James Purdy


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James Purdy

Jeremy's Version
La storia e` raccontata dal giovane Jeremey Cready, che la raccoglie da due testimoni viventi, Matt Leacey e Della Gassman. E` una cronaca familiare ambientata in un paesino di provincia, Boutflour, al principio del secolo.
Il romanzo inizia quando Winifred Fergus tenta di ostacolare il matrimonio di suo fratello Wilders Fergus con Elvira Summerlad. Anni dopo quell'atto viene interepretato come una maledizione scagliata sulla famiglia. Dopo aver perso tutti i soldi della moglie, Wilders ha abbandonato moglie e figli, Rick, Jethro e Rory, per tentare la fortuna altrove. Elvira si arrabatta gestendo una boarding house (hotel) e conduce una vita poco onorata, costellata di amanti occasionali. Rick e` l'uomo della famiglia, ma desidera piu` di ogni altra cosa andarsene da li`. Jethro sopravvisse per miracolo un incidente ed e` rimasto un po' scemo: e` gelosissimo del fratello, e annota minuziosamente tutto cio` che capita in casa. Il suo diario e` la principale sorgente di informazioni del romanzo. Matt e` un giovane amico di Rick che e` da sempre invaghito di Elvira, indifferente al fatto che sia tanto piu` anziana di lui. Quando ritorna dal servizio militare, si accasa da loro e diventa di fatto il quarto figlio di Elvira.
Wilders decide di tornare proprio quando Elvira e` diventata autosufficiente e il suo primo pensiero e` quello di chiedere il divorzio. Rick eredita una fortuna da una zia e medita di andare a New York a tentare la carriera di attore. Elvira lo prega di restare qualche giorno per aiutarla a confrontare il marito. Wilders, appena tornato, chiede a Rick di prestargli il denaro per un investimento sicuro, ed Elvira, pur di liberarsi di lui, convince Rick a darglielo, nonostante ben sappia come Wilders abbia dissipato ogni suo avere. Puntualmente Wilders perde tutto il denaro. Elvira si dispera di aver cosi` danneggiato suo figlio, e non esita piu` a chiedere il divorzio. Winifred, sua nemesis, tenta di dissuaderla, ma Elvira la butta fuori di casa dopo averle strappato i vestiti. Rick cade sotto l'influenza di un gruppo di artisti decadenti, capeggiati dal Dr Gray, e finisce per essere arrestato. Wilders intanto ha sottratto il diario a Jethro e letto tutta la verita` sulla vita dissoluta della moglie, sulla vita decadente di Rick e sull'odio che tutti nutrono per lui. Anche Winifred legge il diario. L'unica amica di Elvira e` Agnes Cole, un'insegnate di pianoforte ancora nubile che ha un figlio illegittimo a New York. Wilders si convince che sia lei da biasimare per l'odio di Elvira, va a trovarla e la violenta. Winifred tenta di farsi amica Jethro restituendogli il diario. Jethro ha la sua prima esperienza sessuale con Vickie, che lavora alla boarding house di Elvira ed e` rimasta vergine finche' un cliente non l'ha sedotta. Per vincere la causa di divorzio, Elvira ha bisogno della testimonianza di Rick. E` l'ultimo favore che gli chiede, dopo di che' lui si sente libero di andarsene per la sua strada. Matt se n'e` gia` andato. Elvira viene abbandonata anche dalla madre, che si vergogna del divorzio, e rimane pertanto del tutto sola. Jethro impazzisce e tenta di uccidere la madre, ma Matt la salva facendole da scudo. Jethro finisce in prigione, Elvira vende la boarding house.
Matt muore alla fine del racconto.
Storia un po' debole, senza grandi pregi, che tenta di ricalcare gli schemi del romanzo realista francese.


