Kingsley Amis

(Copyright © 1999 Piero Scaruffi | Legal restrictions - Termini d'uso )
IN PREPARAZIONE/ IN PROGRESS

, /10
Links:

Old devils (1987)
Kingsley Amis fu l' "angry young man" per eccellenza. 33 anni fa mise a soqquadro gli ambienti letterari inglesi con l' irriverente commedia di costume di "Lucky Jim", riprendendo la tradizione di Fielding ("Tom Jones") attraverso la revisione eccentrica di Waugh, che gia' aveva messo il dito nella piaga della decadenza dell' impero. Amis spazzo' le nostalgie residue e diede libero spazio all' ordinario e al provinciale. Protesta sociale e comicita', radicalismo e anti-modernismo, divennero le costanti dei suoi best-seller. L' inversione di tendenza degli anni Settanta, che lo ha portato a un pervicace conservatorismo, ha prodotto piu' approfondite meditazioni sulla natura umana, come la commedia nera "Ending up"(74). Amis e' rimasto anti-romantico e anti-sperimentale, e in "Old devils"(86) l' efficacia del suo linguaggio e' tutta rivolta a infierire su una visione di decadenza, fisica e morale, dell' uomo moderno. I protagonisti sono annegati nell' alcool e nell' ozio e si sfogano in una catena di tradimenti, crudelta', egoismi. Il tutto avviene all' insegna del disfacimento fisico, un senso ossessivo dell' invecchiamento. Yeats scrisse che l' uomo e' un' anima legata a una bestia morente: per Amis e' semplicemente una bestia morente. Non va pero' trascurata la qualita' elegiaca dello scenario (ampi spazi verdi del Galles devastati da relitti industriali) e il moralismo di fondo: i piu' egoisti vengono puniti, i giovani, ancora innocenti, vengono salutati con simpatia all' inizio del loro lungo viaggio verso la vita.
If English is your first language and you could translate this text, please contact me.
(Copyright © 1999 Piero Scaruffi | Legal restrictions - Termini d'uso )