Scritti Politti


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Songs To Remember (1982), 6.5/10
Cupid & Psyche (1985), 4/10
Provision (1988), 4/10
Anomie & Bonhomie, 4/10
White Bread Black Beer (2006), 4/10
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Gli Scritti Politti di Green Gartside, alle origini comunisti militanti di Leeds sull falsariga di Robert Wyatt (Skank Bloc Bologna il singolo-manifesto del 1978), vennero presto redenti a un pop-soul d'autore baricentrato attorno al registro dolcissimo di Gartside.

Il complesso di Songs To Remember (Rough Trade, 1982) ha cosi` poco a che vedere con quello di quattro anni prima. Asylums In Jerusalem e Sex sono brani funky da discoteca, con tanto di coro femminile e drum-machine. Gartside riscopre i valori tradizionali della musica bianca, fino a clonare il lento swingante, il sax notturno e le armonie vocali degli anni '50 nell'impeccabile ricostruzione di Rock-A-Boy Blue. Il capolavoro vocale e` pero` Faithless, adagiato su un gospel rallentato fino allo svenimento. L'unico accenno intellettuale e` il country irriverente di Jacques Derrida. Il gruppo diventa comunque famoso per il soul in punta di piedi di Sweetiest Girl, cantato e suonato con la folle tenerezza di un Wyatt.
Il singolo del 1984, sia Wood Beez sia Absolute, va messo accanto ai momenti piu` sofisticati (e noiosi) del primo album.
I primi singoli verranno raccolti su Early (Rough Trade, 2005).

Il sound si fece via via piu` soul e funky sugli album Cupid & Psyche (WB, 1985), con Fred Maher alla batteria e David Gamson alle tastiere, e Provision (WB, 1988). Il primo contiene The Word Girl e Perfect Way, sul secondo svetta Oh Patty; ma si tratta di lavori terribilmente monotoni, che si ispirano a Aretha Franklin e Michael Jackson.

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Green Gartside left his shelter in Wales and returned to the limelight with Anomie & Bonhomie (Virgin, 1999), an album that picked up where his old-fashioned funky-soul songwriting left off. Tinseltown To The Boogiedown was the single, no less trivial than his previous hits. First Goodbye sounds like Sade without the orchestra. The lengthy Brushed With Oil is haunting art-pop in their trademark languid style. Meshell Ndegeocello and Mos Def contribute to the comeback of Gartside, but end up forcing him to sound even more artificial than he ever did.

Truth is that Garside was nothing more than yet another pop balladeer, and White Bread Black Beer (2006) did not even pretend to be anything else than pop ballads. Garside is another senile Brian Wilson wannabe, replete with ambitious (home-made) arrangements and "sophisticated" (i.e., yawn-inspiring) soul-jazz vocals. The revolution turned out to be just a pathetic copy of the status quo. At least Burt Bacharach did not pretend otherwise.

Green Gartside abbandona il suo rifugio nel Galles e torna alla ribalta con Anomie & Bonhomie (Virgin, 1999), un album che riprende il discorso interrotto dieci anni prima con un funky-soul sempre piu` antiquato. Tinseltown To The Boogiedown e` il singolo, non meno triviale dei precedenti hit. Ci sono dozzine di cantautori soul in America che fanno queste cose da anni e le fanno forse meglio (e qualcuno e` anche finito in testa alle classifiche di vendita). Gartside, mediocre imitatore, se ne approfitta semplicemente che in Europa non sono distribuiti.
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