On Sound (Harvest, 1979), 6/10
Quit Dreaming (1979), 6/10
Sounding The Ritual Echo (1981), 6/10
Das Kabinett/ Belle Et La Bete (Enigma, 1985), 6/10
The Love That Whirls (PVC, 1982), 6/10
Chimera (1983), 5/10
Savage Gestures For Charms Sake (1984), 4/10
Twofold Aspect Of Everything (1985), 4/10
Trial By Intimacy (1984), 5/10
On A Blue Wing (1986), 4/10
Getting The Holy Cross Across (1986), 4/10
Map Of Dreams (Cocteau, 1987), 4/10
Chance Encounters (Enigma, 1988), 7/10
Optimism (Cocteau, 1988) , 6.5/10
Iconography (Cocteau, 1989), 6/10
Simplex (1990), 5/10
Demonstrations of Affection (1989), 4/10
Luminous (1991), 4/10
Blue Moons And Laughing Guitars (1992), 4/10
Crimsworth (1995), 4/10
Practically Wired (1995), 4/10
After The Satellite Sings (1996), 4/10
Atom Shop (1998), 4/10
Culturemix With Bill Nelson (1995), 3/10
My Secret Studio (1995), 3/10
Confessions Of A Hyperdreamer (1997), 3/10
Whistling While The World Turns (2000), 3/10
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Il cantante, chitarrista e tastierista inglese Bill Nelson e` un personaggio coraggioso e confuso la cui opera sta a cavallo fra il glam-rock e la new wave. Nelson fu sempre uno sperimentatore, qualche anno in anticipo sui tempi, ma raramente riusci` a trasformare quelle intuizioni in arte imponente. Il tema unificante della sua carriera e` il futurismo. Per Nelson il futurismo non e` pero` la colonna sonora del futuro, bensi` del presente. Non e` un fatto di dimensioni epiche, ma un semplice atto domestico. Con lui il futurismo si sposa all'etica dell'"everyman" e all'estetica del "do it yourself", e pertanto prelude alla generazione del synth-pop.

Nelson aveva esordito nel 1967 con una colonna sonora teatrale e con un album di folk-rock melodico registrato in casa, Northern Dream (1971). Nel 1974 formo` i Be-Bop Deluxe, che fin dall'inizio adottarono pose "glam" ma un sound "hard". Il complesso visse quattro anni e pubblico` gli album Axe Victim (Harvest, 1974), Futurama (Harvest, 1975), probabilmente il migliore, Sunburst Finish (1976), il piu` noto, Modern (1976) e Drastic Plastic (1978). Raiding the Divine Archive (Capitol, 1990) e` un'antologia.

Questi lavori propongono un rock glaciale e melodico, plastico, ipnotico, espressionista e onirico, che concepisce il primordiale e il fantascientifico come le due facce di una stessa civilta'. I glissandi hendrixiani del chitarrista, i repentini cambi ritmici e le oscure fantasie liriche intessono atmosfere deliranti e alienanti, devolute ante-litteram, suonate a tutto volume con foga da heavy-metal e quasi sempre infiltrate da frasi sinuose di synth.
Gli anthem di hard-rock sono Axe Victim (1974) e Maid In Heaven (1975), ma non mancano esempi piu` lungimiranti di ritmi, dal melodramma in flamenco Sleep That Burns alla canzone caraibica Kiss of Light e al reggae elettronico Ships in The Night.
Con Blazing Apostles e il boogie Panic In The World, la forma-anthem si evolve, per effetto di linee piu` spaziali di synth e un tono piu` "vissuto", dal machismo heavy al nichilismo dei punk. Al tempo stesso canzoni meglio arrangiate, e pervase da un pathos piu` esistenziale, come Jet Silver And The Dolls Of Venus (un rip-off da Bowie), Adventures In A Yorshire Landscape, la danza futurista di Auto Sexual, la ballad fatalista di Lovers Are Mortal, la fiaba marziale di Quest For The Harvest Of The Stars, la maestosa Life In the Air Age, il balletto funky-esotico di Japan moderano l'impeto e portano il gruppo al limite del rock elettro-decadente. La loro avventura finisce non a caso con il Futurist Manifesto che amalgama senso di impotenza, angoscia del futuro, disperazione, solitudine, in un'atmosfera fanta-scientifica. Il sound compatto del complesso rappresenta la piu` originale fusione dei "modi" rock del loro decennio: Brian Eno, flash-rock, King Crimson, Genesis.

Sciolto il complesso e avviata la carriera solista, Nelson prese a modello il Brian Eno di Before And After Science e i Kraftwerk, per cesellare un pop elettronico che e` al tempo stesso fiabesco, paesaggistico e trascendentale, prima su Sound On Sound (Harvest, 1979), accreditato ai Red Noise (Don't Touch Me, 1974), e accompagnato dai singoli Revolt Into Style e Furniture Music, e poi su Quit Dreaming (1979 - Mercury, 2005), il primo album a suo nome, dove e` accompagnato soltanto dal sax del fratello (Living In My Limousine).

