God's Acre
(Copyright © 1999 Piero Scaruffi | Legal restrictions - Termini d'uso )

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Peter Houpt (chitarra, canto) forma il power-trio dei God's Acre nel 1987 a Chicago. Il primo singolo del 1988, My Real Cool Time/ She (Amoeba), sembra riprendere la lezione di Big Black, Killdozer, Naked Raygun e semplicemente adattarla all'hardrock dei Queen e all'heavymetal dei Motorhead; ma sul secondo la torrenziale Riff-o-Rama (York) accentua l'influenza di questi ultimi e il suo retro, Killing Time, adotta lo standard di Seattle (melodia piu` rumore). I God's Acre si pongono cosi` alla testa del "grunge" di Chicago.
L'album del 1990, Gospel Greats (Wax Trax, in parte gia` pubblicato su cassetta l'anno prima), definisce meglio il loro stile. Se Wood si limita a sfruttare il trucco di Killing Time, gridando sgolato a passo marziale un grezzo ritornello, il jamming improvvisato dello strumentale Hot Mama aggiornano i Mountain e i Cream al grunge. L'influenza dei Led Zeppelin si fa sentire tanto nel blues di Hippie Trilogy (stessa dinamica e stesse pause oniriche, ma tutto molto piu` "pesante") e nei riff epidermici di Noone Else. Seven Things To Do On Speed indugia invece nelle progressioni lente ma inarrestabili dei Sonic Youth. Tutti i brani hanno le prerogativa di esplodere in baccanali sguaiati.
L'EP Baby (York) ha forse messo fine alla loro ambigua carriera.
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(Copyright © 2003 Piero Scaruffi | Legal restrictions - Termini d'uso )
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