Stephen Crane

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IN PREPARAZIONE/ IN PROGRESS

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Red badge of courage

Esaltato dai racconti di guerra, Henry Fleming decide d'arruolarsi volontario e, salutata la madre e la natia fattoria, parte per il fronte. All'accampamento i giorni trascorrono senza che succeda nulla; fa amicizia con due soldati, l'alto Jim Conklin e Wilson, dalla voce potente. Ascoltando le loro profezie, comincia a pensare alla battaglia, e scopre d'avere paura. Si tormenta nell'attesa della battaglia; quando giunge il momento, i nervi del giovane resistono ad un solo attacco, al secondo fugge a gambe levate, certo che il suo reggimento sarà massacrato; i suoi camerati, invece, vincono, aumentando così il suo senso di colpa. Girovagando per la palude, capita sulla strada di un gruppo di feriti, tra cui uno con la divisa a brandelli e l'amico Conklin: questi delira e si mette a correre, finché stramazza al suolo. La vista dei suoi camerati feriti od uccisi durante l'adempimento del proprio dovere lo getta nella più profonda disperazione. Allontanatosi anche da loro, incappa in un gruppo di soldati in fuga, uno dei quali - invece di rispondergli - lo colpisce al capo con il calcio del fucile. Henry viene accompagnato da uno sconosciuto all'accampamento del suo reggimento, dove - grazie alla ferita e ad una piccola bugia - viene accolto con tutti gli onori che spettano ad un combattente. quando il reggimento viene incalzato di nuovo dalle truppe nemiche, Henry prova un impulso rabbioso a non concedere loro l'umiliazione della sconfitta, e spara selvaggiamente sulle loro linee; durante l'attacco successivo, lui e Wilson portano la bandiera innanzi agli altri, meritandosi i complimenti del colonnello, e con ciò si libera dei suoi complessi.

Allucinante la fuga attraverso gli orrori della guerra, l'incontro con il cadavere divorato dalle formiche nella cappella della foresta; potente la descrizione dello stato d'animo del giovane che ha paura di morire; giornalistico ed impressionista lo stile. Simbolismo: la foresta, la palude, la bandiera.


The upturned face

Timothy Lean ed il suo aiutante devono seppellire il loro comandante mentre tutt'intorno fischiano le pallottole, ma eseguono il rituale di malavoglia, disturbati dal volto del morto, che li fissa dal fondo della fossa. La morte che ogni uomo teme. Senso del grottesco.


The bride come to Yellow Sky

Jack Potter, marshall di Yellow Sky, nel Texas, sta tornando a casa da San Antonio, dove s'è sposato all'insaputa dei suoi concittadini. In paese, nel frattempo, Scratchy Wilson si dirige, ubriaco e dopo aver invano cercato di farsi aprire dagli avventori terrorizzati le porte del saloon, verso l'abitazione di colui che un giorno lo ferì alla gamba, Jack Potter: Wilson sorprende Potter disarmato, ma rimane stupefatto nell'apprendere che la ragazza con lui è sua moglie, e se ne va senza sparare. Due schizzi realisti (gli inservienti negri e gli avventori del saloon) ed un finale ironico.


Open Boat

Giornalismo e vita vissuta confluiscono in questa parabola sull'Esperienza e la Natura, in cui la barca, il mare, la costa sono altrettanti simboli dello stato mentale dei quattro naufraghi: il corrispondente, il macchinista, il cuoco ed il capitano. La barca è tanto piccola che gli uomini devono compiere degli equilibrismi per bilanciarla: un faro, una costa irraggiungibile a causa delle correnti troppo forti che rischiano di affondare lo scafo e gli uomini che si agitano sulla spiaggia, senza peraltro venire in loro aiuto, rappresentano la speranza, la salvezza impossibile eppure a portata di mano; alla fine decidono di avvicinarsi sin dove è possibile, e poi nuotare sino a riva: il macchinista muore, ma gli altri si salvano. Ancora una volta, l'uomo ed i suoi camerati sono alle prese con il pericolo mortale, e, ancora una volta, dev'essere pagato un sacrificio (là Conklin, qui il macchinista) perché gli altri possano sopravvivere, ancora una volta dominano le sensazioni dell'individuo più che la trama dell'episodio.



