Asmus Tietchens


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Liliental , 6/10
Nachtstucke , 6.5/10
BioTop , 6.5/10
Musik Aus Der Grauzone , 4/10
Spat Europa , 6/10
In Die Nacht , 6/10
Musik Im Schatten , 5/10
Musik An Der Grenze , 4/10
Musik Unter Tage , 5/10
Litia , 6/10
Formen Letzer Hausmusik , 5.5/10
Seuchengebiete , 6/10
Grosse Statik , 4/10
Geboren Um Zu Dienen , 4/10
Zwingburgen Des Hedonismus , 6.5/10
Notturno (1987) , 6/10
Linea (1988), 5/10
Aus Freunde Am Elend (1988) , 4/10
Face To Face vol.1 , 4/10
E , 4/10
Abfleischung , 5/10
Marches Funebres , 7/10
Stupor Mundi , 5/10
Raum 318 , 4/10
Monoposto , 4/10
Sinkende Schwimmer , 4/10
Grav , 4/10
Seuchengebiete 2 , 4/10
Five Manifestoes , 4/10
Das Einsverfehlung , 6/10
Asmus Tietchens/ Vidna Obmana , 5/10
Dbl.Fdbk , 6/10
Das Fest Ist Zu Ende , 4/10
Die Nacht Aus Blei , 4/10
Das Vieh Und Sein Vater , 4/10
Eisgang , 4/10
Ptomaine , 4/10
Speiseleitung , 6/10
Repetitive Movements , 4/10
Motives For Recycling , 6/10
Kontakt der Junglinge , 4/10
Alpha-Menge , 6/10
Beta-Menge , 5/10
Gamma-Menge , 5/10
Zeta-Menge (2006), 5/10
Leuchtidioten , 5/10
FT+ (Crouton, 2003), 4/10
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Uno dei compositori piu` prolifici di tutti i tempi, il tedesco Asmus Tietchens funge da ponte fra la musica rock d'avanguardia e la musica classica d'avanguardia. Il suo bagaglio culturale e` quello di un discepolo di John Cage e di Bernard Parmegiani, come dimostrano le venti miniature del 1977 raccolte su Abfleischung (Hamster, 1989) e i collage di auto-campionamenti di Das Fest Ist Zu Ende (Barooni, 1993), derivato da frammenti inediti, alcuni dei quali risalgono al 1962. Adventures In Sound (Die Stadt, 2003) collects many of his experiments for tape from 1965-1969.

Tietchens esordi` con Liliental (Metronome, 1978), una collaborazione con Moebius e Conrad Plank dei Cluster. Il primo periodo si ispira infatti soprattutto alla musica "ambientale" di Brian Eno, come dimostrano Nachtstucke (EGG, 1980) e le prime collaborazioni con Terry Burrows (risalenti al 1977, anche se pubblicate dieci anni dopo a nome del secondo).

La tetralogia di album solisti con cui esordisce comprende Biotop (Sky, 1981 - Die Stadt, 2003), Spat Europa (Sky, 1982), In Die Nacht (Sky, 1982), Litia (Sky, 1983), e costituisce nell'insieme uno studio monumentale in cui tanto melodia quanto ritmo sono sintetizzati artificialmente. Rispetto agli acquerelli "ambientali" di Eno, gli aforismi di Tietchens sono più neutri e meccanici, con un'attenzione molto più forte per i ritmi.
Per quanto naif, Rauschlinge e Sekundentanz, su BioTop, sono già dei piccoli poemi atonali, mentre Blutmund e Tango Fellatino sembrano parodiare il genere melodico di Eno che In Die Zukunft e Traumchen Am Fenster seguono invece alla lettera.

Formen Letzer Hausmusik (United Diaries, 1984 - Die Stadt, 2005), based on ideas and experiments developed over 20 years, and the majestic Seuchengebiete (A-Mission, 1985 - Die Stadt, 2006), that used water (a` la Aube) as the source material, turned towards more abstract quasi-industrial sounds.

Fra le tre opere del periodo spicca il concerto per chitarra acustica, tastiere e voce maschile di Zwingburgen Des Hedonismus (Multimood, 1987).

Notturno (Explendor Geometrico, 1987 - Barooni, 1992) is an ambitious work of electronically manipulated solo piano sounds.

Linea (Korm Plastics, 1988) collects abstract works of electronica.

Aus Freude Am Elend (Dom America, 1988 - Die Stadt, 2008) is an experiment in "plunderphonics" a` la Negativland and John Oswald, consisting of vocal snippets of pop hits sampled and manipulated.

