5uu's


(Copyright © 1999 Piero Scaruffi | Legal restrictions - Termini d'uso )
Bel Marduk & Tiamat, 6.5/10
U Totem , 7/10
Strange Attractors , 6/10
Hunger's Teeth, 5/10
Crisis In Clay, 6/10
Motor Totemist Guild: City Of Mirrors, 6/10
Dave Kerman: Regarding Purgatories, 5/10
Dave Kerman: Abandon Ship , 6/10
Iz
Links:

If English is your first language and you could translate the Italian text, please contact me.
Scroll down for recent reviews in english.
I 5uu's vennero formati nel 1984 a Los Angeles dal batterista David Kerman. Il concept fantascientifico Bel Marduk & Tiamat (5uus, 1984), ispirato alla cosmologia dell'antica Babilonia, e il singolo Bar Code (1985) li posero all'avanguardia del rock progressivo americano.

Nel 1980 a San Francisco il compositore James Grigsby e la cantante Christine Clements avevano formato i Motor Totemist Guild, dei quali usci` Infra Dig (Rotary Totem, 1984), contenente le due jam The Totem Motorist e Stares in Steps. Il loro stile nasceva all'incrocio fra la musica seriale e il free jazz, pertanto ancor piu` lontano dalla musica rock. Il clou di Klang (Rotary Totem, 1985) sono le Barbie Variations .
Senza cantante il gruppo registro` l'ancor piu` sperimentale Contact With Veils (Rotary Totem, 1986), sul quale si segnalano A Mixture of Guise e Cuneiform Con una nuova cantante usci` Shapuno Zoo (No Man's Land, 1988), opera meno ostica e piu` matura, su cui figurano "canzoni" piu` regolari come Set of Crayons e Familiar Philippic . La jam di turno e` Prisms of Ribbon.
A Luigi Futi (ADN, 1989) contiene la sterminata suite-collage di Omaggio a Futi.
Il meglio del gruppo sara` raccolto postumo su Archive One (No Man's Land) e Archive Two (No Man's Land).

Nel 1985 i 5uu's si unirono ai Motor Totemist Guild di James Grigsby per registrare Elements (Recommended, 1988). Point Of Views (Cuneiform, 1996) raccoglie quasi tutte le registrazioni dei 5uu's fino a questo punto.

I due gruppi diedero origine agli U Totem: David Kerman alla batteria, James Grigsby al basso, Emily Hay al flauto, Sanjay Kumar alle tastiere, Eric Johnson al sassofono. Questo quintetto registro` U Totem (1992), che rimane una delle pietre miliari del progressive-rock in USA, grazie soprattutto alle partiture sofisticate di One Nail Draws Another e The Judas Goat. Il pop-jazz psichedelico alla Canterbury propugnato da Kerman si sposa agli arrangiamenti classicheggianti di Grigsby per ensemble da camera. Il chitarrista Steve Cade si aggrego` in tempo per registrare il secondo disco degli U Totem, Strange Attractors (Recommended, 1994). Le parti cantate sono l'unico punto debole, ma Another Ginger Tea e` classe allo stato puro.

Nel 1994 i riformati 5uu's, un trio con il cantante Robert Drake (anche nei Thinking Plague) e la tastierista Sanjay Kumar, pubblicarono Hunger's Teeth (ReR). Se molti brani (Well Not Chickenshit, Opportunity Bangs) si attengono ai dettami di Canterbury, Zappa e Yes, in altri pezzi Kerman sperimenta combinazioni piu` originali: l'atmosfera allucinata sommersa di campanelli di Roan, la ballata rinascimentale intrisa di sinfonismo dissonante di Geronimo, la baraonda psichedelica di Glue, la sonata per pianoforte scordato con girotondo finale di Truth Justice And The American Way. Il limite maggiore del gruppo e` la fedelta` ai modelli originali.

Veterani del rock progressivo americano, i 5uu's di David Kerman non sono mai riusciti a giustificare la propria esistenza con un approccio originale al genere, e Crisis In Clay (ReR, 1998) conferma il limite di fondo del loro epigonismo. Molte canzoni sono semplicemente cataste di stereotipi del rock progressivo. Alcune copiano molto fedelmente gli originali (gli Yes in Bought The Farm), altre annaspano in un mare di citazioni. Nelle canzoni migliori sembra di ascoltare gli sketch demenziali di un musical dei Residents (Goliath In The Sights e Absolutely Absolute). Le piece strumentali tentano soluzioni piu` articolate e spericolate, e qualche spunto e` davvero interessante (la partitura dissonante di The How-To's Of Self-Taught, l'intermezzo cacofonico di December, la sceneggiata gotica di Darkened Doors). Manca loro unitarieta` e continuita`. Nuoce forse anche la frammentazione del disco (sedici i brani).