Blue Hotel

Psicologia, thriller, mito del destino: uno svedese, un uomo dell'Est ed un cowboy vengono convinti da Scully, proprietario di un albergo tinto di blu, a trascorrere lì una notte, mentre fuori infuria una tempesta di neve; oltre ai tre clienti, in albergo c'è Johnnie, il figlio del padrone, che gioca a carte. Ad un certo punto lo svedese è colto da una crisi isterica, e sostiene che morirà ucciso da loro quattro; lo calmano e si mettono a giocare con il ragazzo, ma lo svedese si mette a gridare che Johnnie sta barando e, nonostante gli altri cerchino di placare gli animi, i due si battono: vince lo svedese, che se ne va soddisfatto a brindare alla propria vittoria in un saloon. Gli avventori (due mercanti, un avvocato e un giocatore) non vogliono bere con lui; scoppia la rissa, e il giocatore l'accoltella a morte. La mite condanna inflitta all'uccisore giunge alle orecchie del cowboy e dell'uomo dell'Est, i quali rievocano quell'infausta notte di neve. Il piccolo uomo dell'Est rivela che Johnnie aveva realmente barato, e che perciò lo svedese aveva ragione: la sua vigliaccheria, la cecità del cowboy e la condiscendenza paterna erano alla base del combattimento avvenuto tra il giovane baro e l'onesto svedese; in parole povere, s'era avverata la premonizione dello svedese: loro quattro insieme l'hanno ucciso.

Ancora il cameratismo contingente, la paura della morte, il quadretto realista dell'albergo ed un tocco ironico alla fine: il cadavere volge gli occhi ad una slot machine che dice "questo è ciò che hai guadagnato"; lo svedese è un masochista con aspirazioni suicide che va incontro al proprio destino, e l'esecutore di questo destino è il caso (il giocatore non fa parte dei quattro che lui aveva profetizzato).


The men in the storm

Quadretto impressionista: vagabondi sotto l'infuriare della tempesta si accalcano all'ingresso chiuso di una casa di carità; un ricco li osserva ed ascolta le loro invocazioni; finalmente la porta si apre e la fiumana finisce dentro.


An experiment in misery

Un giovane vagabondo nella folla: mangia in un saloon dove offrono la cena gratis, dorme con altri disperati come lui, cammina senza meta per le strade sullo sfondo di un'America lanciata verso il progresso ed il benessere. Quadro sociale.




A mistery of heroism

Nel bel mezzo di una cruenta battaglia, un giovane soldato si offre volontario per andare a procacciare dell'acqua: rischiando la pelle riesce a raggiungere il pozzo e a riempire un secchio, ma al ritorno incontra un ufficiale schiacciato sotto il suo cavallo che gli chiede un sorso; dapprima il giovane non si ferma, ma poi torna sui suoi passi; l'ufficiale è però già spirato, ed il soldato getta via l'acqua per la disperazione; al campo lo accolgono come un eroe, ma ai loro lazzi risponde scaraventando il secchio per terra. Parabola antieroica pennellata da atroci ritratti di cadaveri mutilati.


An episode of war

Un giovane luogotenente sta dividendo la provvista di caffè per gli uomini, quando viene ferito ad un braccio: cerca l'ospedale da campo, e, quando lo trova, il dottore lo visita subito; il soldato si raccomanda che non gli amputino il braccio, il medico lo tranquillizza, ma poi glielo taglia ed il giovane torna a casa rassegnato, ma con una nuova visione della vita.


The knife

Si Bryant è un bianco che possiede un campo di angurie; Peter Washington ed Alek Williams sono due negri del villaggio, il primo innamorato della figlia del secondo. Una sera decidono entrambi d'andare a rubare un'anguria: Peter sorprende Alek e finge di volerlo denunciare, ma alla fine lo lascia andare; il giorno dopo, però, Bryant trova il coltello di Peter, e chiede ad Alek a chi appartenga, e, per difendere l'amico, Alek mente.


His new mittens

Horace scappa di casa perché mamma e zia l'hanno punito, colpevole d'aver giocato a palle di neve con i compagni, ma il macellaio lo riporta a casa.


