Alter Natives
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Hold Your Tongue (1986), 7/10
Group Therapy (1988), 6.5/10
Buzz (1989), 5/10
Hotel X: A Random History Of The Avant-Groove (1993), 5.5/10
Hotel X: Residential Suite (1994), 5/10
Hotel X: Engendered Species (1995), 5/10
Hotel X: Ladders (1996), 6/10
Hotel X: Uncommon Grounds (1997), 5/10
Hotel X: Routes Music (1997), 5/10
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Gli Alter Natives (di Richmond) eseguirono fra il 1984 e il 1989 un punk-rock strumentale guidato dal sassofono (quello, sovente gioviale e talvolta atonale, di Eric Ungar) e quasi interamente improvvisato.

Su Hold Your Tongue (SST, 1986) a rubare la scena sono Sunset e 701, House Of Tofu e Living On Starch, nei quali la fanfara di Ungar si leva su ritmo e schitarrate un po' clownesche di hardcore. Ungar prova anche il flauto in Over The Counter Culture e Out Of My Brain. Il chitarrista Greg Ottinger trascina invece le acrobazie spettacolari di Blood On The Highway, Circular Motion e Firewater, all'insegna di un febbricitante country-punk, come un piccolo Joe Satriani di provincia.

Su Group Therapy del 1988 il quartetto si prende piu` sul serio. Bozo Bimbo Baby er Poindexter esplodono con massima energia la loro fusione di hardcore, jazz e psichedelia. Ripe avanza con cadenze panzer alla Melvins. Neurotic Envoy presenta invece il quartetto nei panni dei nuovi Lounge flauto in stile Jethro Tull. La musica s'inalbera quando, in Mayo Bridge To Cuba, Ungar mette mano al Lizards, ormai del tutto fuori dal chiasso del punk. Le stesse dimensioni dei brani parlano da sole: invece di sedici brevi scudisciate il disco contiene otto lunghe tracce. L'improvvisazione, non il ritmo, domina le armonie. E` il capolavoro del gruppo, e una delle pietre miliari del rock strumentale dopo il punk.

L'ultimo album, Buzz, senza Ungar, si avvicino` alle atmosfere incendiare dei Blind Idiot God.

I loro sono dischi difficili, ma fondamentali per il rinnovamento strumentale dell'hardcore, degni complementi di Universal Congress e Gone.

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Hotel X is the "jazzcore" instrumental combo (guitar, percussion, double bass and saxophone) formed by Eric Ungar of Alter Natives and Tim Harding of Always August. Their music is inspired by 1970s jazz and funk, and by fusion rock bands like Lounge Lizards and Material.

A Random History Of The Avant-Groove (SST, 1993) and Residential Suite (SST, 1993) show the quintet rapidly maturing via unorthodox interpretations of jazz standards. Originals like Funky Broad Street are innovative and full of life. Drummer Jim Thompson also comes from Alter Natives.

Third album Engendered Species (SST, 1994) is mainly jazz, but the best tracks are blues (Casa Noir) and funk (Fulani Hymn). The band reduces the number of covers (only Ornette Coleman and Wayne Shorter), and writes funky grooves like Sophisticuffs and 2 Street.

The elements are better mixed on Ladders (SST, 1995), and the arrangements show more dexterity (Snack Time, Tin Can House, Morning Song).

Uncommon Grounds (SST, 1996) features Greg Ginn on guitar in Uncommon Grounds.

Routes Music (SST, 1997) features Murray's Mambo, Blue Flame and Jamaal, examples of party music for convoluted intellectuals.

(Translation by/ Tradotto da Pierpaolo Palermo)

Gli Alternative TV sono stati uno dei gruppi che hanno ampliato il vocabolario del punk-rock con tastiere e tocchi sperimentali.

Mark Perry, disc jockey radiofonico e curatore di una delle prime fanzine punk, "Sniffin’ Glue", formò il gruppo nel Marzo del 1977 con Alex Ferguson alla chitarra, Micky Smith (più tardi Tyrone Thomas e poi Dennies Burns) al basso, John Towe (e più tardi Chris Bennett) alla batteria. I singoli Love Lies Limp (Sniffing Glue, 1977), Knights of the Future/ Alternatives to Normal Eating (Red Ronnie's Bazar, 1977) and How Much Longer/ You Bastard (Deptford Fun City, november 1977) annunciarono una nuova era per la musica rock Britannica, un’era che presto si sarebbe deliziata con i suoni modernisti di XTC e Magazine. Ferguson a questo punto era già andato via. Le canzoni degli Alternative TV erano melodiche e complesse, sebbene vantassero ancora l’attacco intransigente del punk. The Image Has Cracked (Deptford Fun City, 1978) è una pietra miliare di quell’era, come lo sono i singoli Life After Life/ Life After Dub (Deptford Fun City, 1978), Life/ Love Lies Limp (Deptford Fun City, 1978) e Action Time Vision/ Another Coke (Deptford Fun City, 1978). Ma il gruppo si stava sfaldando. Solo Perry ed il bassista figuravano sull’album Vibing Up the Senile Man (Deptford Fun City, 1979), un lavoro molto più sperimentale al confine fra il free-jazz e l’elettronica, mentre venivano messi sul mercato un paio di album live ed uno o due bootleg. L’ultimo singolo fu The Force Is Blind/ Lost in a Room (Depford Fun City, 1979).

Perry pubblicò anche un album solista, Snoppy TUrns (Deptford, 1981), ed altri dischi sotto i nomi di Good Missionaries e Here And Now.

La formazione originale si riformò per l’album Strange Kicks (IRS, 1981) ed i singoli The Ancient Rebels/ Dub in Bed (IRS, 1981) e Communicate/Obsessed (IRS, 1981).

Perry si servì di formazioni diverse per l’album Peep Show (Anagram, 1987) e l’EP Sol (Chapter 22, 1990).

Splitting in 2 (Anagram, 1989) è un’antologia di materiale dal primo album e dai singoli.

Alex Ferguson si unì ai Psychic Tv e successivamente iniziò una carriera solista dedicata ad un suono pop barocco e psichedelico con Perverse Ballads (Overground, 1996). The Essence (Trisol, 2001) è ancora più sofisticato grazie all’aiuto di Rose McDowell degli Strawberry Switchblade.

Gli Alternative TV resuscitarono per Il singolo Purpose In My Life/ Company Of Lies (Feel Good All Over, 1993) e l’album My Life As A Child Star (Feel Good All Over, 1993), che seguono più che altro il filone del pub-rock anni ’70.

Una ulteriore incarnazione della band si convertirà al trip-hop con Punk Life (Overground, 1998).

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