Poco
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I Poco furono il primo gruppo a intuire le potenzialita` commerciali del country-rock e crearono di fatto lo standard a cui si sarebbero poi ispirati i complessi commerciali degli anni '70.

Formati nel 1968 da Ritchie Furay, Jim Messina e Rusty Young (tre musicisti dell'ultima formazione dei Buffalo Springfield), i Poco hanno subito nel corso della loro storia numerosi rimaneggiamenti di formazione, in seguito alle quali hanno perso nel 1970 Randy Meisner (andato a fondare gli Eagles), nel 1971 Jim Messina (unitosi a Kenny Loggins e sostituito da Paul Cotton) e nel 1974 Ritchie Furay (unitosi a John David Souther). I Poco rappresentano quindi un livello intermedio dell'albero genealogico che porta dal folk-rock al country-rock di maniera.

Anche il loro sound e` una via di mezzo fra le melodie gradevoli e il ritmo spigliato di quello e l'atmosfera campagnola e il disimpegno di questo. Conquistato il pubblico medio con le ballate piu` riflessive del movimento country-rock, i Poco ne divennero il primo complesso milionario, stabilendo di fatto l'alta commerciabilita` del genere e spalancando le porte al consumo (soprattutto dopo l'avvento di Cotton, che tolse un po' di esuberanza al sound, ma aggiunse una maggiore professionalita` e un piglio piu` elettrico, quasi da hard-rock).

Nel periodo d'oro di Pickin' Up The Pieces (Epic, 1969), Deliverin' (Epic, 1971), From The Inside (Epic, 1971), A Good Feeling To Know (Epic, 1972), forse il migliore, Crazy Eyes (Epic, 1973), Furay e Messina si alternavano alle chitarre, il tenore pensoso di Furay fungeva da struttura portante, mentre di Young era il suono lezioso della steel. Messina scrisse soltanto uno dei loro hit, You Better Think Twice (1970), mentre Furay fu il vero responsabile del tono medio della loro ballata campestre, con motivi celebri come Crazy Eyes (1968), Picking Up The Pieces (1969) e A Good Feeling To Know (1972), tipica del periodo "hard". Young, dal canto suo, scrisse i brani piu` vivaci e saltellanti, come Grand Junction (1969), Rocky Mountain Breakdown (1974) e lo strumentale mozzafiato Fools Gold (1973).

Furay lascio` il complesso (per darsi alla religione), ma cambio` molto poco su Seven (Epic, 1974), Cantamos (Epic, 1974), Head Over Heels (ABC, 1975), Rose Of Cimarron (ABC, 1976), Indian Summer (ABC, 1977). Young e` l'unico membro originale che e` rimasto su Legend (ABC, 1978), Under The Gun (MCA, 1980), Blue And Gray (MCA, 1981), Cowboys And Englishmen (MCA, 1982). La formazione originale si riformo` brevemente per registrare l'orrendo Legacy (RCA, 1989).

La dinastia era stata continuata meglio da Ken Loggins (cantautore, gia` famoso per House At Pooh Corner, delicato hit del 1970) e Jim Messina (il collaudato chitarrista dei Poco), che nel 1972 avevano imperversato nelle classifiche di vendita con le loro canzoni morbide e rilassanti, ultimo stadio delle armonie vocali alla Buffalo Springfield, in gran parte composizioni di Loggins arrangiate con riferimenti al folklore di mezzo mondo e con accompagnamenti sempre piu` certosini (piano, violino, flauto, ottoni): la tenera ballata Danny's Song e la giamaicana Vahevala su Sittin' In (Columbia, 1972), lo spiritoso rag blues Your Mama Don't Dance su Loggins And Messina (Columbia, 1972). L'eclettismo del duo e` testimoniato da composizioni ancor piu` ambigue come la mini-suite medievale e orientale Be Free su Motherlode (Columbia, 1974), l'inno corale di Watching The River Run e il ballabile di My Music su Full Sail (Columbia, 1973). So Fine (Columbia, 1975) e Native Sons (Columbia, 1976) scandirono la rapida decadenza del duo. Leggera e sfumata, la loro musica e` la quintessenza del disimpegno proletario, fuori dai locali da ballo e vicina alla vita di strada, ma sempre con l'ironia affettuosa e il sentimentalismo corrivo di certo realismo populista.

Kenny Loggins diventera` poi alfiere di un pop ritmato per adolescenti, il superbo melodista di I Believe In Love, Lady Luck e Why Do People Lie su Celebrate Me Home (Columbia, 1977), di Nightwatch (Columbia, 1978), con Whenever I Call You Friend e Easy Driver, di Keep The Fire (Columbia, 1980), con This Is It e Keep The Fire, di High Adventure (Columbia, 1982), con Heart To Heart e Welcome To Heartlight, e dei temi per film Footloose (1984), Danger Zone (1986), Nobody's Fool (1988). Loggins scrisse anche What A Fool Believes (1979) per i Doobie Brothers.

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