Gibson Brothers
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Big Pine Boogie , 6.5/10
Dedicated Fool , 7/10
Punk Rock Truck Driving Son Of A Gun , 6/10
The Man Who Loved Couch Dancing , 5/10
Memphis Sol Today , 5/10
Columbus Soul 85, 6/10
Bassholes: Blue Roots , 6/10
Bassholes: Haunted Hill , 5/10
Bassholes: Deaf Mix Vol. 3 , 5/10
Bassholes: Long Way Blues 1996-1998 , 5/10
Bassholes: When My Blue Moon Turns Red Again , 7/10
Bassholes: The Secret Strength Of , 6/10
Bassholes: Out In The Treetops, 6/10
'68 Comeback: Golden Rogues Collection , 6/10
'68 Comeback: Mr Downchild , 5/10
'68 Comeback: A Bridge Too Fuckin' Far , 6/10
Bassholes (2005), 6/10
Wooden Tit: Return To Cinder (2007), 6/10
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Il batterista Don Howland dei Great Plains, auto-promossosi chitarrista, ingaggio` il cantante Jeff Evans e diede vita ai Gibson Brothers. Le esibizioni della prima ora vennero catturate su Columbus Soul 85 (In The Red, 1996), un disco esplosivo di cover eseguite da musicisti senza alcun talento musicale, e sulla cassetta Build A Raft (Okra, 1986). Il singolo My Young Life (Okra, 1987) diede inizio alla carriera maggiore.

Il nuovo gruppo non aveva perso il buon umore dei Great Plains, ma aveva intenzioni piu` serie nei confronti della tradizione del blues, del gospel, del rockabilly. Facendo finta di essere ora i Cramps, ora i Gun Club e ora i Violent Femmes, Howland e compagni sfornarono dischi effervescenti come Big Pine Boogie (Okra, 1988) e Dedicated Fool (Homestead, 1989). Sul primo svetta l'indemoniato rockabilly Sugartail Rock, accanto a tutta una serie di omaggi ai grandi del blues.

Howland e Evans sopravvissero uno scisma che rimescolo` la formazione del gruppo. L'EP Southbound (Glitterhouse, 1989), l'album Punk Rock Truck Driving Son Of A Gun (Homestead, 1990), con i Workdogs, l'album The Man Who Loved Couch Dancing (Homestead, 1991), registrato meta` a casa propria e meta` dal vivo con Jon Spencer e Cristina Martinez, singoli come Emulsified (Siltbreeze, 1990) e My Huckleberry Friend (Giant Claw, 199), e l'EP Mean Mistreater (Homestead, 1991) dimostrano una vitalita` inesauribile, anche se spesso e` difficile salvare una singola canzone dal marasma generale.

Fra le stesse coordinate, ovvero Cramps e Pussy Galore, si muove Memphis Sol Today (Sympathy, 1993), sempre con Jon Spencer ospite illustre (e terza chitarra al fianco di Evans e Howland). Grossolano e approssimativo come sempre, questa volta il sound dei Gibson Brothers e` pero` anche un po' scontato.

Evans, stanziatosi da tempo a Memphis, formo` poi i '68 Comeback. Il gruppo (originariamente Jeff Taylor alla chitarra, Dan Brown al basso, Ross Johnson alla batteria) riusci` a pubblicare una serie interminabile di singoli (per lo piu` cover di rhythm and blues) e un EP nel giro di un anno. L'EP Paper Boy Blues (Sympathy, 1994) comprende due delle migliori composizioni di Evans: Paper Boy Blues e A Little Bitch, entrambi in stile Cramps. Golden Rogues Collection (Sympathy, 1994) raccoglie singoli ed EP. Il primo vero album, Mr Downchild (Sympathy, 1994), accatasta ancora un po' di cover e qualche geniale e sgangherato rockabilly di Evans (The String You Wear e Monk). A causa della morte di Taylor (1997), la formazione viene stravolta e subentrano il chitarrista Darin Lin Wood dei Fireworks, il bassista George Reyes, il batterista Jeff Bouck dei Tripping Daisy. A Bridge Too Fuckin' Far (Sympathy, 1998) e` un monumentale tributo a Taylor: registrato in un bar di Memphis e in un garage di Austin, vanta una delle produzioni piu` sgangherate della storia del rock. Il disco (doppio) e` diviso in quattro parti dai titoli criptici (Love's Sting, D„nce Tyme, Mynd's Game, and Vintage Denim). Alcuni brani originali ('68, King's Road, That's How My Mind Works, In The Company Of Kings) sono degni del repertorio passato, ma il gruppo e` sempre piu` un gruppo di covers, come dimostra Love Always Wins (Sympathy, 1999), dedicato quasi interamente a classici della canzone d'amore.

