Penelope Houston
(Copyright © 1999 Piero Scaruffi | Legal restrictions - Termini d'uso )

Birdboys , 5/10
The Whole World , 6/10
Karmal Apple , 4/10
Crazy Baby , 4/10
Silk Purse , 4/10
Cut You , 6/10
Tongue , 5/10
The Pale Green Girl (2004), 4/10
Links:

Penelope Houston, l'ex cantante degli Avengers, che si era poi trasferita a Los Angeles, Londra, Berlino ed era infine rientrata a San Francisco nel 1984, si ripresento` sulle scene alla testa dei Dash Thirty Dash nel 1986 con un ottimo singolo pop, Full Of Wonder, che pero` aveva poco in comune con la sua immagine di ribelle adolescente. Birdboys (Subterranean, 1988) completo` il voltafaccia, nelle vesti di folksinger acustica (Harry Dean, Waiting Room).

Il singolo Glad I'm A Girl (Iloki, 1992) e' il brano piu' decoroso del suo nuovo corso. L'album The Whole World (Heyday, 1993) annovera anche il pop sfacciato di Sweetheart, On Borrowed Time e Qualities Of Mercy. Take Care e Ride continuano la serie dei singoli orecchiabili.

Karmal Apple (Normal, 1995) annuncia la passione per gli arrangiamenti orchestrali con Water Wheel e Make Me.

Su Crazy Baby (Normal, 1994) Houston interpreta canzoni dell'amico Pat Johnson.

Silk Purse (Normal, 1995) raccoglie rarita` e inediti.

La sua intera carriera solista viene riassunta su Cut You (Reprise, 1996), disco in cui interpreta semplicemente le sue vecchie canzoni e che molti scambiano per l'esordio di una nuova cantautrice.

Tongue (Reprise, 1999) prosegue sulla strada del suo folk radiofonico (l'orchestrale Happy Friday And Tiger Woods) ed orecchiabile (Tongue, Scum).

Once In A Blue Moon (Penelope.net, 2000) is a collection of rarities.

The Pale Green Girl (DBK, 2004) is easy-listening for nostalgic nerds of the 1960s.

If English is your first language and you could translate this text, please contact me.
What is unique about this music database