- Dalla pagina sui Discordance Axis di Piero Scaruffi -
(Testo originale di Piero Scaruffi, editing di Stefano Iardella)
I Discordance Axis erano un trio grindcore senza bassista, formati nel 1992 dal chitarrista Rob Marton, dal batterista Dave Witte e dal cantante Jon Chang.
Influenzati dall'hardcore giapponese la band era formata da musicisti sia giapponesi sia americani, residenti nel New Jersey.
I loro classici furono Ulterior (1995), anche contenuto in Original Sound Version, e soprattutto Jouhou (1998), i cui brani sono contenuti anche in Perfect Collection Jouhou (Hydra Head, 2004), dove raggiungono pienamente il nirvana della loro creatività.
Un altra composizione vicina a un sound grindcore, The Inalienable Dreamless (Hydra Head 2000) fu il loro canto del cigno.
Dopo lo scioglimento della band, viene pubblicato nel 2005 Our Last Day (Hydra Head, 2005), una raccolta dei loro "avanzi" variamente assortiti.Il batterista dei Discordance Axis, Dave Witte, era attivo anche nei Municipal Waste.
Il cantante dei Discordance Axis, Jon Chang, formò gli Hayaino Daisuki e pubblicò Headbanger's Karaoke Club Dangerous Fire (Hydra Head, 2008) in uno stile più moderato; ma Jon Chang nel 2004 formò anche i Gridlink, che pubblicarono Amber Gray (Hydra Head, 2008), contenente undici canzoni in dodici minuti, e Orphan (Hydra Head, 2011), contenente dodici canzoni in dodici minuti, entrambi concentrati di grindcore frenetico e martellante.
Il primo non perde tempo a lanciare uno degli attacchi più viscerali di sempre con Amber Gray e da lì in poi è un assalto incessante, con schegge ancor più veloci come The Jenova, Crash Logs e Antitheist, per concludersi con l'assolutamente demoniaca Severance Package. Si possono distinguere le esplosioni di un minuto in base all'intensità delle urla e ai secondi di deviazioni di chitarra (Pattern Recognition vince), ma alla fine c'è solo un po' di tregua con il tono gotico di Stake Knife.
Il chitarrista giapponese Takafumi Matsubara e il batterista veterano Bryan Fajardo completano bene le zanne sovrumane di Chang.
Il secondo album, che contiene Cargo 200, di sette secondi, cerca di introdurre vero pathos (Dar Al-Harm), horror Flatworlder ("lento" per i loro standard), una forma più umana di disperazione (Orphan) e persino melodia (Red Eye e The Last Red Shoulder), ma per lo più accumula frenesia su frenesia, espressa al meglio in Scopedog, Embers Blood And Treasure, Thorn Farmer e Hearts.
I Gridlink si sciolsero poco dopo aver pubblicato Longhena (Handshake, 2014) ma si sarebbero riuniti una decina di anni dopo.
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