James


(Copyright © 1999 Piero Scaruffi | Legal restrictions - Termini d'uso )

Stutter , 6.5/10
Strip-Mine , 4/10
Gold Mother , 6/10
Seven , 5/10
Laid , 5/10
Wah Wah , 5/10
Whiplash , 4/10
Millionaires , 4/10
Pleased To Meet You , 5/10
Hey Ma (2008), 4/10
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I James, provenienti da Manchester, furono fra i protagonisti della rinascita del pop in Gran Bretagna. I singoli del 1985, What's The World/ Fire So Close/ Folklore e Hymns For A Village/ If Things Were Perfect, raccolti nell'EP Village Fire (Factory), e quello del gennaio 1986, Chain Mail, li avevano presentati nelle vesti di folksinger lievemente eccentrici, figli bastardi della ballata folk che pero` tentavano di rinnovarla usando armonie meno scontate.

Stutter (Sire, 1986) pervenne a un folk-rock che era al tempo stesso suonato in maniera semi-acustica e in maniera insolitamente aggressiva (So Many Ways la migliore, seguita da Skullduggery e Just Hip).

Quell'intuizione venne abbandonata del tutto da Strip-Mine (Sire, 1988), che invece punto` a una palese ricopiatura del sound degli Smiths (Yaho, Sit Down e What For). Tim Booth mise i panni di un Morrissey piu` virile e Larry Gott quelli di un Marr piu` lirico, e il disco vendette a catinelle (in Gran Bretagna).

Gold Mother (Fontana, 1990) presento` un complesso di nuovo cambiato. La formazione era salita a sette elementi e i brani si erano allungati fino a lambire il pompose progressive-rock dei primi Genesis, ma conservando le inflessioni folk-rock dei Waterboys. La title-track e Lose Control continuarono la serie delle ballate facili, ma il gruppo apriva anche al ballabile (Come Home) e al Brit-pop (How Was It For You). L'album li catapulto` finalmente nelle classifiche di vendita.

Insistendo sul versante ballabile, i James si inventarono la millesima carriera con Seven (Fontana, 1992), forte di Born Of Frustration (liberamente ispirata a Don't You Forget About Me dei Simple Minds) e Sound.

Laid (Mercury, 1993) ripiego` sul disco-pop degli U2 (Sometimes) e su un generico pop d'atmosfera.

Ormai agli sgoccioli, incalzati dall'ondata del Brit-pop, i James diedero con Wah Wah (Mercury, 1994) il loro lavoro sperimentale, una raccolta di ventitre` piccole improvvisazioni che si avvale della collaborazione di Brian Eno, con la dichiarata ambizione di coniare un pop ambientale. Tomorrow e` la canzone piu` orecchiabile.

Tipico gruppo materasso del pop britannico, i James hanno suonato di tutto senza mai suonare nulla in particolare.

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(Translation by/ Tradotto da xxx)

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Whiplash (Mercury, 1997) was a transitional work, quite typical in trying just about every fad that loomed on the British music scene (trip hop, drum'n'bass, dub, hip hop) and substituting orchestration for emotion.

Millionaires (Mercury, 1999) was less confusing ma not less generically mainstream.

Pleased To Meet You (Mercury, 2001) brought back Brian Eno and produced a less indecent kind of dance-pop (Space, Falling Down).

Hey Ma (2008) offered more of their lush pop in an age in which lush arrangements were no longer a novelty.

The mini-albums The Night Before (2010) and The Morning After (2010) represent two sides of James: the pop bombastic one and the intimate introspective one. They proved the dramatic prowess of the band but added very little to its major canon of songs.

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