Xorcist
(Copyright © 1999 Piero Scaruffi | Legal restrictions - Termini d'uso )
Damned Souls , 6/10
Phantoms , 6/10
Soul Reflection, 5/10
Nomad , 6/10
Insects And Angels , 6/10
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Uno dei primi progetti gotico-industriali di San Francisco fu quello di Peter "Bat" Stone, originario di Los Angeles, ma poi animatore del club "House Of Usher" a Berkeley e fondatore del "Cyberden" sull'Internet. La prima cassetta del suo Xorcist, The Harmonic Convergence (Indescribable Creations, 1985), e quelle che seguirono misero presto in luce una preferenza per i toni truci e repellenti.

Stone predilige un techno-horror satanico e vampiresco, che sull'album Damned Souls (21st Circuitry, 1992), e in particolare in brani come Crack, Hate Love e Hallucination, e nella title-track dell'EP Bitches (21st Circuitry, 1993), si configura come una folle giungla di elettronica e urla. Repossessed (GPC, 1992)
Il successo underground di Bitches e Iron Helix tiene in vita un progetto che sta rapidamente diventando obsoleto.

Nel 1994 Phantoms propone Stone alla testa del ballabile sofisticato dell'era techno, ancorato a certosini contrappunti delle macchine elettroniche. Bitchend e` la sceneggiata piu` truce. Iron Helix e The Gift sono gli hit.
I singoli continuano a tener desta l'attenzione del pubblico delle discoteche alternative: Bad Mojo presenta Evoltwin al canto, Scorched Blood l'hit del 1996.

Il gotico industriale di Peter Stone raggiunge con Soul Reflection (21st Circuitry, 1997) un livello tecnologico preoccupante. Le sue partiture sono glacialmente meccaniche, anche quando, come in Anima e Meditatio, tentano di esprimere emozioni struggenti avvolgendole in armonie sinfoniche. Altre sembrano semplicemente disturbi di computer. Ai poliritmi robitici d'intensita` wagneriana dell'hit Scorched Blood (qui incluso) si avvicina soltanto Erlicheda.

Stone e` attivo anche come Xenon.

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(Translation by/ Tradotto da xxx)

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The mostly instrumental Nomad (Pendragon, 1999) is an imaginary soundtrack, as Xorcist shifts from harsh industrial music to moody and varied and occasionally lush. The atmosphere often recalls the ambient/ethnic/new-age styles of Delerium, Soma and Enigma (Nomad, Alienautic), but swings wildly from tribal (Slider) to ambient (Trichotomy) back to his industrial roots (Insect and, partially, Spider).

Insects And Angels (Metropolis, 2000), that finally abolishes vocals completely, picks up from there and ends up with a texture-oriented sound that lends itself to sculpting soundscapes (The Bottom, Eclipse) rather than telling stories. Even the industrial numbers (Insecticide, Children of God) have a depth and a resonance that venture well beyond the unfriendly surface.

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