Therapy
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Nurse , 7/10
Troublegum , 6/10

Infernal Love , 5/10
Semi-Detached , 5/10
Suicide Pact - You First , 5/10
High Anxiety (2003), 4/10
Never Apologise Never Explain (2004), 4/10
One Cure Fits All (2006), 4/10
Crooked Timber (2009), 4/10
A Brief Crack of Light (2012) , 4/10

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I Therapy? vennero formati nel 1990 a Belfast da Andy Cairns (canto e chitarra) e Michael McKeegan (basso) e si misero subito in luce con un sound infinitamente piu` violento di quello dei loro connazionali del periodo.

I Therapy? proponevano infatti una versione feroce e cupa del vecchio "dark punk", riveduto e corretto secondo le visioni claustrofobiche dei Big Black. A partire con il singolo Meat Abstract, e dal suo incedere apocalittico, i loro dischi erano gonfi di emozioni malate.

Sul mini-album Babyteeth (Wiiija, 1991) quell'ispirazione alimenta il fracasso atroce di Animal Bones e i vortici funky di Innocent X, come se i Black Sabbath venissero lanciati a doppia velocita` contro una parete sonora dei Blue Cheer. Brani dissennati come Loser Cop ricordano l'hardcore sperimentale degli ultimi Black Flag. Aperto da un riff martellante alla Led Zeppelin e condotto lungo un tribalismo demoniaco mentre la chitarra ripete un'aria fatalista, Punishment Kiss rimarra` uno dei loro capolavori. L'insieme e` compatto come un siluro.

Forte di distorsioni vocali al limite del sopportabile, e di un impeto animalesco appena piu` controllato, L'EP Pleasure Death (Wiiija, 1992) e` quasi un concept sulla parte oscura dell'animo umano. Stilisticamente, il gruppo rimane ai margini della musica rock, arrembando heavy metal e ballabile industriale in Skinning Pit, ispirandosi alle scorribande cervellotiche dei Black Flag (Shitkicker e lo strumentale DLC) e scimmiottando il Grand Guignol dei Black Sabbath (Fantasy Bag). A indicare la strada del futuro e` semmai il finale, Potato Junkies, un forte brano melodico alla Nirvana, con i famosi versi "James Joyce is fucking my sister".

I due dischi vennero uniti sul CD Caucasian Psychosis (Touch & Go, 1992).

Il loro tema preferito della devianza mentale viene sviluppato a fondo sull'album Nurse (A&M, 1992). I testi sembrano ripercorrere l'incubo di una psiche devastata. La musica, in compenso, si placa, qualche asprezza armonica viene limata, il veleno punk viene asciugato. Nausea assomiglia addirittura agli inni grunge-pop dei Nirvana. Teethgrinder (un altro dei loro classici) riporta pero` subito ai loro prediletti climi apocalittici e post-industriali, intrisi di irruenti poliritmi sincopati, di riff monotonamente brutali, di rombi subsonici del basso e di vocalizzi ridotti a puri sampling. Da li` in poi e` una discesa a precipizio nell'inferno dei Ministry, toccando il fondo con la locomotiva grindcore e il proclama distorto di Accelerator. Il tribalismo pellerossa e le grandinate chitarristiche di Neck Freak lasciano invece una pausa intermittente per il ritornello disperato di Cairns, nel piu` puro stile di Albini.
Il sound e` ancora denso, oscuro, intenso e assordante, anche se piu` meditato, figlio di Helmet e Jesus Lizard ma con giudizio. Il disco ha anche aperture atmosferiche, come nel lungo incubo psichedelico di Gone, fatalisticamente perduto nelle lande di Nico, o nell'ancor piu` surreale "dub" di Deep Sleep, percorso da brividi di accordi stonati e di percussioni fuori tempo.

La svolta prosegue con i singoli e gli EP del 1993: il gruppo ha adottato uno stile piu` professionale, anche se non meno brutale. levigano ulteriormente il gotico spigoloso degli inizi e scodellano Screamager (una delle loro vette), Totally Random Man e Autosurgery, sull'EP Short Sharp Shock (A&M, 1993), Turn e Speedball, sull'EP Face The Strange (A&M, 1993), e il singolo Opal Mantra (1993) melodie rabbiose alla Nirvana. Questi brani vengono riassunti negli USA sull'EP Hats Off To The Insane (A&M, 1993). I Therapy? erano diventati un incrocio fra Husker Du e Buzzcocks.

Scendendo quella china, Troublegum (A&M, 1994) approda alle produzioni levigate del punk-pop con Die Laughing, Nowhere e Hellbelly. Ancora una volta le buone intenzioni (di fare dell'avant-rock estremista) finiscono in ambizioni commerciali.

Su Infernal Love (A&M, 1995) il gruppo ritrova parte della propria dignita` nel pathos torbido e solenne di A Moment Of Clarity e Bad Mother. I testi rivangano temi scabrosi e turpi. Se fosse uscito prima del precedente, sarebbe stato un tipico lavoro di transizione. Non mancano smaliziati ammiccamenti punk-pop, come Stories e Loose, ma sono giustificati dalle energiche effusioni di Epilepsy e Misery. Una ballad inscrutabile come Bowels Of Love riesce se non altro a evocare il fantasma di Nick Cave.

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(Translation by/ Tradotto da xxx)

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Semi-Detached (A&M, 1998), with a refurbished line-up (the main addition being Martin McCarrick on cello and guitar), is mostly a trivial exercise in matching loud, obnoxious, raucous guitar riffs with soporific vocals. Stay Happy is a good (bad) example of their eternal compromise, whereas Lonely Cryin Only is typical of their mainstream paranoia. The two propulsive tracks that should rescue the listener from this molasses, TightRope Walker and Church Of Noise, fail to achieve combustion.

Suicide Pact - You First (Ark 21, 1999) is a minor work, but, if nothing else, marks a return to the brutal style of their early records, away from the previous album's gloss and sheen. The single Little Tongues First, the peppery Wall Of Mouths and the instrumental Big Cave In wallow in the same purgatorial dimension as the best of Infernal Love (A&M, 1995), but the harsh Jam Jar Jail, the pounding Hate Kill Destroy, and the hidden track Whilst I Pursue My Way Unharmed reward the fans for waiting so long.

High Anxiety (Spitfire, 2003) is veering towards conventional pop-metal (If It Kills Me).

They continued to swing between metal and punk and noise on Never Apologise Never Explain (2004), One Cure Fits All (2006). Crooked Timber (2009) and A Brief Crack of Light (2012), the latter achieving a balance of melodic and propulsive modes in Living in the Shadow of a Terrible Thing.

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