Cabot Wright begins
Bernie Gladhart è un mediocre commerciante d’auto che la moglie Carrie Moore, di dodici anni più anziana, con altri tre matrimoni alle spalle e famosa per l’insaziabile bisogno di sesso, convince a scrivere un libro su Cabot Wright, condannato per aver violentato trecento donne ed appena tornato in libertà. Da Chicago, Bernie vola a New York, si stabilisce in un hotel miserando e comincia a spazzolare i quartieri poveri alla ricerca del pregiudicato; in realtà, ad istigare Carrie è stata Zoe Bickle, l’attraente moglie 45enne dell’amico di Bernie, Curt, scrittore fallito. Zoe consiglia anche di metterlo in contatto con Princeton Keith, un suo amico agente. Princeton ha un disperato bisogno di trovare un successo editoriale, e si precipita a cercare Bernie, che ha appena scoperto dove si nasconde Cabot, nello stesso edificio. Intanto Carrie lo tradisce con un negro, Joe Ullay, e lo sposa di nascosto; Bernie lo scopre perchè lei non reattach bene il telefono e lui può ascoltarli in diretta. A consolarlo arriva Zoe, che diventa sua amante e redattrice: Princeton offre molto di più a lei per corregere il manoscritto che a lui per scriverlo. Bernie è convinto che Carrie l’abbia mandato a Brooklyn apposta perchè si mettesse con Zoe e la lasciasse libera; dopotutto, Carrie è famosa per l’abilità nel divorziare. Zoe fa amicizia con Cabot, che si rivela un sordo bonario ed afflitto da amnesia e che le comunica con innocenza che decine di scrittori stanno già lavorando alla sua store, ma finora lui non ha potuto aiutare nessuno, perchè non ricorda. Zoe inizia a leggere il manoscritto di Bernie, che racconta l’infanzia e la giovinezza di Cabot, di come venne avviato a Wall Street dal padre, DI come sposò la fredda Cynthia, donna d’affare, di come venne curato per la sua stanchezza da Bigelow-Warten, un dottore poco ortodosso ma molto efficace e di come violentò la sua prima vittima in una biblioteca, essendo diventato irresistibile dopo la cura ed essendo Cynthia poco disposta a soddisfarlo. Negli anni successivi Cabot avrebbe colpito a caso, dalle ragazzine alle vecchiette, senza dover mai usare la forza, come se un magnetismo ipnotico le soggiogasse. Zoe crede che quella sia la verità e fa leggere il manoscritto a Cabot, ma lui non sa che dire: ha letto di sé così tante cose sui giornali, da non sapere più quale fosse la sua vera identità; con Zoe è però disposto a tentare di vincere l’amnesia, perché vuole riconquistare una sua identità. Così, mentre Bernie s’ubriaca solo e doppiamente tradito, Zoe e Cabot passano insieme le giornate a rivedere e rettificare il suo manoscritto; ora Zoe è presa dall’ambizione d’essere lei l’autrice, d’essere, ciò che la vita con Curt le ha impedito di essere. Cabot è un personaggio in cerca di una storia, ed un contenitore di storie da cui bisogna estrarne una. Purdy racconta la storia di Cabot tramite la biografia romanzata che Bernie ha scritto, estrraniando così il lettore, che si rende conto di come qualsiasi storia Purdy finisca per scegliere essa sarà sempre tanto arbitraria quanto quella di Bernie; per Zoe si tratta invece d’una morbosa ricerca del movente di Cabot: la storia di Bernie non la convince poiché non le spiega perchè lei (Zoe) si lascerebbe violentare da Cabot. Zoe legge a Cabot la storia scritta da Bernie; Cabot, sempre più stanco, stava per perdere l’impiego nella società di Warburton, amico del padre, quando due tragedie fecero la sua fortuna: Cynthia, ossessionata dalle sue voglie sessuali, impazzì e venne ricoverata in manicomio; i suoi genitori perirono in un naufragio. Cabot, di colpo libero e miliardario, ritrovò l’amicizia di Warburton, ma non perse la sua ossessione permanente, che lo spinse, anzi, a violentare Leah Goldberg, la migliore amica di Cynthia, venuta a consolarlo, e persino Gelda Warburton, la vecchia, grassa ed ubriaca moglie del principale, che il famigerato Princeton Keith ritrasse in un suo romanzo come prostituta lesbica. Purdy non ha mai bisogno d’usare la forza perché il suo magnetismo le rende subito docili. Cabot violenta in media dieci donne la settimana; Warburton sta impazzendo nel dubbio che abbia violentato la moglie, come lei sostiene. Si fa curare dal dottore, sempre più folle, che ha cambiato nome per sfuggire alla legge, ed accetta di presentare Cabot all’amica Zenda Stuyvesant che, secondo Gilda, è in grado di capire se una persona ha o meno istinti criminali; Gilda stessa dubita della realtà dell’accaduto. Il marito la sorprende, però, in atteggiamento intimo con Brady, il loro cameriere negro, il che fa aumentare i suoi dubbi. Zenda è un’ex attrice diventata ricca scrivendo un libro per Princeton; ha una figlia, Goldie Thomas, che sta avendo un enorme successo come modella, anche se è malinconica perchè a 18 anni non ha ancora incontrato l’uomo ideale (infatti è vergine): sua madre, in effetti, prova un po’ d’irritazione per i modi di fare verginali della figlia. Cabot le violenta senza pietà tutt’e due, prima la madre e poi la figlia, senza che la prima faccia nulla per fermarlo (Goldie sospetta che la madre ne gioisca, e , di fatto, lei pensa che le faccia bene perdere la verginità; Gilda, Zenda e Goldie vanno a denunciare il mostro a Warburton, il quale finisce così d’impazzire, si uccide e lascia suo erede universale proprio Cabot, che diventa un filantropo, sperpera la sua fortuna, e continua a vilentare donne e bambine: quando, finalmente, viene arrestato, accetta con passività la mite condanna. Disperato dall’essere stato defraudato ed esautorato, Bernie diventa l’amante di un nero congolese; a romanzo terminato, Zoe è rimasta con il dubbio di chi sia realmente Cabot Wright, l’uomo che non provava alcun interesse nei suoi stupri (e che non era propriamente uno stupratore), ma Cabot è scomparso di nuovo, annoiato anche dagli editori. Prince si vede rifiutare il romanzo dal suo editore, che lo trova antiquato ed obsoleto: lo stupro non è più di moda; viene licenziato in tronco e muore suicida. Bernie torna al suo vecchio lavoro di venditore d’auto e Zoe dal marito; Cabot scrive a Zoe: ha venduto tutto e s’è rimesso alla ricerca della sua identità. Nel terzultimo capitolo Purdy sembra tracciare un parallelo fra Cabot e l’America: l’America che ha violentato centinaia di nazione senza provare alcun interesse, e senza che quelle nazioni s’opponessero, l’America che non ha memoria dei suoi misfatti e che è tutt’ora alla ricerca della sua identità; i tre capitoli finali sono sconnessi ed inconcludenti. Purdy scrive il romanzo citando quello di un suo personaggio (Bernie), letto da un altro personaggio (Zoe) e rivisto dal protagonista (Cabot): a scrivere indirettamente il romanzo di Purdy è il suo stesso protagonista.
Malcolm