Sounding The Ritual Echo (1981) e` una raccolta di solitarie registrazioni domestiche, uno dei primi dischi di registrazioni casalinghe con manipolazione di nastri.

Ispirato dal surrealismo (Cocteau) e dall'espressionismo (Caligari), Nelson fonda "Invisible Exhibition", un progetto itinerante di arte totale (poesia, musica, cinema, danza, teatro) e mette al servizio del teatro le sue colonne sonore "ambientali" (Das Kabinett, 1981, diciotto brevi strumentali, e Belle Et La Bete, 1982, una suite elettro-melodica), raccolte su Das Kabinett/ Belle Et La Bete (Enigma, 1985).

Su The Love That Whirls (PVC, 1982 - Mercury, 2005) canta e suona tutto da solo, da mini-sinfonie ballabili come la spaziale Empire Of The senses, in cui si manifesta la sua vocazione per i ritmi giapponesi, oppure dalla psichedelia sincopata e rifratta di Do You Dream In Colour, che fu il suo primo hit, o dalla violenta, incalzante, A Kind Of Loving. Linee melodiche e linee ritmiche, eventi elettronici ed eventi acustici in geometriche serie e configurazioni compongono il suo freddo, calcolato ballabile deviante (The Real Adventure, Another Day e Everyday Feels Like).

I lavori piu` innovativi di questa stagione sono l'EP di disco-music ipnotica e melodica Flaming Desire (1982) e Chimera (1983), con Yukihiro Takahashi. Living In My Limousine fu il suo secondo hit.

Nelson comincio` a incidere dischi a getto continuo: Savage Gestures For Charms Sake (1984) e` un'altra raccolta di strumentali per esecutore unico, Twofold Aspect Of Everything (1985) e` doppio e Trial By Intimacy (1984) e` addirittura quadruplo, e le sue parti si intitolano significativamente The Summer Of God's Piano (con la fanfara marciante di Perfidio Incanto), Chamber Of Dreams, Pavillion Of The Heart And Soul e Catalogue Of Obsessions.

Su On A Blue Wing (1986) culmina la sua imitazione della danza giapponese, Getting The Holy Cross Across (1986) tentava un sound piu` commerciale con Hidden Flame e Heart And Soul, Map Of Dreams (Cocteau, 1987) e` una raccolta di lavori televisivi. Sono dischi stipati di idee, ma idee che raramente approdano a risultati artistici significativi. Nelson aveva inventato la discografia a valanga, che sarebbe diventata il difetto piu` grave della musica indipendente degli anni '90.

Chance Encounters (Enigma, 1988), di nuovo doppio, riassumeva con maggior convinzione i suoi esperimenti di brevi strumentali meditativi registrati in casa. Nelson intesse certosino le sue fasce sonore, le stasi mantriche, arcobaleni minimalisti, impressionismi ambientali, rumori cosmici, cori di voci sintetiche, producendo atmosfere celestiali (Radiant Childhood) e arcane (Seventh Circle) che peraltro restano al livello di "bozza", di incompiuti d'autore.

The albums recorded with the Orchestra Arcana, Optimism (Cocteau, 1988) and Iconography (Cocteau, 1989), mark another peak of Nelson's career. The instrumental collection Simplex (1990) is charming but mostly dejavu.

Unfortunately, these were followed by another four-CD project, Demonstrations of Affection (1989), which mainly demonstrated how easy and cheap it had become to manufacture compact discs. These are indeed just "demos", as the title declares. Similarly, the song cycle Luminous (1991) and the rocking, almost Be-Bop Deluxey Blue Moons And Laughing Guitars (1992) suffer from the same flaws of Quit Dreaming and all the carbon copies that followed.

Crimsworth (1995), the soundtrack for an art installation, is a work in the vein of Brian Eno's ambient music.

The guitar-based instrumentals of Practically Wired (1995) began a trilogy dedicated to his childhood's myths and completed by the guitar-based songs of After The Satellite Sings (1996), which contains the poppy Tomorrow Yesterday and Rocket To Damascus, and Atom Shop (1998).

Much better is Automatic (Gyroscope 1994), the album he recorded with Roger Eno and Kate St John under the moniker Channel Light Vessel.

Needless to say, Nelson released every single unreleased track, no matter how uninspired, on limited-edition albums such as Culturemix With Bill Nelson (1995), the four-volume My Secret Studio (1995), the double-disc Confessions Of A Hyperdreamer (1997) and Whistling While The World Turns (2000), that are the musical equivalent of a long yawn.

The quality of his albums has been mostly ridiculous. Any kid with a similar studio could do better. Duplex (1989) is a compilation made of a disc of vocal tracks and a disc of instrumental tracks. Even the compilation sounds redundant, as most tracks as just filler. No question Nelson had talent. But flooding the world with half-baked pieces is not a good way to display it.

Willie And The Wheel (2009) was a collaboration with Asleep At The Wheel, a collection of western swing covers.

Here We Go Again (2011) was a collaboration with jazz trumpetist Wynton Marsalis that paid tribute to Ray Charles.

The tedious Heroes (2012) compiles both covers and new originals.

(Translation by/ Tradotto da xxx)

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