Romano Bilenchi

(Copyright © 1999 Piero Scaruffi | Legal restrictions - Termini d'uso )
IN PREPARAZIONE/ IN PROGRESS

, /10
Links:


Conservatorio di Santa Teresa

Sergio vive in una villa in campagna con la mamma Marta, la zia Vera, il babbo Bruno e la nonna Giovanna. Crescendo scopre le meraviglie della natura, le colline ed il fiume, ma anche la vita degli adulti cui e` estraneo: le lotte tra il babbo (socialista e pacifista) e la nonna (decisa ad esercitare i suoi diritti di padrona terriera), le amicizie maschili di Vera, gli amici di famiglia Giulio (un pastore) e Carlo (avventuriero violento ed equivoco), il Conservatorio in cui i genitori e la zia hanno studiato, che si presenta come un mondo lontano e fascinoso. Le donne prospettano di farlo studiare al Conservatorio, e, per intanto, gli danno un insegnante, la loro amica Clara, cui Sergio s'affeziona. Il padre parte per la guerra, e Sergio, alloggiato dai nonni in citta`, comincia gli studi. La nostalgia della villa e` attenuata alle nuove e numerose amicizie, tra cui la timida Nide. sullo sfondo della guerra, che si combatte in qualche prato lontano e che il babbo vive da prigioniero, si svolge la maturazione di Sergio, che scopre piano piano la vera e complessa vita degli adulti; conteso tra l'amore di due mamme, una bambina ed una zitella, e` geloso della vita nella villa, vorrebbe che i suoi abitanti vivessero solo per lui; la gelosia e` tanto maggiore nei riguardi di Vera, sia perche' piu` esposta agli estranei, sia perche' sua principale compagna di giochi. Vera soffre del suo stato di zitella, e, come tutte le giovani, accetta corteggiamenti, ma, per Sergio, Vera e` contesa da uomini brutali e spietati; ella stessa gli appare ora malvagia ora inerme, lasciata indifesa dai familiari.

Durante una vacanza al mare solo con Vera, Sergio deve sopportare le scene d'amicizia tra la zia ed un ungherese di nome Antonio; li` comincia un rapporto di amore e odio verso la zia, che a lui appare bellissima ed indifferente, votata alla perdizione e tentatrice nei confronti di Marta; Sergio sente moltissimo il distacco affettivo da Vera.

Alla fine della guerra Bruno torna a casa, riprende l'amicizia con Giulio (altro socialista violento), mentre Carlo (sicario dei padroni) viene ucciso. Vera, che aveva accettato le attenzioni di Giulio, ora lo scaccia; Clara e` protagonista d'un tentativo di fuga con un giovane che getta discredito anche su Vera. Sergio odia gli uomini che turbano la pacifica vita della villa, e riprende ad amare la zia, con cui si rappacifica, con tutto il cuore.

A scuola apprende allibito delle tresche che hanno luogo tra studenti, educande e professoresse, e cerca di non pensare che anche Marta e Vera sono state studentesse li`; l'essere sempre vissuto alla villa e sotto le gonne di due donne l'ha reso timido e sensibile, per cui non riesce a nascondere il suo timido amore per Nide, mentre tutti i suoi compagni si danno da fare con le altre ragazze.

Isolatosi dai compagni, Sergio affronta le vacanze al mare con la zia con uno spirito diverso, ed e` felice che Vera si fidanzi con Edoardo, perche' gli dispiace di saperla triste e sola (ora anche lui sa cosa vuol dire non avere nessuno da amare). Liberatosi dell'innato pudore accetta anche le profferte d'amore di Laura, ma Edoardo viene ucciso in una rissa, e l'equilibrio della villa viene ristabilito.

Sergio scruta morbosamente ed avidamente la vita di Vera, da cui attinge la verita` sulla vita di tutti, anche se da principio pare mostruosa e vergognosa; ma quando scopre l'amore per una ragazzina, Sergio capisce tutto e diventa solidale con la zia.

If English is your first language and you could translate this text, please contact me.
(Copyright © 1999 Piero Scaruffi | Legal restrictions - Termini d'uso )