Maggie

Nei primi tre capitoli, Crane descrive, attraverso le vicende di casa Johnson, la vita in un condominio dei bassifondi: dopo essere stato abbandonato dagli amici, il piccolo scavezzacollo Jimmie sta soccombendo in una guerra a colpi di pietre, ma in suo aiuto interviene Pete, un ragazzo più adulto; pesto e sanguinante, trova ancora la forza d'attaccar briga con uno dei suoi, ma questa volta è suo padre ad interrompere il match e a riportarlo a casa. Una brusca e litigiosa madre gli pulisce alla meglio le ferite, ma è la timida e dolce Maggie l'unica a preoccupassi delle condizioni del fratello: a causa del rituale alterco tra i genitori, Jimmie ripara da una vicina che lo incarica di andare a comprare una lattina di birra, ma al ritorno il bambino ha la ventura di capitare sulla strada del padre che, ubriaco, gli requisisce la birra.

Anni dopo, il padre ed il fratello più piccolo Tommie sono morti nell'indifferenza generale; Jimmie si guadagna da vivere come conduttore di carri, ma, a causa della sua vocazione alla rissa, rimedia continuamente grane con la polizia; Mary, la madre, è un'assidua frequentatrice dei tribunali e passa il tempo ad ubriacarsi e a sfasciare mobili; Maggie è una ragazza molto graziosa, dedita al suo umile lavoro di sarta, che non vede l'ora di fuggire da quello squallore. Pete s'è fatto un giovanotto dai modi aristocratici, e lei crede d'aver trovato l'uomo giusto per conseguire il suo scopo: comincia ad uscire con lui, ma Jimmie non tollera che Pete s'approfitti così di sua sorella, e va nel suo saloon a provocarlo; i due si battono, e, quando arriva la polizia, Jimmie se la dà a gambe, lasciando nei guai l'ex amico. quando, giorni dopo, fa ritorno a casa, trova soltanto la madre, sempre più dissoluta, perché Maggie è fuggita con Pete: vive ancora nei bassifondi con lui, ma ha orrore delle donne che si sono rovinate compiendo passi come il suo ed ora trascorrono il tempo, truccate e smunte, in compagnie maschili.

Una sera s'avvicina al loro tavolo una vecchia conoscenza di Pete, una prostituta di nome Nellie: Maggie subisce l'umiliazione d'essere piantata in asso e fa ritorno a casa. Qui deve sottostare alle penose eiaculazioni verbali della madre ed allo scherno del fratello, per cui preferisce andarsene raminga per il mondo e gettarsi infine nel fiume. Pete riprende la vita da animale dei bassifondi, ubriaco in mezzo alle sue donnacce, e Mary piange ipocritamente la figlia.

Maggie è il fulcro attorno a cui ruotano, feroci e dissoluti, alcuni campioni dei bassifondi; questa fauna che lotta per annientarsi non ammette vie d'uscita, il destino d'ogni esemplare è segnato dalla sua nascita: il fratello cinico e manesco, la madre disgustosa e spregevole, l'amante fatuo e vigliacco.



George's mother

George Kelsey è la grande speranza di sua madre: lei gli ha dedicato la vita convinta che lui l'avrebbe ricompensata diventando qualcuno; ma George comincia a frequentare delle cattive compagnie, a rientrare tardi la sera (e perlopiù ubriaco), nonché a maltrattare la vecchia, sempre in ansia. Lei lo adora, e tutte le mattine gli prepara la colazione e lo sveglia perché arrivi puntuale al lavoro; premurosa in tutto, cerca anche di portarlo in chiesa, ma vi riesce una sola volta; George finisce per perdere il posto, e la madre ne muore. il finale melodrammatico è riscattato dalla commovente tenacia della little old woman, che è vissuta soltanto per vedere trionfare suo figlio, e dalla personalità ingenua (quasi adolescenziale) di George, attratto dalla baldoria, sognatore di una indefinite woman che lo sta aspettando da qualche parte, convinto di essere quel fenomeno che la madre propaganda ai vicini, ma facile preda dei lazzi della gang ed impacciato in mezzo ai teppisti. Melodramma psicologico ben lontano dagli effetti di Maggie e di altri folgoranti squarci populisti.

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