Il suo minimalismo elettronico mette meglio a fuoco la propria qualità drammatica nelle due lugubri ed estenuanti Marches Funebres (Multimood, 1989) per strumenti elettronici e percussioni, destinate a rimanere la sua opera più musicale. A dominare questa volta è soprattutto il contrappunto, fin dalle prime battute di Grunschattiger Nachmittag (composta con Otto Bekker), quando languide onde cosmiche vengono intrecciate a una serie di temi melodici di sapore barocco suonati da diversi "strumenti" (violoncello, tromba, violino e così via). Poco dopo la suite si immerge in abissi armonici al limite della dodecafonia e del silenzio, per riemergere in un torrenziale sinfonismo, tanto grandioso quanto disperato. L'altra metà del disco, Linea 5, è invece un esercizio minimalista di venti minuti che fa evolvere e devolvere uno stesso schema armonico.
L'opera ha il rigore e lo spessore della musica sinfonica da camera. Gli strumenti si alternano con discrezione, guidati nei propri interventi da partiture accurate, alla ricerca di melodie sempre più leggiadre. Ciò che trasforma questa fantasia melodica in una "marcia funebre" sono il tempo lento e il ritmo marziale delle percussioni.

Abbandonate le percussioni metalliche che erano state la sua passione, Tietchens risonanze ambientali, per lo più atonali, peraltro quasi sempre di origine ambientale. L'eco soffice di Mysterien Des Hafens, su Face To Face (Odd Size, 1988), e la musica atmosferia e subsonica di Musik Unter Tage (Aeon, 1983) sono emblematiche del nuovo corso.

Le tredici manipolazioni di nastri in stile anni '60 di Sinkende Schwimmer (Barooni, 1991), che raccoglie brevi schizzi, Stupor Mundi (Esplendor Geometrico, 1990), e le quattro lunghe variazioni sul suono dell'acqua di Seuchengebiete 2 (Syrenia, 1992) costituiscono quasi un circolo chiuso che riporta alle origini della sua carriera. Eisgang (Korm Plastics) and Dammerattacke, reissued as Eisgang / Dammerattacke (Submergence, 2002), are static ambient works.

Tietchens ha poi cominciato a sfornare opere sempre più radicali in collaborazione con altri cervelli dell'avanguardia: E (DOM, 1988) con Otto Bekker, Dbl.Fdbk (Stille Andacht, 1993) e Speiseleitung (Raum 312, 1996) con Arcane Device, Monoposto (Dragnet, 1991) con C.V. Liquidsky, Grav (Silent, 1991) con PBK e Merzbow, Five Manifestoes (Realization, 1992) con PBK, Asmus Tietchens/ Vidna Obmana (Syrenia, 1992) con Vidna Obmana, Repetitive Movements (Staalplaat, 1999) con Achim Wollscheid, etc.

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Tietchens has also issed more and more radical works with avantgarde musicians: E (DOM, 1988) with Otto Bekker, Dbl.Fdbk (Stille Andacht, 1993) and Speiseleitung (Raum 312, 1996) with Arcane Device, Monoposto (Dragnet, 1991) with C.V. Liquidsky, Grav (Silent, 1991) with PBK and Merzbow, Five Manifestoes (Realization, 1992) with PBK, Asmus Tietchens/ Vidna Obmana (Syrenia, 1992) with Vidna Obmana, Repetitive Movements (Staalplaat, 1999) with Achim Wollscheid, etc.

Tietchens and David Myers (Arcane Device) have released a number of collaborations: DBL_FDBK (Stille Andacht, 1993), Speiseleitung (Staalplaat, 1996), Flussdichte (Disco Bruit, 2001), 60:00 (Line, 2004).

Motives For Recycling (Soleilmoon, 1999), a double-CD with Vidna Obmana, Kontakt der Junglinge (Die Stadt, 2001), a live collaboration with Thomas Koener, Flusslichte (Disco Bruit, 2001), a collaboration with David Lee Meyers (Arcane Device), are minor works.

Alpha-Menge (Ritornell, 2000) contains the 36-minute Drei Teilmengen Beta-Menge (Ritornell, 2001) and Gamma-Menge (Ritornell, 2002) contain seven more Teilmenge each. Leuchtidioten (Die Stadt) contains the leftovers of those sessions, two lengthy compositions. Zeta-Menge (Line, 2006) added four more pieces. Eta-Menge (Line, 2008) added seven more pieces. Some of these "teilmenge" were intriguing and innovative, but too much of this music is repetitive and old-fashioned.

Kontakt Der Junglinge, the collaboration between Thomas Koner and Asmus Tietchens, continued with the live -1 (Die Stadt, 2002) and N (Die Stadt, 2003).

The double-disc Fabrication 2 (Auf Aubwegen, 2011) documents a collaboration between Asmus Tietchens and Richard Chartier: one disc of source material by Chartier, and one disc of "remix" by Tietchens.

(Translation by/ Tradotto da xxx)

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