Malcolm è un ragazzo di circa 14 anni che passa le giornate seduto su una panca: da quando suo padre è scomparso lasciandolo con un'ingente somma di denaro, ha continuato a vivere nello stesso albergo. Un giorno Cox, un famoso astrologo, gli rivolge la parola; deciso a toglierlo da quella situazione, gli offre una serie di indirizzi: uno alla volta, si rivelano altrettante tappe della maturazione del ragazzo.

La prima visita è da Estil Blanc, becchino etiope; viene poi Kermit Raphaelson, un aspirante pittore nano, sposato a Laureen, una giovane bionda che si prostituisce per mantenerlo; la terza è Mme Girard, un'alcoolizzata sposata al miliardario Girard Girard (che la tradisce), che s'invaghisce di lui.

Anche Eloisa Brace, moglie dell'ex carcerato Jerome (mecenate d'un complesso jazz) lo desidera per sé, e gli propone di fargli un ritratto; Mme Girard diventa isterica, rivendica Malcolm e paga 10.000 dollari per il ritratto incompiuto, ma Jerome le rinfaccia d'essersi venduta e lei strappa l'assegno.

Girard Girard decide di lasciare la moglie per sposare Laureen; Mme Girard non tollera d'essere più la signora Girard, e minaccia il suicidio: è morbosamente innamorata di Malcolm, e lo vuole per sé, ma il marito va da Malcolm e cerca invece di convincerlo a stare con lui. Trasferitosi a casa di Eloisa, adesso che il ritratto non si fa più è senza casa, non ha più neppure la sua panca, i soldi del padre stanno per finire e Cox non ha più indirizzi per lui.

Il dialogo dell'assurdo è pesantemente simbolico: Cox, il dio-destino, è un riferimento metafisico, mentre Mme Girard, ubriacona demenziale e sola, sta per la società moderna decadente e corruttrice; Malcolm stesso, innocente, efebico e senza origini, è figlio più della mitologia greca che della fiaba (reminiscenze di molteplici forme e culture).

Ma un motociclista di nome Gus lo porta dalla chanteuse Melba, che se ne invaghisce di colpo e gli propone il matrimonio; Malcolm, che si sente solo, accetta (Gus Brownie è il suo precedente marito): lo porta a tatuare dal professor Robinolte e poi a sverginarsi al bordello di Mme Rosita; lì Gus muore. Non sapendo dove andare, Malcolm vaga a casaccio; Melba lo ritrova e lo sposa. In un night gli pare di riconoscere suo padre, ma l'uomo se ne libera ferendolo alla testa; questa ferita lo indebolisce: invecchia precocemente, e gli eccessi di alcool e sesso cui Melba lo obbliga peggiorano le cose.

Durante la malattia Malcolm trascrive tutte le conversazioni avute con quelle persone; Malcolm muore: del suo funerale si occupa Mme Girard (che è venuta al suo capezzale), mentre Melba è scomparsa; il becchino sostiene che nella bara non c'era nessuno. Tutti dimenticano Malcolm, ciascuno travolto dalle proprie fortune: Cox con un altro allievo, Melba sposata al proprio valletto, Mme Girard amante d'uno scienziato, ecc.

Racconto surreale

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