Spongehead
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Potted Meat Spread , 6.5/10
Legitimate Beef , 7/10
Curb Your Dogma , 7.5/10
Infinite Baffle , 6/10
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Gli Spongehead appartengono all'avanguardia "progressiva" di New York. Formati nel 1985 a Brooklyn come trio di chitarra (Doug Henderson), sassofono (suo fratello Dave) e batteria (Mark Kirby), gli Spongehead avevano alle spalle una gavetta nel mondo del jazz e dell'avanguardia (i fratelli Henderson avevano suonato con Eugene Chadbourne).

Potted Meat Spread (Shimmy Disc, 1989) offre una fusione di blues, funk e jazz eseguita che e` semplicemente una versione hardcore e industriale dei vecchi Pere Ubu. Maybe e lo strumentale Amerikka svettano sul crocchio di canzoni surreali. Il sassofono tenore di Dave Henderson funge da basso e conferisce un tono mesto e depresso alle canzoni, che non a caso ricordano i Morphine.

Legitimate Beef (Community 3, 1990) e' suonato all'insegna in maniera tanto intensa quanto scompaginata, quasi sempre messo al servizio di dotte dissertazioni (Corpse Of A Nation, e soprattutto Plumber's Lament). Come tradizione dell'avanguardia rock di New York, le armonie sono dilaniate anche da un acido senso dello humour (The New Amerikka potrebbe essere dei Fugs). Il loro forte sono in effetti le cadenze, sempre un po' demenziali, sulle quali si innestano poi passaggi piu' o meno improvvisati e disarticolati. Quella di I See You e' un misto di Black Sabbath e Pere Ubu, con il sassofono che, dopo aver barrito a vuoto nel caos, all'improvviso trascina la batteria in una carica irresistibile. Zombie Move, Fuck You e lo stesso Spongehead Theme vivono di questi "grotteschi" ritmici piu' che delle declamazioni velleitarie del leader o degli spunti dilettanteschi del sassofono.

Curb Your Dogma (Triple X, 1993) si lascia alle spalle il sarcasmo giovanile di quei dischi e si concentra invece sul fatto musicale. Le armonie sono piu` compatte e le liriche piu` esistenziali ("You can shoot yourself only so many times before you have to cut the damn thing off" il loro miglior slogan). Love It Or Leave It e Lies sono psicodrammi espressionisti, non numeri di musichall. Anche le loro pantomime dell'assurdo si avvalgono di impalcature sonore ben piu` robuste: Metal Jesus Fucker si lancia in un pow-wow demenziale per ruggiti di basso alla Cream e barriti di chitarra degni del sassofono, lo strumentale Pair O' Dimes ragiona sulla musica surf con l'ottica di un filosofo postmoderno.
Dave Henderson ha scoperto un modo di suonare il sassofono (melodico, distorto, basso) che e` equivalente a un assalto all'arma bianca e che in brani come Melting e Chernobyl fa assurgere lo strumento a primadonna, fatto piu` unico che raro nella musica rock. Suo fratello ben lo complementa usando le stonature della chitarra come soltanto Arto Lindsay aveva osato in un trio rock. Quando la combustione riesce, lo scoppio ha pochi eguali: le partiture incendiarie di Gunfire fanno trepidare come il jamming finale di The End. Epitome del disco e del loro stile e` forse Nothing, un rhythm and blues sgangherato (memore tanto di Captain Beefheart quanto di Jimi Hendrix e di Tom Waits) con fasi d'improvvisazione jazz. Il loro forte e`, semplicemente, il genio.

Come anticipato dal singolo Brainwash, per Infinite Baffle (Triple X, 1996) il gruppo abbandona le velleita` sperimentali e si concentra sul sound piu` granitico dei saloon. Doug Henderson si rende conto di essere uno dei chitarristi piu` brutali in circolazione e la crescita spettacolare della sezione ritmica di Mark Kirby (batteria) e David Henderson (basso) gli consente di scorrazzare fra blues e country con il piglio di un desperado rotto a tutti gli eccessi. Coniugando ZZ Top e Butthole Surfers, scodella il boogie cattivo di Dog Day. Accentuando la ritmica catastrofica, perviene alle scosse funky di Feelgood e Victim. Affondando gli artigli nella depressione, ricama il lungo e lento blues di 1919. Il tutto in uno scenario morale che e` sempre piu` un campo di battaglia senza pieta`.

Spongehead, a guitar-sax-drums trio, crafted a loose fusion of blues, funk and jazz that often resembled Pere Ubu's abstract pop-art on the tentative Potted Meat Spread (1989) and the more mature Legitimate Beef (1990). Dave Henderson's tenor sax and Doug Henderson's atonal guitar worked wonders on Curb Your Dogma (1993), an emotional as well as technical miracle that ran the gamut from expressionist psychodramas to rowdy pow-wows. And Infinite Baffle (1996) even applied the group's recipe to roots-rock with boogie overtones a` la ZZ Top.
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