Antietam
(Copyright © 1999 Piero Scaruffi | Legal restrictions - Termini d'uso )
Antietam (1985), 7/10
Music From Elba (1986), 6.5/10
Burgoo , 6/10
Everywhere Outside , 6.5/10
Rope-a-Dope , 6/10
Victory Park (2004), 4.5/10
Opus Mixtum (2008), 5.5/10
Tara Key: Bourbon County , 6/10
Tara Key: Ear And Echo , 5/10
Babylon Dance Band: Four On One , 5/10
Rick Rizzo & Tara Key: Dark Edson Tiger, 6/10
Tenth Life (2011), 5/10
Rick Rizzo & Tara Key: Double Star (2011), 5.5/10
Links:

A school was being born in Kentucky that would be influential throughout the 1990s. Its early leaders were bands at the crossroads between roots-rock and noise-rock, and Tara Key's Antietam were the most typical in bridging those two styles, i.e. the South and Sonic Youth, the rural and the urban sound, tradition and modernism. The savage and awkward playing on Antietam (1985) was emblematic of the distance that separated the new generation from the generation of the Fetchin Bones.
If English is your first language and you could translate this text, please contact me.
Scroll down for recent reviews in english.
Gli Antietam appartengono alla generazione degli avanguardisti rock di New York che venne alla luce sulla scia dei Sonic Youth, ma al tempo stesso erano musicisti squisitamente provinciali, che impersonavano la forza e le contraddizioni del mondo rurale da cui provenivano (Kentucky). Gli Antietam furono, con gli Squirrel Bait, fondamentali per far compiere al "roots-rock" la transizione verso il noise-rock, per costruire un ponte fra questi due mondi (suburbano e urbano, rurale e industriale) apparentemente incompatibili.

La Babylon Dance Band di Lousville (Kentucky), attiva fin dal 1978, diede origine ai Zoo Directors, che diedero origine agli Antietam quando quel gruppo di giovani punk provinciali si trasferi` a New York.

Il motore della formazione erano Tara Key, cantante e chitarrista, e suo marito Tim Harris, bassista. Key cantava in modo infantile, incolto, amatoriale, modulando in maniera goffa la voce e stridendo nei contrappunti con i membri maschili del gruppo; e strimpella la chitarra come se fosse alle prime armi. L'entusiasmo con cui gli altri la seguivano a rotta di collo e a tutto volume era direttamente proporzionale alla loro imperizia tecnica.

Cio` non toglie che Antietam (Homestead, 1985) annoveri alcuni dei brani piu` brillanti di quell'anno, a cominciare da Orange Song, dove tutti gli elementi raffazzonati, approssimativi, del loro sound (su tutti lo scampanio stonato della chitarra), contribuiscono invece a un rock and roll di prima grandezza, permettendosi persino il lusso di un sofisticato intermezzo dissonante. Altre sfrenate danze che recuperano la piu` autentica spontaneita` del rock and roll sono Shot In The Dark, cantata in un registro da vecchia strega, New Crime, un pop psichedelico con coro da saloon, piano boogie e un frenetico assolo blues di chitarra, Mikey, reggae iper-cinetico con Key epica e isterica alla Patti Smith.
La foga e` degna del garagerock. Corona l'opera lo strumentale Gospel According To John B, una lezione di riff e cadenze stereotipiche, che rispolvera gli annali dell'hardrock, dagli Who ai Led Zeppelin, mozzando il fiato in un galoppo senza freni. L'uso di due bassi aumenta la propulsione del gruppo e le trovate ritmiche e melodiche della chitarra vivacizzano l'armonia come un esercito di chitarre. Cambiando tempo e chiave all'interno della stessa canzone, gli Antietam tengono sempre desta l'attenzione. In realta`, insomma, il pressapochismo dell'insieme aggiunge, invece che togliere, fascino al disco.

Music From Elba (Homestead, 1986), con Danna Pentes dei Fetchin Bones al violino, conserva la freschezza smagliante dell'esordio con un sound piu` curato. Ad emergere e` soprattutto la componente country, che nel disco precedente era impossibile discernere: Until Now, M.V.Augusta, usano quadriglie, jigs e reels come base delle loro evoluzioni rock and roll. Si riascoltano le scosse elettriche del primo album nello strumentale Fontaine Ferry, nell'iniziale San Diego e soprattutto nella trascinante Good Life, tenuta insieme da delicate acrobazie canore e chitarristiche. E` all'apice il talento chitarristico di Key.

Forse anche per la mancanza di Wolf Knapp, il secondo bassista che aveva contribuito a numerose composizioni e che era responsabile degli spunti piu` sperimentali, Burgoo (Triple X, 1990) perde di colpo l'energia vitale che aveva contrassegnato la musica degli Antietam. L'album (registrato nel 1988 ma pubblicato soltanto due anni dopo) si adagia in un pop mellifluo, risollevato soltanto da Open Letter e Eaten Up By Hate, e dalla strumentale Acid Song.

Tornando alla registrazione dal vivo, con un minimo di overdub, Everywhere Outside (Triple X, 1991) recupera il lato selvaggio del gruppo: Angels And Strangers e` uno dei loro capolavori, seguito da Monica e Stomp. Lo strumentale di turno e` Teleplay, il piu` fantasioso della serie.

Rope-a-Dope (Homestead, 1994) chiude degnamente la parabola del gruppo con un sound che non ha perso nulla della sua potenza (Hands Down, What She Will) ma sta diventando adulto.

