Jawbox
(Copyright © 1999 Piero Scaruffi | Legal restrictions - Termini d'uso )
Grippe , 6.5/10
Novelty , 6/10
For Your Own Special Sweetheart , 7/10
Jawbox , 6/10
Burning Airlines: Mission Control , 6/10
Burning Airlines: Identikit , 5/10
Channels: Waiting For The End Of the Next World (2006), 5/10
Links:

I Jawbox sono stati uno dei gruppi piu` originali di hardcore degli anni '90, capaci di rimettere in discussione tutti i dogmi del genere e in particolare della scuola di Washington. I Jawbox vennero formati nel 1989 da Jay Robbins subito dopo lo scioglimento dei Government Issue, con Kim Coletta al basso. Il primo album, Grippe (Dischord, 1991), stende un ponte ideale fra l'hardcore intellettuale (contorto, cervellotico, tenebroso) di Nation Of Ulysses e Fugazi e il punk-pop da classifica.
Freezerburn e Grip conservano la foga e l'angoscia dell'hardcore; Impossible Figure e Ballast ne conservano il passo galoppante, che, nel contesto di una bella melodia, diventa verve trascinante. Grinta, passione, pathos: queste canzoni sono per gli anni '90 l'analogo del "blue-collar rock" degli anni '80. Le progressioni chitarristiche del powerpop affiorano in Something Must Break, le cantilene grunge dei Nirvana permeano Green-Line Delayed, le voluttuose acrobazie armoniche dei Led Zeppelin dinamitano Manatee Bound. L'eclettismo e` impressionante e lo stile e` spesso un modello di equilibrio fra tensione e melodia.

Novelty (Discord, 1992), con l'aggiunta del secondo chitarrista Bill Barbot, e` ancor piu` radio-friendly, persino ispirato al grunge dei Nirvana e al folk-pop degli REM. E` qui che il tipico hardcore emotivo e nevrastenico di Washington (frequentato ancora in Cutoff e Linkwork) compie la definitiva metamorfosi fondendosi con le armonie vocali pop di Dreamless e con il tintinnio folk-rock di Static.

Nel 1993, con la formazione stabilizzata dall'ingresso di Zachary Barochas alla batteria, quel programma viene consacrato dall'eccellente singolo Jackpot Plus e dall'EP di Savory.

L'album For Your Own Special Sweetheart (Atlantic, 1994) procede invece controcorrente, aumentando la pesantenzza del sound invece che limarne le asprezze. La concitazione ritmica, piu` che il ritornello orecchiabile, definiscono l'identita` di Ff=66 e LS/MFT. Il passo di carica (un po' ska) di Breathe da` anzi il via alle bombe hardrock (piu` che hardcore), con un riff poderosissimo in primo piano e armonie vocali sullo sfondo, migliore di tutte la rocciosa e rauca Jackpot Plus. Fra le trame piu` originali si contano le scordature intellettuali di Savory, intrecciate a una sequenza di vocalizzi psichedelici, e il velo di jazz nel loro Cruel Swing. L'insistenza sulla melodia per se finisce invece per nauseare (come in Reel). A rendere grande il disco e` soprattutto il modo in cui la chitarra dissonante di Robbins armonizza con i ritmi travolgenti e le melodie orecchiabili.

If English is your first language and you could translate this text, please contact me.
Scroll down for recent reviews in English.

Il singolo con Chinese Fork Tie (dal passo fenomenale di batteria) e Absenter prelude all'album omonimo del 1996, formalmente impeccabile ma un po' freddo rispetto al passato, e con qualche concessione alla musica commerciale (Livid). Empire Of One e Won't Come Off i momenti piu` vicini al loro sound tradizionale. Sempre meno punk e sempre piu` pop, i Jawbox si affermano fra le star del genere. Pur non essendo "popcore", lo stile dei Jawbox e` infinitamente piu` malleabile di quello dei Fugazi e infinitamente piu` moderato di quello dei Government Issue e degli altri commando del 1981.

The single Chinese Fork Tie (a vigorous rap/funk anthem propelled by superb syncopated drumming and dissonant guitar) is the prelude to the album Jawbox (Atlantic, 1996), a work that is formally impeccable but sounds a little cold compared to past efforts, and visibly comprimised with commercial music. Livid employs Nirvana's hard/soft dynamics and an epic/depressed melody. The tense and frantic psychodrama of Empire Of One and the tribal funk-punk of Won't Come Off are the best eruptions in Jawbox' traditional style, on a par with anything they have done before. Mirrorful is the only track that sustains the experimental attack of Chinese Fork Tie (also included in the album) with hypnotic guitar strumming that rival Sonic Youth. When it works, the formula is engaging and wide-ranging. When it doesn't (too often), it is just filler.
Ever less punk and ever more mainstream, with this album Jawbox established themselves among the stars of fake alt-rock for the masses.

My Scrapbook of Fatal Accidents (DeSoto, 1998) is a collection of rarities and covers.

Jay Robbins and Bill Barbot later formed Burning Airlines, enlisting veteran drummer Peter Moffett (another former Government Issue).
The album Mission Control (DeSoto, 1999) offers a more melodic version of Jawbox. Meccano and Carnival (the single) have power besides melody, and Crowned sounds positively crazy like vintage Devo.

Burning Airlines is Robbins' show after Barbot's departure. Identikit (DeSoto, 2001) does not improve over the original: Outside The Aviary and All Sincerity show a little more conviction and fury, and the trio knows how to be at the same time spectacular and atmospheric (Morricone Dance Hall, A Song With No Words, Identikit), but everything is still cold and impersonal, as if Robbins had merely written a treatise on how to make an album, and not actually made an album. No surprise then that so many songs slip away like filler, although they are all different and, each in its own way, intriguing (Surgeon's House and Paper Crowns even flirt with jazz). The passion is missing.

(Translation by/ Tradotto da Carlo Cravero)

Jay Robbins e Bill Barbot hanno formato in seguito i Burning Airlines, arruolando il veterano Peter Moffett (un altro ex-Government Issue) alla batteria.

L’album Mission Control (DeSoto, 1999) offre dei Jawbox in versione piu` melodica. Meccano e Carnival (il singolo) sono brani potenti oltre che orecchiabili, e Crowned suona assolutamente folle come i Devo d’annata.

Con la partenza di Barbot, i Burning Airlines diventano lo show personale di Robbins. Identikit (DeSoto, 2001) non apporta miglioramenti alla versione originale: Outside The Aviary e All Sincerity mostrano un po’ piu` di convinzione e furia, e il trio sa bene come essere allo stesso tempo spettacolare e d’atmosfera (Morricone Dance Hall, A Song With No Words, Identikit), ma il tutto risulta freddo e impersonale, come se Robbins avesse solo scritto un trattato su come fare un disco, senza averlo veramente registrato. Non sorprende allora che cosi` tante canzoni scorrano via come riempitivi, nonostante siano tutte diverse e, ciascuna a suo modo, interessanti (Surgeon's House e Paper Crowns flirtano anche con il jazz). E’ la passione che manca.

Jay Robbins formed Channels with his wife Janet Morgan. They debuted with Waiting For The End Of the Next World (Dischord, 2006).

Robbins also launched another project, The Office of Future Plans (2011), that featured cello and keyboards more prominently.

(Translation by/ Tradotto da xxx)

Se sei interessato a tradurre questo testo, contattami

What is unique about this music database