Controlled Bleeding
(Copyright © 1999 Piero Scaruffi | Legal restrictions - Termini d'uso )
Body Samples , 6/10
Knees And Bones , 6.5/10
Feet Hacked Rails , 5/10
Headcrack, 7/10
Between Tides, 6/10
Core , 6/10
Songs From The Drain , 6/10
Music For Gilded Chambers , 5/10
Music From The Scourging Ground , 5/10
Trudge , 6.5/10
Songs From The Ashes, 6/10
Phlegm Bag Spattered, 5/10
Wound, 6.5/10
Golgotha , 6/10
Penetration , 5/10
Phlegm Dive
The Drowning
Trial , 6/10
Poisoner , 5/10
Gilded Shadows , 5/10
Songs From The Shadows , 5/10
Dub Songs From A Shallow Grave , 6/10
Inanition , 6/10
Our Journey's End , 6/10
Can You Smell The Rain Between , 5/10
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I Controlled Bleeding (formati a Boston ma poi stanziatisi a New York) furono uno dei primissimi ensemble americani a dedicarsi alla musica industriale.

Le loro origini si perdono nei meandri della "no wave" di Manhattan alla fine degli anni Settanta, quando (nel 1979) una formazione chiamata Controlled Bleeding registro` l'EP Wall Of China Love Letter (Souptime, 1979).

L'anno dopo operavano i Body Sink, il cui omonimo lavoro annovera un brano che anticipa il futuro, Lung Ties.

A partire da Body Samples (Dossier, 1985), i Controlled Bleeding divennero il veicolo espressivo di Paul Lemos, il quale lo uso` per sperimentare con il rumorismo piu` viscerale, trincerandosi dietro muri di percussioni metalliche ad emettere litanie subliminali per organo e godere feedback devastanti, anticipando di fatto tutti gli idiomi della musica cyberpunk.

Knees And Bones (Psychout, 1985) costituisce il vertice della prima fase, sommerso com'e` da recitativi barbari, percussivita` metalliche e dissonanze raccapriccianti.

Feet Hacked Rails (Dossier, 1985) venne invece accreditato agli Art Barbeque.

La prima svolta della carriera di Lemos si verifico` con Headcrack (Sterile, 1986) , che abbandonava la cacofonia fine a se stessa a favore di un sound piu` atmosferico.
Cio` nonostante e` forse la loro visione piu` cupa e terrificante, con cori degli inferi (I/1) alternati a minimalismi estatici (I/2), Amon Duul che segue Pavarotti (I/3) e danse macabre che trascendono in eterei flussi di coscienza. L'affresco e` reso ancor piu` complesso da qualche residuo fondoscala d'officina (I/4), da strati di nastri che raggiungono spessore sinfonico (II/5), da qualche canto in sordina alla Robert Wyatt nel caos universale (II/1) e da immani stasi cosmico-lisergiche (II/3). Non meno angosciante e` Halved, in tre movimenti, una sorta di Gesang Der Junglinge della musica industriale che si snoda fra versi agonizzanti, ronzii cosmici e sincopi monumentali.

L'impeto catastrofico e` invece attenuato sul coevo Curd (Dossier, 1986), opera molto piu` ordinata in cui le asprezze dei lavori precedenti vengono limate da una produzione elegante, da ritmi frizzanti e da linee melodiche di synth. Trapela cosi` il primo brano palesemente commerciale, Brained By Funk, e, anche laddove riecheggiano le atmosfere tetre e catacombali, come in Inland, il suono risulta mistico piu` che claustrofobico, da` la sensazione delle distese cosmiche piu` che dell'inferno interiore. Persino sull'impeto barbaro e selvaggio di Gun Bent Back si leva una preghiera solenne e accorata.
I poliritmi metallici da industria pesante, da esercito di androidi, da ingranaggio mostruoso di Break e le stridenti dissonanze radiofoniche, il vorticoso tornado cacofonico di By The Drain compongono mini-sinfonie truculente e magniloquenti, ma il paesaggio si sta facendo sempre piu` umano.

Lo stile della maturita` e` allora quello di Between Tides (Multimood, 1986), album elettronico ormai completamente emancipato dai clangori industriali e invece fortemente percussivo, piu` vicino ai musicisti tedeschi Tietchens e Frohmader. Il marchio di fabbrica e` ora dato dai vortici ipnotici di tastiere in crescendo piu` che dalle dissonanze abrasive.

