Cradle of Thorns
(Copyright © 1999 Piero Scaruffi | Legal restrictions - Termini d'uso )
Remember It Day, 6.5/10
Feed Us, 7.5/10
Download This, 6.5/10
Links:

Cradle Of Thorns penned the barbaric psychodramas of Feed Us (1994), woven around the contrast between the death-metal growl of a male singer and the operatic contralto of his female counterpart, and propelled by a mixture of disco-music, punk-rock and industrial rhythms.
If English is your first language and you could translate this text, please contact me.
Scroll down for recent reviews in english.
I Cradle Of Thorn sono una formazione di Bakersfield (California), attiva dal 1988. La formazione consta di due cantanti, basso, chitarra, batteria e tastiere. I primi, Ty Elam e Tamera Slayton, danno luogo ad armonie vocali molto ben sceneggiate, lui con il suo ignobile grugnito da death metal e lei con quel contralto d'opera.

Nel 1990 usci` Remember It Day (Castle Top), opera a meta` fra il gotico britannico e il "daeth rock" di Los Angeles. Tutte le canzoni vantano melodie di prima qualita` e un clima apocalittico che ne fanno veicoli perfetti per la tetra filosofia dei leader. Il ritmo ballabile da discomusic e l'elettronica atmosferica da synthpop sovrastano la chitarra, rendendo la musica di facile consumo. Se Days Go By, con il sintetizzatore da requiem di Rohan e i gorgheggi rinascimentali di Tamera Slayton in bella mostra, fa pensare a una versione riveduta dei Joy Division, se Dreamland e` una variazione su Spirit In The Sky, la visione sulfurea di River Flows With Ice (lui) e il delicato miraggio di Lose Dimension (lei) compongono i primi quadri di un Calvario piu` articolato, nel quale la vita diventa una metafora per la morte e di conseguenza la musica gioisce del proprio essere sinistra. Dal salmo magniloquente di Everything al sabba grottesco della title-track si compie una cerimonia occulta di iniziazione ai piaceri sublimi della "phantasy". Elam si congeda con ballate da cimitero come Black e Bury Me. Nell'insieme si tratta di un concept di grande effetto, degno delle opere migliori dei Christian Death.

All'inizio del 1994 Feed Us (Triple X) mette a punto la formula. Elam, con le sue sortite barbare, trascina la sua muta di cani in baccanali davvero sconsiderati, con le mitragliate di David File e i campionamenti accorti di Rohan in bella vista.
Appena si dirada il fumo dell'attacco massacrante di Missing Teeth si fa largo un ritmo quasi country, con Slayton nei panni di una Hope Nichols sparata da cannonate heavymetal in una delle sue quadriglie fuori di testa. In Flesh, bisbigliata da una Slayton nei panni di Deborah Harry, il gruppo riesce a trovare un'impossibile equivalenza fra le sequenze sensual-metronomiche della discomusic (alla Blondie, per l'appunto) e gli attacchi furibondi del punkrock industriale (alla Girls Vs Boys), con un pizzico di intellettualismo "brechtiano" alla Art Bears per buona misura.
Gli altri brani sperimentano un po' di tutto: in Ignore Your Race una combinazione di rap e heavymetal (con un'apertura/panzer da far crepare le pareti dello studio); in Transparent Jesus un raga-rock intriso di contrito spirito trascendente (con il registro fatalista di Elam che ricorda quello di Nick Cave e gorgheggi estatici di Slayton su motivi orientali di chitarra); in Father's Day un magniloquente progressive-rock alla King Crimson (ma gli acuti di Slayton gli conferiscono un'aria da madrigale rinascimentale).
Quello dei Cradle Of Thorns e` un "crossover" che prende da gruppi come Prong l'energia frastornante e l'imprevedibilita` armonica, ma la affida a una squadra ben bilanciata, in cui tutti gli strumenti sono paritetici. Alle armonie vocali, alle doti di "recitazione" e all'affiatamento dei due cantanti e` affidata buona parte della suggestione di queste canzoni. In Behave Elam sembra un imbonitore che perde il controllo e si mette a strillare su un metodico fracasso speedmetal. Slayton ha modo di dare sfoggio delle due prerogative canore nella pausa angelico-gotica di Lullaby For The Dead. Era forse dai tempi degli X che una coppia di cantanti non ridefiniva in una maniera cosi` profonda e incisiva il ruolo delle armonie vocali miste.
L'arte eclettica e rocambolesca di questo gruppo e` riassunta in My Sister Sam: le due voci che dialogano in un umore di quieta disperazione, i campionamenti che riempiono lo sfondo di cori e di vento, le distorsioni che prendono il sopravvento e diventano altre voci, le urla che si mescolano al loro urlare. E` uno psicodramma che si immerge nei tumulti di rumori della psiche, che diventa piece elettro-acustica alla Can, che, sempre ricordando il proprio ritmo, sfocia di nuovo in urla assassine; finche' tutto viene filtrato in un mantra interminabile e quelle che erano le fantasie omicide di un maniaco sessuale assumono il valore di un'epica universale.

A quel disco eccellente i Cradle Of Thorns fanno seguito con un'opera molto piu` commerciale: Download This (Triple X, 1996). Il rap metal di Picture Perfect sembra costituire il manifesto di un nuovo corso che conserva ben poco dell'angoscia metafisica degli esordi. Il trittico di Cocaine 4 Breakfast, SPAM e Sleep With The TV On costituisce il nocciolo "duro" del disco, all'insegna di un grunge di altissima fattura. Dal tribalismo sincopato, dissonante, industriale di I Eyed I Formed Blind Consuming People Eater all'incubo erotico di Bulimia Blow-Job, dal caos disorganico di Buckets Of Fraud all'altalena emotiva di Relax And Recline il gruppo mette comunque in mostra le sue magistrali doti di giocoliere del sound. Ogni brano ha una sua storia, spesso al limite dell'avanguardia, ma sempre puntellato da riff rocciosi e battiti pesanti. Nel suo genere, un (altro) album fondamentale.

What is unique about this music database