Poison Idea


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Kings Of Punk (1986), 6/10
War All The Time (1987), 6/10
Feel The Darkness (1990), 6.5/10
Blank Blackout Vacant (1991), 5/10
We Must Burn (1993), 6/10
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Le sacche di hardcore che si celano ancora negli anni '90 nei meandri della nazione americana trovano i loro eroi nei Poison Idea. Formati a Portland l'ultimo dell'anno del 1980 da Jerry A. (canto), gia` leader degli Smegma, e da Tom "Pig Champion" Roberts (chitarra), nell'arco di una decennale carriera hanno rappresentato il punkrock nella sua versione piu` inadulterata, primitiva e viscerale. Darby Crash Rides Again, insomma, come recita il loro classico del 1989 (un tributo al cantante scomparso dei Germs). This Thing Called Progress fu il loro primo anthem, raccolto con altri singoli dei primordi su The Early Years (Tim Kerr, 1994).

Sull'EP Pick Your King (American Leather, 1983) aleggia l'ombra dei Black Flag (Cult Band, Castration), ma la disperazione dell'EP Record Collectors Are Pretentious Assholes (Fatal Erection, 1985 - Taang, 1992), in particolare Die On Your Knees e Don't Like It Here, e` gia` quella dei Germs.

Gli attacchi isterici dei primi EP e singoli prendono forma compiuta di canzoni sul primo album, Kings Of Punk (Pusmort, 1986), anche se il nichilismo rimane lo stesso (God Not God, Subtract).

War All The Time (Alchemy, 1987 - Tim Kerr, 1994 - Abstract, 2006) e` piu` sarcastico che disperato (Push The Button, Romantic Self-Destruction), come anche il singolo Ian MacKaye (In Your Face, 1989), pubblicato con altro materiale live dell'epoca su Dysfunctional Songs (Tim Kerr, 1994).

Feel The Darkness (American Leather, 1990 - Tim Kerr, 1994) rimane forse il loro capolavoro. Plastic Bomb e` uno dei loro anthem meglio riusciti, epico e al tempo stesso proteso fra hardcore e heavymetal, fra Motorhead e Dead Kennedys. Se Deep Sleep si lancia in una frenetica slamdance, e Nation Of Finks invade il territorio del grindcore, quello stesso sound bruciante alimenta anche ballate disperate come The Badge e un heavymetal piu` accessibile come Alan's On Fire. Dominano il disco due delle loro massime composizioni, il brutale rock and roll di Taken By Surprise, in cui viene a galla il codice generico dei New York Dolls, e la sarabanda finale di Feel The Darkness, sinistra e tribale, degna del piu` tetro e notturno Lou Reed, ma con la cadenza di un truculentissimo voodoobilly. Gone For Good e Death Of An Idiot Blues sono persino ben suonate.

Dello stesso periodo sono i singoli Just To Get Away (American Leather) e Discontent/ Jailhouse Romp (American Leather), Dalla meta` degli anni '80 i Poison Idea diventano in effetti uno dei gruppi piu` prolifici della Terra, sommergendo i loro fan di dischi.

Gli ultimi due album, Blank Blackout Vacant (Taang, 1991) e We Must Burn (Tim Kerr, 1993) mostrano pero` una pallida copia dei Poison Idea dei bei tempi: ammorbidito il sound ed eliminate tutte le intemperanze, i Poison Idea si rivelano per quello che sono sempre stati, un semplice complesso di rock and roll, con qualche velleita` populista.

Blank Blackout Vacant e` troppo esagitato e confuso. Jerry A., dopo aver vomitato l'arringa minacciosa e incandescente Say Goodbye, uno dei loro ultimi classici, tenta di rifondare il loro sound su basi piu` reboanti (come in Drain), ma si avverte che Roberts non condivide la svolta (il suo unico brano, Forever And Always, e` addirittura un rhythm and blues).

Sul meglio calibrato We Must Burn le composizioni di Jerry A. (le piu` compatte e rocciose) mutuano invece l'incedere panzer dell'heavymetal (Don't Ask e Slumlord). Piu' sinceri sembrano pero` l'hardcore assordante di Hung Like A Savior e soprattutto il rock and roll acrobatico di Hard And Cheap, satori del chitarrismo incendiario di Roberts (tutto d'un fiato, alla Communications Breakdown dei Led Zeppelin).

Pajama Party (Tim Kerr, 1993) e` una raccolta di sole cover.

Il singolo postumo Religion And Politics (Tim Kerr, 1994), che conteneva finalmente una briciola di speranza dopo tanta disperazione, sanciva in realta` la morte del gruppo.

Il nuovo corso portera` allo scioglimento del gruppo, con Roberts ridotto al ruolo di dissidente e il cantante a guidare una nuova formazione, i Gift, con sua moglie May May Delcastro al basso e Steve Hanford (ex batterista degli stessi Poison Idea) alla batteria (e il singolo Sinking Ship sembra annunciare un gruppo ancor piu` melodico).

Dei Poison Idea rimarra` un repertorio da leggenda: Darby Crash Rides Again, Plastic Bomb, Taken By Surprise, Feel The Darkness, Say Goodbye, Don't Ask, Hard And Cheap.

Per quanto siano diventati un'istituzione dell'hardcore, i Poison Idea hanno cambiato troppe volte "bandiera" stilistica per poter essere considerati dei musicisti rappresentativi. La verita` e` che a trent'anni suonati non hanno ancora trovato una loro identita` musicale. I loro dischi trasformano i guru del genere, da Darby Crash a G.G. Allin, in stereotipi da telenovela. Non e` per questo che erano morti.

Tom "Pig Champion" Roberts died in 2006, just months after Poison Idea had reunited and recorded Latest Will and Testament (2006).

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