Grigsby ha intanto dato vita a una nuova formazione dei Motor Totemist Guild mettendo assieme un'accolita di musicisti jazz, musicisti rock e musicisti classici (sassofoni, tromboni, clarinetti, pianoforte, vibrafono, contrabbasso, percussioni, flauto, fagotto e tromba). L'"orchestra" di Grigsby si ispira a quella di Stan Kenton nelle tre suite che dominano City Of Mirrors (Cuneiform, 1999), ma con innumerevoli divagazioni. Prima che i barriti di tromba lancino il ritmo swingante, Scarfnet indugia con gorgheggi da Lied operatico, passi di salsa, e solfeggi free-jazz dei fiati. Prima che intoni il tema melodico con una fanfara collettiva (scandita ed esagerata nello stile di Zappa), Narcotic Lollipop attraversa una simile fase di messa a fuoco, che a tratti rasenta le suite cervellotiche di Schoenberg, e la seconda parte e` interamente di questo genere.
Bixby Slough (28 minuti) e` uno dei capolavori di Grigsby, dall'ouverture cadenzata di rumori al cinguettio concitato dei fiati, dalla percussivita` all'unisono di tutti gli strumenti alla melodia swingante del trombone, dal caos cacofonico di accordi ai tanti temi appena accennati dagli strumenti. Qui la tradizione delle big band si ricongiunge agli esperimenti del Rova Saxophone Quartet e financo alla musica classica d'avanguardia.

Dave Kerman, founding member and main intelligence of 5uu's, branches off with his first solo album, Regarding Purgatories (Cuneiform, 2000). The ensemble that helps him out is formally still called 5uu's, but it feels more like a collective of musicians gathered for the occasion. The line-up is impressive, with singer Deborah Perry ( Thinking Plague) and bassist Keith Macksoud ( Present) joining established Kerman collaborators such as pianist Charles Turner (who has played with 5uu's) and keyboardist Sanjay Kumar (who has played with U Totem). Kerman wants to "use" their instruments to compose brief avantgarde sketches that are anarchic albeit organic, that derail the logic of the song format albeit reconstruct it from a different perspective. Drachma is the closest he gets to a successful formulation of his ideas. Everywhere else there is a rudimentary scaffolding that glues together intriguing snippets of music but the whole somehow lacks cohesiveness. Meteora opens with bizarre percussive noises and electronic rumbles in the distance, and ends in a vortex of distorted vocals, but in between the band can only rehash decrepit jazz-rock stereotypes (as in a series of Henry Cow's dejavus). This is especially true of To Fall On Deaf Ears, the lengthy orchestral suite that closes the album: lacking King Crimson's romantic imagination or Genesis' morbid symbolism, Kerman falls flat on a confused assortment of melodramatic scores.

Abandon Ship (Cuneiform, 2001) is credited to both Kerman and 5uus, but it is, de facto, a solo album by Kerman, helped out by friends and engineers. Kerman experiments with computer-based composition.

Emily Hay released the solo album Like Minds (Pfmentum, 2004).

Kerman also plays in Colorado's IZ, the project of guitarist Michael Serviolo that debuted with Iz for a quartet with two guitars, and . (just a dot) for a power trio. Em (ReR, 2006) was, instead, a trio with bassist Tom Sublet and drummer David Kerman. The album was still fragmented and sounded transitional, each piece being basically a test for some harmonic ideas, ranging from static drones of distorted guitar (Chemical Zither) to industrial ballets (Catatonia) to atonal guitar solos (Screaming Baby Cyborg, possibly the best piece on the album but, alas, only one minute long). The three boldest pieces are all construed out of a psychotic repetition of heavy-metal riffs (Hanged Man Blues, the ten-minute Etudes of Saturn and the nine-minute Subterranean Boreali). Each applies a different algorithm to produce variations on the basic pattern. The last one ends in a soaring raga-like invocation.

(Translated by/ tradotto da Giuseppe Schiavoni)

Dave Kerman, membro fondatore e mente dei 5uu's, partorisce il suo primo album solista, Regarding Purgatories (Cuneiform, 2000). Il gruppo che lo supporta è ancora formalmente chiamato 5uu’s, ma è da considerarsi molto più che un collettivo di musicisti radunatisi per l’occasione. La formazione è impressionante, con la cantante Deborah Perry ( Thinking Plague) e il bassista Keith Macksoud ( Present) insieme a collaboratori abituali di Kerman, come il pianista Charles Turner (che aveva già suonato con i 5uu's) e il tastierista Sanjay Kumar (che aveva suonato con gli U Totem). Kerman vuole "usare" i loro strumenti per comporre brevi sketches avanguardistici, anarchici e allo stesso tempo organici, che destrutturano la logica del formato canzone per ricostruirla da prospettive differenti. Con Drachma arriva molto vicino a realizzare la sua idea. Il resto del disco è una rudimentale impalcatura che sostiene intriganti frammenti musicali, ma il risultato in un certo senso manca di coesione. Meteora si apre con curiose percussioni rumoriste e un sottofondo di brontolii elettronici, e si chiude in un vortice di voci distorte, ma nel mezzo la band non fa altro che riciclare decrepiti stereotipi jazz-rock (in una serie di dejavus a’la Henry Cow). Questo si nota soprattutto in To Fall On Deaf Ears, la lunga suite orchestrale che chiude il disco: non possedendo l’immaginario romantico dei King Crimson o il morboso simbolismo dei Genesis, Kerman si appiattisce su un confuso assortimento di partiture melodrammatiche.

Abandon Ship (Cuneiform, 2001) è accreditato sia a Kerman che ai 5uu’s, ma di fatto è un album solista di Kerman, supportato da amici e ingegneri. Kerman sperimenta composizioni al computer.

 

Emily Hay realizza l’album solista Like Minds (Pfmentum, 2004).

What is unique about this music database