Triffids
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Born Sandy Devotional (1986), 6.5/10
In The Pines (1986), 6/10
Calenture (1987), 5/10
Black Swan (1989), 5/10
Blackeyed Susans: All Souls Alive , 7/10
Blackeyed Susans: Mouth To Mouth , 6/10
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I Triffids di David McComb (canto, chitarra) e Jill Bert (organo) si misero in luce negli anni '80 come uno dei gruppi piu` pedanti del nuovo corso Australiano. David McComb cantava in un tono solenne, da predicatore gospel, e il gruppo batteva un tempo marziale. Le canzoni erano per lo piu` funeree.

Quelli di Treeless Plain (Hot, 1983) erano sermoni un po` antiquati, spesso accompagnati da un organo funereo e da solenni linee di basso, che nei casi migliori diventavano crepuscolari poemetti del quotidiano (il blues strascicato di My Baby Thinks She's A Train), ma piu` spesso imitavano in maniera piu` melodica il dark-punk Britannico di Joy Division e Cure (Hell Of A Summer). Red Pony ha l'intensita` di un blues degli Animals cantato con il registro di Jim Morrison e suonato con inflessioni indianeggianti. L'arrangiamento e` sempre accortamento melodrammatico (Rosevel per organo, violino e schiocchi di dita).

Il mini-album Raining Pleasure (Hot, 1984) progrediva su diversi fronti, ma risultava un po' confuso, fra il madrigale classicheggiante di Raining Pleasure, l'arringa quasi rap di Property Is Condemned e soprattutto la sbrigliata ballata folk Jesus Calling, un po' U2 e un po' Waterboys.

Lo stile enfatico di McComb culmino` con l'atmosfera apocalittica di Bright Lights Bright City e con il disperato ringhio di Monkey On My Back, entrambe sull'EP Field Of Glass (Hot, 1985).
Il singolo You Don't Miss Your Water proponeva questo stesso connubio di melodramma e blues, di Nick Cave e Rolling Stones.

Love in Bright Landscape (Hot, 1986) e` un'antologia del periodo 1983-85.

Un eccesso di strumenti ad arco e a tastiera offuscava i testi ancor piu` angoscianti di Born Sandy Devotional (Hot, 1986 - Domino, 2006), come Wide Open Road, Personal Things, Stolen Property e Lonely Stretch; mentre il coevo In The Pines (Hot, 1986 - Domino, 2007), con la ninnananna eponima, venne registrato letteralmente nei boschi con il minimo di sofisticazione.

Calenture (Island, 1987 - Domino, 2007) apri` la fase piu` commerciale, caratterizzata da canzoni super-arrangiate come Kelly's Blues.
Black Swan (Island, 1989) sperimento` anche con altri generi, come il rap di Falling Over You e il flamenco di Clown Prince, il funk-rock di The Spinning Top Song e la disco-music di Goodbye Little Boy.

Dopo l'EP Falling Over You (Island, 1989), i Triffids si sciolsero.

McComb pubblico` un mediocre disco solista, Love Of Will (Mushroom, 1994), ma anni dopo torno` a benedire, sia pur come membro esterno, il nuovo progetto sorto sulle ceneri dei Triffids: i Blackeyed Susans, formati dal cantante Rob Snarski con il contrabbassista Phil Kakulas (che era stato nella prima formazione dei Triffids) e Graham Lee alla chitarra. I primi tre EP (Some Births Are Worse Than Murders, Anchor Me, Depends On What You Mean By Love) vennero compilati su Welcome Stranger (1992). Molte covers e qualche originale: Don't Call Yourself An Angel, Enemy Mine, Glory Glory, Anchor Me, Who's That By The Window?, Trouble, e, sul terzo EP, Ocean of You e In The Pines di McComb.

All Souls Alive (Frontier, 1994) e` all'altezza delle attese. Il gruppo si avvale ora di due terzi dei Dirty Three, ovvero il polistrumentista Warren Ellis (violino, mandolino, fisarmonica, pianoforte) e il batterista Jim White, e di Andy Parsons alle tastiere, tre musicisti di altissimo livello. Non solo l'album riprende l'idea del rock abulico dei Triffids, ma lo spinge verso lidi ancor piu` deprimenti. A Curse On You inaugura il nuovo corso con l'enfasi apocalittica di Nick Cave e le melodie tristissime di Leonard Cohen, sull'onda del solito organo atmosferico. Il loro e` melodramma, ma se non altro di prima qualita`, pomposo come i peggiori Moody Blues in Dirty Water e marziale come da folk slavo-greco in Sheets Of Rain. Every Gentle Soul accoppia un ipnotico tempo di salsa e rintocchi onirici di slide. We Could've Been Someone canta malinconica e sottovoce la nostalgia per qualcosa di irrimediabilmente perduto. This One Eats Souls emana la stessa indolenza e lo stesso senso di solitudine del ticchettio di orologio che la accompagna.

La musica dei Blackeyed Susans lambisce la musica da camera nei suoi lambiccati intrecci di contrabbasso, violino, fisarmonica, slide e clavicembalo. Sempre dimessa, sempre guardinga, sempre psicologica, appartiene piu` al folk che al rock.

Hard Liquor Soft Music (1994) e` invece dedicato a covers. Mouth To Mouth (HiGloss, 1995) (American, 1996) contiene She Breathes In Let's Live Hey Buddy By Your Hand I Can't Find Your Pulse By Your Hand Mary Mac Shadow Of Her Smile The End Of The Line

David McComb e` morto all'eta` di 36 anni nel 1999.

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The Blackeyed Susans also released Some Night Somewhere (Hi-Gloss, 1996), Spin The Bottle (Hi-Gloss Records, 1997), Dedicated To The Ones We Love (Not On Label, 2001) and Shangri-La (2003). (Translation by/ Tradotto da xxx)

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