Third Eye Blind
(Copyright © 1999 Piero Scaruffi | Legal restrictions - Termini d'uso )
Third Eye Blind, 6.5/10
Blue, 4/10
Out of the Vein (2003), 4/10
Ursa Major (2009), 4.5/10
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Stephan Jenkins (canto) e l'irlandese Kevin Cadogan (chitarra) hanno formato i Third Eye Blind (o 3EB) a San Francisco. Il singolo Semi-Charmed Life ha fatto strage fra le folle appassionate di hard-rock intelligente, con le sue movenze sincopate e il suo ritornello orecchiabile, un po' di Spin Doctors mischiato a un po' di Green Day.

Sulla lunghezza dell'album (Elektra, 1997) il gruppo si perde un po'. Losing A Whole Year, Graduate, London si avvalgono sempre di poderose impalcature hard-rock ma ripetono piu` o meno la solfa del singolo con meno brillantezza. Le escursioni psicodrammatiche di Narcolepsy e God Of Wine, aggiungono pathos al panorama emotivo del disco, mentre il crescendo di Motorcycle Drive By (da acustico a punk-rock) e la ballad lievemente reggae di I Want You lo incupiscono ai limiti della trenodia di Smog. Troppe delle altre canzoni si trascinano senza forza e con una verbosita` ostinata che debilita ulteriormente il sound.

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Possibly preoccupied to distance themselves from the stereotype of their hit Semi-Charmed Life, Third Eye Blind's sophomore album Blue (Elektra, 1999) opens with the loud and fast, almost hardcore, ejaculation of Anything. From here it's one frenzied mess of Green Day's popcore (10 Days Late), Seattle's grunge (1000 Julys), Slade's glam-rock (Red Summer Sun). A chronic deficiency of catchy tunes (only the slower Never Let You Go may survive) and a stubborn faith in the power of the guitar-drums-bass dogma do not bode well for the future. Best track could be the slightly psychotic and heavily reverbered Camouflage, an angry Elvis Costello chant tuned to (finally) psychedelic noises. More sound effects surface in the closing Darwin, but it's the proverbial "too little too late". The first album's lack of focus has translated into the second album's alarming focus on achieving arena-rock status. (Translation By/Tradotto da Miguel Forti, fortima@tiscalinet.it, rainlon@yahoo.com)

Forse preoccupato di prendere le distanze dallo stereotipo del loro successo Semi Charmed Life, il secondo album Blue (Elektra, 1999) apre con la rumorosa e veloce, quasi hardcore, eiaculazione di Anything. Da qui A" una frenetica confusione di pop stile Green Day (10 Days Late), del grunge di Seattle (1000 Julys), del glam-rock degli Slade (Red Summer Sun). Una mancanza cronica di motivi orecchiabili (si salva solo la piA1 lenta Never Let You Go) ed un'ostinata fede nel potere del dogma chitarra-batteria-basso non sono di buon auspicio per il futuro. La traccia migliore puAř essere la leggermente psicotica e pesantemente risuonata Camouflage, un arrabbiato canto in stile Elvis Costello che cambia (alla fine) in rumori psichedelici. Altri effetti sonori emergono nella conclusiva Darwin, ma A" il proverbiale "troppo poco, troppo tardi". L'obiettivo, mancante nel primo album, A" diventato, nel secondo, l'allarmante conquista di un posto sulla scena rock.
Out of the Vein (2003) sounded even more trivial, and Ursa Major (2009) was burdened by a lot of redundant material. (Translation by/ Tradotto da xxx)

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