- Dalla pagina su Xanopticon di Piero Scaruffi -
(Testo originale di Piero Scaruffi, editing di Stefano Iardella)
Xanopticon, il progetto del produttore di San Francisco Ryan Friedrich, si è concesso un breakcore duro e violento sull'esilarante album strumentale Liminal Space (2003). L'acrobatica e sconnessa cacofonia postindustriale di Constant e Clii, i bombardamenti a tappeto di These Days e Drunxpla, l'abrasiva e gotica Indec, la clownesca e viscosa The Slow Walk Down e il caos vertiginoso dei sette minuti di Capacitedevocano un paesaggio post-apocalittico di macchine scarmigliate e esseri umani paralizzati (o disintegrati).
Ha anche pubblicato due EP importanti, entrambi costruiti attorno allo stesso metodo di assemblaggio caotico di detriti microscopici: Psicicite (2006), con gli otto minuti di Bedowra (la colonna sonora perfetta per un pugile in allenamento) e gli otto minuti di Broken Eye Teeth (un selvaggio galoppo cibernetico) e The Silver Key (2007), con i nove minuti due Lockjaw, un'esperienza più cerebrale.
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