Styrenes
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Girl Crazy (Mustard, 1982), 7/10
A Monster And The Devil, 6/10
We Care So You Don't Have To, 6.5/10
All The Wrong People Are Dying , 6/10
Amoeba: Bad Faggum , 5/10
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I Pagans di Mike Hudson furono uno dei primissimi gruppi punk-rock dell'Ohio, insieme a Dead Boys, Devo e Pere Ubu. Il gruppo si spense dopo aver pubblicato singoli tanto feroci quanto orecchiabili come Dead End America (1977), Not Now No Way, Street Where Nobody Lives, What's This Shit Called Love, in seguito raccolti su Everybody Hates You (Crypt). Su Family Fare (Glitterhouse) verranno raccolti quelli piu` recenti (Her Name Was Jane, I Stand Alone, All Our Friends, Shunyata). Shit Street (Crypt, 2001) e` un'antologia dei primi singoli e delle prime esibizioni dal vivo.

Gli Styrenes (o Styrene Money Band), evolutisi dai Mirrors di Jamie Klimek (aka George Money) nei primi anni '70, furono uno dei primi gruppi della new wave. Drano In Your Veins (1975) fu uno dei primi singoli indipendenti (melodia alla Syd Barrett, coro in falsetto, ritmo di marcia, elettronica distorta). A quel tempo gli Styrenes erano un quartetto con Paul Marotta alle tastiere, Jamie Klimek alla chitarra, Jim Jones al basso e Anton Fier alla batteria. Radial Arms Saws (canto ubriaco, tastiere minimaliste) e lo strumentale Just Walking (progressive-rock alla Canterbury) vennero registrati nel 1976. Nel 1977, influenzato dal punk-rock, Klimek scrisse le brevi, frenetiche ed epiche Everything Near You e I Saw You. Nel 1979, con una formazione a cinque che comprendeva soltanto Marotta e Klimek del gruppo originale, gli Styrenes registrarono un altro anthem, Inside Of Here, una grottesca quadriglia, Cheap & VUlgar, un buffo strumentale jazz di Marotta, Outer Limits, e soprattutto Girl Crazy, ballata sovvertita da continui cambi di tempo. Le canzoni degli Styrenes videro la luce su album soltanto postume, a partire da Girl Crazy (Mustard, 1982), quando il gruppo si era trasferito a New York, e verranno poi raccolte sulle antologie It's Artastic (Homestead, 1991) e Those Were Different Times (Scat).

Marotta si affermo` come compositore di musica da camera per pianoforte con Agit-prop Piano (DoSpeak, 1983). Gli Styrenes costituivano in sostanza il braccio rock di un compositore d'avanguardia.

Proprio Marotta e Hudson sono i leader dei ricostituiti Styrenes, che si erano ripresentati con A Monster And The Devil (Tinnitus, 1989), un album di recitazioni di Hudson su sottofondo musicale fornito dagli Styrenes.

Su We Care So You Don't Have To (Scat, 1998) al basso c'e` Al Margolis, noto agli appassionati della musica sperimentale come il leader degli If Bwana. Il chitarrista UK Rattay viene dalla Germania e il batterista Mike Hoffman e` un novellino. La sorpresa del nuovo album, stante quella formazione, e` che gli Styrenes hanno abbandonato le velleita` avanguardistiche e sono diventati un gruppo di rock and roll viscerale. Hudson si rivela un ruggente shouter nella miglior tradizione del soul-rock (Seger, Stewart, Cocker). Il pianoforte suona ancora come qualcosa di new wave (troppo esile e stridulo), ma la sezione ritmica e` quella possente del boogie da saloon. Due dei brani piu` rocciosi, Green Lamp e Half Of Nothin', sono scritti da Brian McMahon Heavy Streets, enfatico inno di garage-rock che piacerebbe a Bruce Springsteen, apre la serie delle canzoni ricche di pathos proletario, e l'ombra del boss si distende davvero sull'epica ballad di Anything. L'arte smaliziata di Marotta pennella l'architettura sonora di Westies, un lungo delirio depresso e notturno alla Tom Waits, puntellato da figure malinconiche di armonica e pianoforte, e le Variations On Three Blind Mice, un complesso brano strumentale. Hudson e Marotta coronano il disco con Thanks For Coming Home, il loro apice tragico: il pianoforte si scatena in una sonata degna dei romantici e viene sommerso dal rumore apocalittico degli altri strumenti, mentre il cantante recita un'accorata lettera. Difficile fare a meno di dischi come questo.

Per quanto intitolato agli Styrenes, All The Wrong People Are Dying (Overground, 1998) e` invece un album di recitazioni di Hudson, come il precedente A Monster. I brani (musiche sempre di Paul Marotta, che guida anche gli arrangiamenti al pianoforte) sono stati registrati nell'arco di dieci anni da formazioni diverse. Per quanto accattivanti East Side Story, fatalista quasi alla David Bowie, la carica boogie di Memory Of You, il crescendo incalzante di Opus 12 e soprattutto il solenne requiem di All The Wrong People Are Dying, e per quanto dimostrino che vent'anni prima Hudson avrebbe potuto competere con la Patti Smith di Horses, si tratta pur sempre di un aspetto molto minore dell'arte di Hudson, uno dei musicisti piu` "sprecati" della storia del rock.

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John Morton of the Electric Eels and Paul Marotta of the Styrenes formed Amoeba, but Bad Faggum From The Mysterium (Smog Veil, 2002) is mainly a revisitation of their new-wave roots. (Translation by/ Tradotto da xxx)

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