Gli Antietam hanno in realta` conservato le loro radici provinciali: il loro sound, verace e ruspante, non ha nulla della contorta frustrazione della musica metropolitana. Key ha immesso nella musica rock una forza e una intelligenza tutte istintive, derivandone strutture anomale, ma non meno funzionali (stessa semantica, anche se con sintassi diversa), come quelle di Orange Song, Shot In The Dark, New Crime, Mikey, Good Life, Angels And Strangers, Hands Down; e dei suoi quattro capolavori strumentali.

Key e Harris hanno poi resuscitato la Babylon Dance Band, il loro gruppo del liceo, il cui hardcore politico e` rimasto un punto di riferimento leggendario per la zona. Four On One (Matador, 1994), dominato dal cantante Chip Nold, e` pero` piu` che altro una prova di rude hardrock alla Eleventh Dream Day.

Tara Key ha poi dato vita a una carriera solista, registrando in maniera totalmente acustica Bourbon County (Homestead, 1994), sempre accompagnata da Harris e Knapp, all'insegna di una serenita` quasi new age e di influenze sonore tanto disparate da comprendere tanto il country and western quanto i Velvet Underground, tanto il pop (Seraphim) quanto l'hardrock (Tranquillity Base).
Gli fara` seguito Ear And Echo (Homestead, 1995), un'altra raccolta di canzoni amare e atmosferiche che sembrano coniugare Patti Smith con Neil Young per coniare una nuova tecnica terapeutica.

Tara Key found an ideal partner in Rick Rizzo of Eleventh Dream Day's fame. Dark Edson Tiger (Thrill Jockey, 1999), recorded separately in New York and Chicago by the twosome, an instrumental record that displays the guitar skills of both and moves both centerstage of the post-ambient movement. Tim Harris also guests (on cello and bass), as well as drummer Rick Brown ( Run On), percussionist Georgia Hubley (Yo La Tengo) and keyboardist Katie Gentile ( Run On). The combo alternates quiet, reflective country dirges a` la John Fahey (Good Evening Mr Peckinpah), long, droning zen minimalism (Farfisa Wail), industrial, syncopated loops (Chasing Tails), cacophonous collage (8 Bells). Most of the album can be considered an experiment, a notebook of ideas, a blueprint for a record still to be made. But in a few occasions the experiment achieves considerable power. As It Comes is solemn cerimonial music with Chinese and medieval overtones. The early sound of Eleventh Dream Day suddenly bursts out of these meditational tracks: Low Post Movement In D is a driving boogie from a rock and roll band led by two spectacular guitarists (like a less intellectual, more visceral Television). An 11-minute jam, Missive, caps the album with a subdued chaos of floating chords and distortions in a galaxy light years beyond the rock and roll world they came from. (Translation by / Tradotto da Marina)

Tara Key trova un partner ideale nel Rick Rizzo di Eleventh Dream Day. Dark Edson Tiger (Thrill Jockey, 1999), registrato individualmente dai due, rispettivamente a New York e a Chicago, e` un brano strumentale che evidenzia le doti di entrambi come chitarristi svincolandoli dal movimento post-ambientale. Segnaliamo anche la presenza di Tim Harris (violoncello e basso), di Rick Brown ( Run On) alla batteria , di Georgia Hubley (Yo La Tengo) alle percussioni e di Katie Gentile ( Run On) alle tastiere. Il combo si alterna al silenzio, ai riflessivi canti country stile John Fahey (Good Evening Mr Peckinpah), al droning zen minimalista (Farfisa Wail), all'industriale, ai ritmi sincopati (Chasing Tails), al collage cacofonico (8 Bells). Buona parte dell'album puo` essere considerata un esperimento, una raccolta di idee, un progetto per una incisione futura. Ma in un paio di occasioni l'esperimento raggiunge un livello notevole. As It Comes e` una solenne musica da cerimonia con rimembranze di suoni cinesi e medievali. Il primo pezzo di Eleventh Dream Day spunta improvvisamente fra questi brani meditativi: Low Post Movement In D, un trascinante boogie eseguito da una rock band guidata da due spettacolari chitarristi (come dei Television meno intellettuali e piu` viscerali). Missive, una jam di 11 minuti lontana anni luce dal mondo del rock da cui provengono, riempie l'album con un caos di accordi vaganti .

Antietam's Victory Park (Carrot Top, 2004) sounds rather outdated and even amateurish. Antietam's double-disc Opus Mixtum (Carrot Top, 2008) was a far more ambitious affair, combining a set of songs and a set of instrumentals. The latter tend to be self-indulgent and sometimes plain pointless, but some of the songs (Time Creeps, That's The Way It Is, Turn It on Me and especially Pennants and Flags) are captivating in the vein of vintage college-pop of the 1980s, while RPM and Needle and the Eye display plenty of garage fury.

Tenth Life (Carrot Top, 2011) is like a gritty and straightforward summary of Opus Mixtum. The roaring guitar and poppy melody of Numbered Days with its new-wave overtones (Patti Smith or the Pretenders at ./vol4/ramones.html>Ramones speed), or the rowdy garage-rock riff and organ lick of Something's Gonna Give, the anthemic progression of Big Bluff Love, are refreshing and full of life (even the instrumental Clarion, that steers into Deep Purple and Joe Satriani territories).

Rick Rizzo and Tara Key continued their musical partnership on Double Star (2011), occasionally sounding like an even better Antietam (Interruptive Organ, Insanity Stomp).

(Translation by/ Tradotto da xxx)

Se sei interessato a tradurre questo testo, contattami

What is unique about this music database