Poi, con dischi a meta` strada fra quell'apoteosi del caos e un piu` subdolo rumorismo alla Neu, come Core (Subterranean, 1986), il piu` "melodico" e "ritmico" del periodo, post-ambientale e pre-newage. E` anche l'album su cui i Controlled Bleeding diventano davvero un gruppo, e non soltanto uno pseudonimo di Lemos. Joe Papa e Chris Moriarty contribuiscono idee e suoni al disco quanto il leader.

Songs From The Drain (Wax Trax, 1987 - Dossier, 1994) unisce il lato violento e industriale (On Eating Garbage, In Subcrisis, Under Heaven) a un lato quasi synth-pop (Red Stigmata) e vanta il suggestivo pastiche semi-concreto di Music For Earth And Water.

Con Music For Gilded Chambers (Sub Rosa, 1989) Paul Lemos approdo` alla musica esoterico/ritualistica, avvolta in atmosfere liturgiche e minimaliste, orchestrata per sovrapposizioni multiple di nastri.

Gotico, grandeur e mantra presero il sopravvento su anarchia e atonalita`, e anche per i Controlled Bleeding si schiusero le porte dei club. Dopo Music From The Scourging Ground (SubRosa, 1988)(KK, 1989), che apre di fatto un altro periodo nella complessa discografia del musicista, Lemos diede con l'EP Songs From The Grinding Wall (Wax Trax, 1989) un saggio di grande sofisticazione (e anche un ritorno agli incubi elettronici degli esordi, con Crack The Body).

L'album Trudge (Wax Trax, 1990) e` ricco di numeri d'alta classe, come la danza estenuante di Crimes Of The Body, l'epilettica e wagneriana The Fodder Song, la lugubre e marziale sinfonia di dissonanze Healing Time.

La sua produzione sterminata (nonche' dispersiva e incostante) non accenna a rallentare il passo neppure negli anni '90. Songs From The Ashes (C'Est la Mort, 1989 - Projekt, 1995) e` forse l'album piu` gotico della loro carriera, e contiene un remix di Music From The Scourging Ground. Phlegm Bag Spattered (Dark Vinyl, 1990) raccoglie gli avanzi delle sessioni di Knees And Bones.

Lemos lancia poi il progetto parallelo degli Skin Chamber in collaborazione con Moriarty, e registra l'album Wound (R/C, 1991 - Subterranean, 1992), all'insegna di una fissione nucleare di "death metal" e musica industriale (Carved In Skin, Mind Grinder). Ultra-gotico e sensazionalista, il disco indulge nei rumori d'oltretomba e nelle cadenze funeree di Slice Of God, nei gargarismi demoniaci e nella tensione spasmodica di In The Sewer Of Dreams, nei vocalizzi da Caronte e nelle sonorita` alla Black Sabbath di Sucked Inside (l'unico ritornello orecchiabile), raggiungendo intensita` da Foetus in The Nails Of Faith e vertici tragici nella marcia degli zombie di Swollen Underground. Horde il brano piu` "industriale", una suggestiva vignetta elettronica.

Nella massa di idee e realizzazioni di Lemos qualcosa svetta sempre. Scourge, la suite strumentale di ventisei minuti che corona Golgotha (Staalplaat, 1991), costituisce il capolavoro del suo filone ambientale (e un tramite fra la musica "cosmica" di Klaus Schulze e la musica sinfonica dell'Ottocento), degnamente accompagnata da Swoon e dall'inno Awakened Beneath The Ground nelle quali svetta il tenore d'opera di Papa.

Penetration (Third Mind, 1992) e` uno dei suoi lavori piu` deboli di sempre, una pallida imitazione del sound dei Ministry (Blessed Is The Burning Room).

Hog Floor (Subterranean, 1991) collects rare and unreleased tracks.

Buried Blessings (Cleopatra, 1993 - Dossier, 1994) contains 18 pieces composed between 1988 and 1990. The style is still the abrasive industrial music of their beginnings.

Lemos e Joe Papa incidono Music For Stolen Icons (Artware, 1994), in due parti, un'opera di musica orchestrale psichedelica, gotica e ambientale, che segna un mutamento di direzione. Phlegm Dive (Dossier), il primo album solista di Lemos, e` un riassunto delle sue varie personalita` (industriale, ambientale, danzabile).

The Drowning (Dark Vinyl, 1993), con la lunga Colostomia, riprende la saga dei Controlled Bleeding.

