Larry McMurtry
Texasville (1987)
Larry McMurtry e' il bardo degli ultimi cowboy. Della letteratura sudista, rappresenta il filone naturalista. Niente racconti gotici, niente violenza sadica, ma una piana, statica saga della vita anonima di soggetti ottusi nel piu' anemico villaggio del Texas. La citta' immaginaria di Thalia e' il vuoto assoluto, morale e materiale. McMurtry ci ritorna dopo l' epico "Lonesome dove" che gli e' valso riconoscimenti e plausi, e ci ritorna con un romanzo che e' l' esplicita continuazione di "Last picture show"(66), altro suo successo. Il protagonista, che la' era un eroe del football, qua e' diventato un petroliere fallito, immerso nelle lussurie della sua villa e indifferente a cio' che potranno fargli i creditori. Lo stile secco e arido di McMurtry rende ancor piu' deprimente contesto, trama e protagonista. Il messaggio e' di un nero pessimismo sul valore della vita umana. If English is your first language and you could translate this text, please contact me.
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