Howland formo` invece i Bassholes, di fatto un duo con Rich Lillash. Come dichiara il loro manifesto, Blue Roots (In The Red, 1992 - Revenant, 1998), i Bassholes sono un omaggio alla musica del Delta reso con lo spirito spasmodico di Captain Beefheart (Nakema). Haunted Hill (In The Red, 1994) e Deaf Mix Vol. 3 (In The Red, 1997), con lo strumentale Basshole Luv Theme e l'Ear Candle Boogie sono pero` prove sfocate, approssimative, amatoriali, Sono raccolte, comunque, in cui puo` succedere di tutto. L'eccentricita` e` la loro arma migliore.

Il gruppo riesce pero` meglio nei singoli, i cui titoli spesso parodiano classici del rock and roll: John Henry (Sympathy, 1993), 98 Degrees In The Shade (In The Red, 1993), Baby Go (Honeyman, 1995), Problem (Bag Of Hammers, 1995), Hey OJ (In The Red, 1995), Lion's Share (In The Red, 1996).

Long Way Blues 1996-1998 (Matador, 1998) continua in quella direzione di garage-rock abbacchiato (Turpentine, una cover di Strychnine) e di blues stralunato (Caboose Man Blues).

Sul monumentale When My Blue Moon Turns Red Again (In The Red, 1998), con Jon Wahl dei Clawhammer all'armonica e all'organo, prende forma una missione piu` eclettica (e professionale), che parte ancora dal blues piu` primitivo (Judge Harsh Blues, Virginia Valley Blues) e dal gospel piu` accorato (Born To Die), ma punta anche al garage-rock dei party (Microscope Feeling) e al punk-pop delle classifiche (Girls Girls Girls, Swimming Blues).

The Gibson Bros in Ohio, led by guitarist Don Howland and vocalist Jeff Evans, were natural heirs of the Cramps and Pussy Galore. The blues and rockabilly bacchanals of Big Pine Boogie (1988), which is mainly covers, and Dedicated Fool (1989), Evans moved to Memphis and formed '68 Comeback, another blues outfit, while Howland formed the Bassholes, whose Captain Beefheart-ian blues orgies topped the Gibson Bros' at least on When My Blue Moon Turns Red Again (1998).
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Bassholes' The Secret Strength Of (Sympathy, 2000) is a live recording from 1997.

While Jeff Evans launched the CC Riders (Contaminated, 2002), Don Howland released his first solo, The Land Beyong The Mountains (Birdman, 2002), his darkest and slowest work so far.

It was followed by Howland's new mini-album as Bassholes, Out In The Treetops (Dead Canary, 2003), the first studio collection in five years, and not a bit less crazy than Bassholes' masterpiece (the title-track). Their full-length return, Bassholes (Dead Canary, 2005), de facto introduced a new band, boasting professional songwriting, production, and playing. Howland's hellish visions are recast as haunting personal confessions. Broke Chamber Music (Secret Keeper, 2005) is an anthology of Bassholes' singles.

Don Howland's Wooden Tit debuted with Return To Cinder (2007), yet another old-fashioned rave-up.

(Translation by/ Tradotto da Giuseppe Schiavoni)

Secret Strength Of (Sympathy, 2000) dei Bassholes è un live registrato nel 1997.

Mentre Jeff Evans lanciava CC Riders (Contaminated, 2002), Don Howland realizzava il suo primo album solista, The Land Beyong The Mountains (Birdman, 2002), finora il suo lavoro più lento e oscuro.

E’ seguito dal nuovo mini-album dei Bassholes, Out In The Treetops (Dead Canary, 2003), il primo lavoro in studio in cinque anni, e non meno folle del loro capolavoro (vedi la title track). Il loro ritorno con un full-length, Bassholes (Dead Canary, 2005), di fatto inaugura un nuovo corso, dimostrando una scrittura, una produzione e un’esecuzione molto più professionali. Le visioni infernali di Howland vengono rielaborate diventando tormentate confessioni personali. Broke Chamber Music (Secret Keeper, 2005) è un’antologia dei singoli dei Bassholes.

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