Trial (Roadrunner, 1993), la seconda puntata degli Skin Chamber (il duo con Chris Moriarty alle percussioni), e uno dei lavori piu` radicali di Lemos: quaranta minuti di deathcore e grindcore (ruggiti agonizzanti, riff distorti, ritmi funerei). Il cerimoniale sulfureo passa per le cadenze panzer di Throb e le metronomie industriali di Bealched Bones prima di pervenire allo psicodramma dissonante di Trail. L'album contiene anche i venticinque minuti di feedback che costituiscono la quinta parte della sua sinfonia industriale Swallowing Scrap Metal. Lemos sembra dare il meglio della sua maturita` in questo progetto parallelo, proponendosi come valida alternativa al piu` blasonato sound dei Ministry.

Lemos e` uno dei musicisti piu` schizofrenici della musica industriale, e questo suo continuo oscillare fra diversi generi, questa sua incertezza su cosa essere, e` un po' rappresentativa del fatto che e` il genere stesso ad avere diverse anime: quella commerciale del synth-pop melodico; quella ballereccia del techno da discoteca; quella sperimentale dell'elettronica d'avanguardia.

Negli anni '90 escono a ripetizione riedizioni e raccolte su CD di materiale d'epoca, con numerosi inediti.

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Pets For Meat (Musical Tragedies, 1995) is a satirical imitation of progressive-rock.

Dub Songs From A Shallow Grave (Dossier, 1995) marks the conversion of Controlled Bleeding to ambient dub, with Papa's layered vocals now firmly in the foreground.

Songs From The Shadows (Death Factory, 1996) is credited to In Blind Embrace.

Inanition (Hypnotic, 1996), with Fir And Shadow Dub and Brick Dub, and Gilded Shadows (Hypnotic, 1997), with Stillbirth and The Deep Arch, further explore the dub direction.

The one-hour ambient suite The Poisoner (Soleilmoon, 1997), on which Lemos is joined by guitarist Guy Lohnes, is one of his most pretentious works.

Rest in Peace: The Best of Controlled (Cleopatra, 1999) is a two-disc anthology of their career. Omitting the early noise, the first disc focuses on the early 1990s industrial-dance compositions while the second disc is devoted to the late 1990s ambient/gothic/dub era.

Despite the publicized demise of Controlled Bleeding, the nine-movement symphony Our Journey's End (MaSo, 2000) is one of their most intense works, with compositions spanning the range from techno (PArt I) to progressive-rock (Part VI).

Can You Smell The Rain Between (Tone Casualties, 2002) sounds like a summary of Half Japanese's career, running the gamut from sound collage to industrial noise to body music to abstract electronica.

Chris Moriarty died in 2008.

(Translation by/ Tradotto da Fabio Bianchi)

From A Shallow Grave (Dossier, 1995) segna la conversione dei Controlled Bleeding all'ambient dub, con il canto stratificato di Papa che finalmente protagonista.

 

Songs From The Shadows (Death Factory, 1996) invece accreditato agli In Blind Embrace.

 

Inanition (Hypnotic, 1996), con Fir And Shadow Dub e Brick Dub, e Gilded Shadows (Hypnotic, 1997), con Stillbirth e The Deep Arch, esplorano ulteriormente la svolta dub.

 

La suite ambient di un'ora The Prisoner (Soleilmoon, 1997), in cui Lemos viene raggiunto dal chitarrista Guy Lohnes, forse uno dei suoi lavori pi pretensiosi.

 

Rest in Peace: The Best of Controlled (Cleopatra, 1999), un' antologia in due dischi della loro carriera. Tralasciando il periodo noise, il primo disco incentrato sulle composizioni industrial-dance dei primi '90 mentre il secondo dedicato al periodo ambient/gothic/dub di fine decade.

 

Malgrado si vociferasse un possibile scioglimento, i Controlled Bleeding pubblicarono la sinfonia a nove movimenti di Our Journey's End (MaSo, 2000), uno dei lavori pi intensi del complesso, con composizioni che spaziavano dalla techno(Part I) al progressive-rock(Part VI).

 

Can You Smell The Rain Between (Tone Casualties, 2002), sembra un riassunto della carriera degli Half Japanese, spaziando dal collage sound al rumore industriale dalla body music all' elettronica astratta.

 

Chris Moriarty deceduto nel 2008.

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