Jerzy Kosinsky

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Fuggito dalla Polonia, dove aveva vissuto un' infanzia tormentata, vittima dell' invasione tedesca, e dove era divenuto un pericoloso satirista del marxismo, chiese asilo politico nel 1957. Due anni dopo essere arrivato a New York pubblico' il suo primo studio del totalitarismo.
Esordi' come romanziere con "Painted bird"(65), storia di un bambino che tenta di sfuggire al proprio destino quando il suo paese viene occupato dai nazisti. Segui' "Steps"(67), ancora parzialmente autobiografico. In questi romanzi si rivive, romanzata, la sua infanzia di piccolo zingaro in fuga dalle armate degli invasori, un' infanzia di paura e solitudine, dalla quale usci' stremato giusto in tempo per entrare in un altro incubo, quello dello stalinismo.
Ma la sua vocazione di scrittore esistenziale, sottile e caustico analizzatore dei meccanismi sociali, emerse soltanto con "Being there"(71), parodia dei media e degli idoli delle folle, racconto con sovratoni apocalittici che rilegge dall' interno gli assurdi della societa' democratica.
I romanzi successivi indulgono nel mosaico di episodi a sfondo autobiografico: "Devil tree"(73), "Cockpit", "Blind date"(77), "Passion play"(79). Ma sono tutti afflitti da una forma di impotenza, di incapacita' a concludere, a tirare le fila e dare un senso al caos.
Da questi romanzi emerge il ritratto di una societa' senza significato, senza logica, senza morale. Il fatalistico disorientamento dei suoi personaggi e' il suo.
Con "The hermit on 69th street"(88) Kosinsky ritorna alla narrativa autobiografica. Il protagonista e' uno scrittore dell' Est in esilio, passato attraverso l' Olocausto, ed ora ossessionato da tutto cio' che gli ricorda le SS, nonche' dal sesso femminile. L' alter ego di Kosinsky medita ad alta voce, e parla un po' di tutto, soprattutto di sesso. Ma con scarsa concisione.
The Painted Bird
All'inizio della seconda guerra mondiale un bambino di sei anni, viene spedito dai genitori in un villaggio lontano per essere al ripato dalla guerra. Ma il bambino viene presto abbandonato a se stesso e si mette in marcia attraverso gli orrori della guerra e i pregiudizi della gente primitiva delle campagne. Il ragazzo, scambiato per uno zingaro, viene sottoposto a ogni sorta di persecuzioni. Il romanzo e` di fatto una raccolta di brutali racconti, in cui il ragazzo assiste e viene protetto dai personaggi piu` strambi.
Devil Tree
Jonathan Whalen rientra a New York dopo un periodo turbolento e nomade della sua vita, durante il quale ha sperimentato con droghe e religioni orientali. E` l'erede di una gigantesca fortuna, della quale sta per entrare in pieno possesso, e per tale ragione gli avvocati di famiglia lo hanno rintracciato in Asia. Il libro racconta il suo stato mentale piu` che i suoi movimenti attraverso una serie di quadri che oscillano continuamente fra passato e presente. Al centro delle sue meditazioni sono le donne della sua vita (soprattutto Karen, la quale a sua volta ha bisogno di discutere il suo bisogno morboso di sesso) e i suoi genitori, entrambi morti. Jonathan e` anche affidato alle cure di un centro psichiatrico presso il quale partecipa a sedute di gruppo. Gli amministratori del suo patrimonio lo conducono per mano nel mondo dell'alta finanza. E` un uomo senza scopo, che non ha mai abuto bisogno di lavorare e non e` capace di costruirsi una vita. Ha passivamente abusato di tutto cio` che poteva permettersi, e adesso si lascia passivamente condurre verso una vita di ricco finanziere.
Steps
Piu` che un romanzo e` una raccolta di episodi. Per lo piu` si tratta di scene orripilanti di sesso e violenza, entrambi allo stato brado. Una donna che copula con gli animali per soddisfare la curiosita` del pubblico pagante, una ragazza violentata da un gruppo di uomini, etc si mescolano a ricordi di guerra, al dialogo con una guardia del campo di sterminio, e a ricordi dei primi umili lavori di immigrato, come quando fece da messaggero per conto di un boss mafioso. La visione di un'umanita` senza scrupoli e senza morale, in cui l'individuo deve sopravvivere suo malgrado usando violenza agli altri, rassegnato al fatto che loro la useranno a lui.
Cockpit
Tarden e` un agente segreto che rivive alcuni momenti della sua vita: quando lascio` il paese comunista di origine, nel quale era un rispettato scienziato; quando il suo camerata Robert impazzi` e tento` di ucciderlo; quando elimino` un altro agente; e cosi` via; e la solita parata di avventure sessuali piu` o meno morbose. Si tratta di una raccolta di racconti piu` che di un romanzo vero e proprio. La trama e` semplicemente la maniacalita` del comportamento di Tarden e la sua ossessione nel penetrare la vita degli altri.
Kozinsky, Being there

Chance è il servitore scemo d'un vecchio signore che l'ha adottato da bambino; ha soltanto due interessi: il giardino, che accudisce religiosamente, ed il televisore, che guarda tutto il giorno; tutta la sua conoscenza del mondo viene dalla televisione. Non è mai uscito di casa, non sa né leggere né scrivere.

Un giorno il vecchio muore, e Chance viene cacciato di casa: si ritrova in una strada, in mezzo alla gente, nel mondo che ha visto soltanto in televisione.

Viene urtato da un'auto, e la proprietaria, Elizabeth Eve Rand, lo soccorre e trasporta a casa: è la giovane moglie d'un anziano ed influente personaggio della finanza, vicino al presidente e gravemente malato; Rand lo presenta al presidente, e questi usa in TV una sua frase sul giardinaggio, convinto che si trattasse d'una metafora. Chance Gardiner diventa un personaggio, e tutti (dai giornalisti all'ambasciatore sovietico) si convincono che le sue frasi idiote significhino qualcosa: in realtà Chance parla soltanto di giardinaggio ed imita ciò che ha visto fare in TV. Elizabeth Eve s'innamora follemente di lui, gli si getta nel letto, ma lui non si eccita (né) capisce che dovrebbe e continua a guardare la TV. Servizi segreti americani e sovietici impazziscono per cercare informazioni sul suo passato, ma senza esito. Proiettato sempre più in alto, finisce per essere proposto come presidente ... ma lui non ha capito nulla.

Metafora sul potere della televisione, sulla società di massa, sui meccanismi di potere If English is your first language and you could translate this text, please contact me.
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