Myers

(Copyright © 1998 Piero Scaruffi | Legal restrictions - Termini d'uso )


Myers, Near and Far

Nell'India del 1500 si svolgono le lotte fratricide per la successione al tiranno Akbar; i feudatari devono decidere in che campo stare: Danyial o Salim. Amar è un re suddito che ha ormai deciso d'abdicare a favore del figlio Jali per ritirarsi ad una vita spirituale; sua moglie Sita, una cristiana, è inquieta. Il cognato Hari, marito di Ambissa, è un avventuriero che s'è invaghito di Lolita, fidanzata di Danyial, ed è quasi colto sul fatto dal principe. A consigliarlo è Gokal, un anziano filosofo brahma, che però cade vittima dell'adolescente di bassa casta Gunevati, che è disponibile a tutto e si fa usare anche come feticcio sessuale nelle orge d'un rituale religioso illegale, al quale però si dedicano segretamente entrambi i principi. Gunevati avvelena Gokal e lo tradisce con Jali; Hari s'innamora di Sita e si lascia coinvolgere nella congiura a favore di Salim.


Jali

Gli avvenimenti della corte vengono riassunti dalla prospettiva di Jali, che viene introdotto al sesso facile della corte di Daniyal - accampato nei pressi - e s'invaghisce di Gunevati, contesa fra Gokal ed il principe. La vita dissoluta del campo trova la sua dea in Gunevati, che si presta anche ad ogni rituale segreto. Jali sospetta che sia stata lei ad avvelenare Gokal, ma non può fare nulla, e si rende conto che agli occhi di Hari sarà lui a rubare Gunevati a Gokal; la ragazza è, in realtà, di tutti e di nessuno: finché il principe scopre che è rimasta incinta di Jali e, allora, le fa tagliare la lingua.

Tanto spirituale "Near and Far" quanto corporale questo.


Rajah Amar

Nell'accampamento di Daniyal si sparge la voce che Salim è partito con il suo esercito per venire a combattere il fratello: Amar deve decidere da che parte stare, ma - prossimo al ritiro spirituale - è incerto. Conosce la crudeltà di Daniyal quando ha visto che cos'ha fatto a Gunevati; Amar salva comunque la vita al principe fermando un attentatore, e si trova suo malgrado nei panni del salvatore.

Il suo incontro con un viaggiatore europeo di nome Smith, consigliere dell'imperatore, lo porta a noiose speculazioni mistiche. La sorella Ambissa gli comunica d`avere ottenuto dall'imperatore il permesso di divorziare da Hari, reo di complottare con Salim, e d'aver messo Ali al servizio da Daniyal. Apprende che Gunevati è la dea d'una setta segreta osteggiata dall'imperatore: da Lolita, che vive presso l'accampamento in un suo palazzo, apprende che sua sorella Ambissa ha tramato per brama di potere: divorzia da Hari per poter sposare suo padre dopo che lei, Lolita, avrà sposato Daniyal, in modo da risultare suocera del prossimo imperatore!

Però Lolita odia il perfido principe, e non vuole sposarlo; ama ancora Hari, che ora si trova con Sita a casa di Amar, lontano dall'accampamento.

Amar è ancora intenzionato a ritirarsi in monastero, ma prima deve risolvere il difficile momento della sua famiglia, tanto più che Salim sta marciando verso l'accampamento, e lui, Amar, viene considerato da tutti alleato di Daniyal dopo avergli salvato la vita: Lolita tenta di fargli cambiare idea svelandogli che Hari è diventato l'amante di sua moglie perché lei è destinata al principe; non può credere che Amar si ritiri proprio adesso ed abbandoni senza far nulla per impedire tutte le assurdità che stanno succedendo: proprio Lolita è l'unica che cerchi di opporsi agli intrighi.

Amar rifiuta di credere a ciò che lei gli dice, incapace di vedere il male del mondo: un vigliacco ma stupido; anche Gokal, guarito e resosi conto della vera natura di Gunevati, tenta di dissuadere Amar dal ritirarsi e di persuaderlo ad agire: ritiene pericolosa l'alleanza che sta nascendo fra il pervertito Daniyal ed il calcolatore Smith, portavoce d'un ideale materialista. Gokal invita Amal ad unirsi a Salim; nel frattempo, Daniyal ha estorto a Gunevati una confessione d'attività religiose illecite di Salim, che medita di mostrare all'imperatore; già gli uomini di Salim iniziano a compiere scorrerie nell'accampamento di Daniyal ed il panico si diffonde, ma Daniyal non vuole abbandonare quella dissoluta vita di piaceri. In cuor suo Amar lo detesta, ma è passivo come insensibile, finché, in sua presenza, Daniyal schiaccia la testa del gatto di Gunevati che faceva le fusa ai suoi piedi: allora Amar estrae la spada e sta per infilzarlo, ma prima viene stordito da una guardia. Gokal riporta il corpo di Amar incosciente, dove Sita, Hari e Jali stanno vivendo come una tranquilla famigliola. Cosa succeda dopo (Daniyal contro Salim, Amar contro Hari) non viene detto.

Romanzo non filosofico ma spirituale: l'ambientazione è suggestiva ma sprecata; in 580 pagine dice poco o nulla. If English is your first language and you could translate this text, please contact me.
(Copyright © 1999 Piero Scaruffi | Legal restrictions - Termini d'uso )