- Dalla pagina sugli Shipping News di Piero Scaruffi -
(Testo originale di Piero Scaruffi, editing di Stefano Iardella)
In breve:
I chitarristi dei Rodan, Jeff Mueller e Jason Noble, si riunirono nel 1996 formando gli Shipping News, assieme al batterista Kyle Crabtree, e registrarono le jam oblique e ondulate di Save Everything (1997). Affinarono il loro approccio con le filigrane lente di Very Soon And In Pleasant Company (2000), impersonando non tanto improvvisatori intelligenti quanto narratori consumati che tessevano storie enigmatiche, ricche di colpi di scena e sorprese. Il relitto di armonia classica dei Rodan si lasciò alle spalle un ammasso di estasi dub e vestigia hard-rock.
Bio:
Gli Shipping News di Louisville, formati da veterani del Kentucky,
propongono un rock sperimentale, articolato attorno a riff
ispidi, ritmiche camaleontiche e armonie cervellotiche.
Jeff Mueller (June Of 44) e Jason Noble
(Rachel's), entrambi ex
Rodan, formarono il progetto nel 1996.
Il batterista Kyle Crabtree (Eleven Eleven) si unì nel 1997.
I sei brani di Save Everything (Quarterstick, 1997)
riassumono tutto sommato altrettanti modi diversi di fare musica
di questa corrente, dal rock scontroso e nervoso di Books On Trains al
deliquio onirico di All By Electricity. Maggior interesse destano comunque
i frammenti di dub e di hard-rock che vanno alla deriva nei dieci minuti di
Steerage e le tenui filigrane quasi trascendenti di A True Lover's Knot.
Spesso questa musica per trio rock è l'equivalente della musica ambientale:
musica d'atmosfera, in cui non sembra succedere nulla, costruita con pezzi
elementari di suono.
Very Soon, And In Pleasant Company (Quarterstick,
2000) presenta gli Shipping News nella loro unità corale con Jason
Noble, Jeff Mueller, e Kyle Crabtree, unità aumentata dall'ingegnere
del suono Christina Files e coadiuvata dall'aiuto di alcuni membri dell'altro
gruppo di Noble, i Rachel's. Queste aggiunte permettono agli Shipping News
di offrire il meglio dei due mondi: le oblique armonie concettuali dei
June Of 44, (dei quali Mueller era un personaggio di spicco) e le score
quasi-classiche dei Rachel's.
L'ondulatoria The March Song erige un ponte tra l'hard rock
ed il jazz-rock, facendo leva su duetti cubisti di chitarra e basso. La
strumentale Nine Bodies Nini States tocca l'atonalità, e
la lunga e docile Quiet Victory lascia un soffio di corrente su
battiti frugali per poi adunare forze viscerali per ribattere il suo letargo.
L'effetto è psichedelico e alieno.
Egualmente lunga Contents Of A Landfill raggiunge lo stesso
genere di trance nebbiosa, ma la musica affonda nel sereno abbattimento
di un Tim Buckley o di un Nick Drake prima di risorgere in un paradisiaco
tema chitarristico. Actual Blood è una messa blues e funerea,
impreziosita da pianoforte e violoncello. Poi il soffice,
liquido strimpellio di How To Draw Horses evoca lo spirito di Bach
per la generazione math-rock.
Il trio ha trovato un formato meno cerebrale e più malleabile.
La musica fluisce naturalmente, gli strumenti dialogano calmi e pacifici,
e correnti melodiche fissano il centro di gravità. Sebbene non siano
certamente pop, gli Shipping News scrivono "canzoni" che non si perdono
in passaggi difficili o nelle costruzioni del rock progressivo. Sembra
più di vedere un narratore navigato che racconta una favola, una di quelle
inusuali, piena di colpi di scena e sorprese.
Three-Four (Quarterstick, 2003) raccoglie tre EP, Carrier,
Variegated e Sickening Bridge, nei quali ognuno dei tre membri
contribuisce con delle proprie composizioni, e aggiunge altre tre canzoni.
Le cose migliori sono gli otto minuti di Paper Lanters (di Noble), lo
strumentale esteso Haymaker (di Crabtree), la psichedelia spoglia
di Variegated e il divertimento post-rock You Can't Hide Your
Mask Inside. Ma l'album nella sua interezza non è ben giustificato.
Ciasuno dei tre EP rappresentava di per sé un lavoro ben minore, e messi insieme hanno complesivamente minor valore della somma delle parti.
Flies The Fields (Quarterstick, 2005) è uno degli album che più evocano l'anti-epopea turbolenta e priva di emozioni degli Slint. Le strumentali Louven, Demon e It's Not Too Late sono rappresentative di uno stile che è diventato un classico. L'unico inconveniente è... che questa cosa l'abbiamo già sentita.
One Less Heartless To Fear (Riminance, 2010) raccoglie performance live di brani per lo più inediti del 2006 e del 2009 che dimostrano una posizione molto più aggressiva.
Jason Noble, a cui nel 2009 era stato diagnosticato un sarcoma, è morto nel 2012 all'età di 40 anni.
La band si è sciolta in seguito alla sua scomparsa.
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