Vic Bondi

(Copyright © 1998 Piero Scaruffi)

Gli Articles Of Faith di Vic Bondi (storico dell'Universita` del Massachussetts) sono diventati un'istituzione della Chicago militante, ma al tempo stesso non hanno mai smesso di curare l'aspetto musicale del loro hardcore. Sull'album d'esordio del 1984, Give Thanks (Reflex), la title-track e American Dreams dipingono un paesaggio materiale e morale estremamente degradato di egoismo e decadenza, cosi` come Nowhere sul successivo Is This Life (registrato nel 1985 ma pubblicato dalla Lone Wolf soltanto due anni dopo).

Bondi ha poi registrato The Ghost Dance (Wishing Well) nella vena dei folsinger "cortesi" di un tempo, e nel 1989 ha formato i Jones Very per registrare Words And Days (Hawker), altrettanto distante dall'hardcore delle origini ma questa volta elettrico e vigoroso. Poi si e` trasferito a Boston e si e` unito in qualita` di primo chitarrista ai Gravel del cantante Todd Ransick, che dopo un paio di singoli si sono trasformati negli Eidolon.

Il loro Sanctuary (Jade Tree, 1992) e` pero` l'opera piu` mediocre (oltre che pretenziosa) dell'intensa carriera di Bondi. I successivi dischi dei Jones Very, l'EP Trains Of Thought (Jade Tree) e l'album New Life For Lies, hanno acuito i suoi difetti.

Bondi rimane un personaggio da leggenda, che, come quasi tutti gli intellettuali del rock, su disco non e` mai riuscito ad esprimere appieno la sua personalita`. If English is your first language and you could translate this text, please contact me.


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