Sinclair Lewis



, /10
Links:

Sinclair Lewis (USA, 1885)

"Main Street" (1920)

synopsis forthcoming

"Babbitt" (1920) +

Zenith è una città industriale dove si svolgono le vite di alcuni borghesi conformisti: George Babbit commercia in case, ha una brava moglie (Myra) e tre figli (Verona, Ted e Tienka) ed abita in una zona residenziale. Babbit è rude e brontolone, gretto e meschino; gli amici sono della stessa risma: il migliore è Paul Riesling, un brav'uomo tormentato dalla moglie Zilla. Progettano d'andare insieme nel Maine, senza mogli: Myra ci resta male ma acconsente, Zilla diventa isterica, ed è George ad affrontarla in un raro momento di coraggioso altruismo e a gridarle in faccia che deve smettere di torturare Paul.

Ad un convegno di immobiliari Babbit scopre d'essere un oratore nato: s'impegna nella congregazione di Zenith, impiegando metodi poco religiosi derivati dalla sua pratica di uomo d'affari, ed ottiene l'appoggio del ricco banchiere Eathorne; grazie alle sue varie iniziative, Babbit acquista una posizione superiore, mentre Verona è segretaria di Ken Escott (Babbit spera che la sposerà) e Ted studente controvoglia innamorato della vicina Eunice.

A Chicago per affari, vi scopre Paul (che tutti credono ad Akron) con una donna, la signora Arnold, una vedova di guerra presso cui ha trovato l'affetto e la comprensione che l'isterica Zilla non gli ha mai dato: Babbit accetta di mentire a Zilla, ma cerca anche di riavvicinare i due, però Paul gli dice che, sebbene ora Zilla lo tratti bene, è troppo tardi.

Babbit viene eletto vicepresidente del suo club, ma mentre la sua integerrima vita procede di successo in successo, gli altri destabilizzano la sua società: esasperato dall'ennesimo litigio, Paul spara a Zilla, senza ucciderla, e viene arrestato; al processo rifiuta ogni aiuto di Babbit, e si lascia condannare a tre anni. Realmente affezionato all'amico, Babbit ne è profondamente scosso; comincia a rendersi conto che tutti congiurano contro la stabilità del suo mondo, tutti sembrano voler rimettere in discussione le sue certezze borghesi, anche i figli, che non si attengono come lui vorrebbe ai sani principi tradizionali della gente per bene, ma mostrano tendenze che per lui sono pericolose; l'effetto è di contagiare anche lui: rimasto a pensare solo in casa durante un'assenza della moglie, ad un party degli amici Swanson si mette a corteggiare Lonetta, vivace mogliettina di Eddie, ed in ufficio s'accorge che Miss Mc Goun, la sua stenografa, è attraente, e s'invaghisce di Ida, una manicure ventenne.

Come i bambini, sogna da sempre una fatina, ed ora la vuole trovare e possedere nella carne; una vacanza da solo nel Maine lo risveglia del tutto: smette di fare l'ipocrita ed ammette a sé stesso di voler vivere prima che sia troppo tardi. S'innamora di Tanis Judique, una matura cliente, e comincia a frequentare di nascosto i suoi amici, il cosiddetto "bunch", tipici perdigiorno vanesi, che passano da un party all'altro; al club difende lo sciopero, suscitando scalpore, ed il suo atteggiamento viene attribuito alla disgrazia di Paul; a guidare lo sciopero è, in realtà, il suo vecchio amico Sunny Doane, un po' matto ma buono, e lui lo difende contro quegli stessi fanatici conservatori che aveva sempre capitanato. Uno di essi, Vergil Gunch, lo mette in guardia che la loro pazienza ha un limite; lui è agitato dal desiderio di Tanis, ed approfitta spudoratamente di un'assenza della moglie: al suo ritorno non ne sopporta più i sospetti ed è quasi deciso a lasciarla, ma si rende conto d'essersi lasciato ingabbiare da Tanis, e allora si ribella anche a lei, deciso a conquistarsi una sua libertà. Nei giorni seguenti, nauseato ed annoiato dai rituali di casta e dai pregiudizi dei suoi pari, si scaglia contro tutto e tutti.

Ma una notte Myra viene colta dai dolori allo stomaco; George dimentica la donna vecchia e brutta e riscopre l'affezionata moglie, s'intenerisce, la coccola, chiama con urgenza il dottore: dev'essere operata d'urgenza d'appendicite. Dopo il trauma di questo evento George ridiventa il conformista di sempre: marito e padre esemplare, impeccabile membro del club ed ora anche della Good Citizen League, un'associazione parafascista costituita dagli uomini d'affari per boicottare i sindacati; ha scoperto che in quel mondo si sente al sicuro, se non felice; si rende conto d'aver perso, proprio per mano di coloro che aveva giurato di odiare, anche la libertà che aveva giurato di difendere, ed è di nuovo allegro.

Verona si sposa con Escott, e tutti ne sono felici (è un altro trionfo della normalità), ma una sera Ted ed Eunice, ancora giovanissimi, si presentano a casa sposati (hanno deciso di fare tutto di nascosto); tutti rimproverano Ted, e c'è chi vuole annullare il matrimonio; George prende da parte Ted nel salotto, a porte chiuse: invece di insultarlo, gli dice che è contento, ed accetta persino che lasci l'università perché faccia nel mondo, infischiandosene, ciò che crede, e vendichi in tal modo anche il padre; escono dal salotto decisi a combattere fianco a fianco.

La parabola satirica d'un conformista borghese imbevuto dei valori più reazionari, che prima ne scopre l'ipocrisia e poi il potere repressivo: non riesce a godere l'effimera libertà della ribellione perché rischia di perdere tutto ciò che ha costruito faticosamente, e ritrova la tranquillità soltanto nella normalità; riesce a prendersi una piccola rivincita grazie a Ted; invece Paul è il martire caduto invano.

Potente e spietato affresco della borghesia capitalistica.

"Elmer Gentry" (1927)

synopsis forthcoming

"It Can't Happen Here" (1935)

synopsis forthcoming


Copyright © 2019 Piero Scaruffi | Terms of Use